Circolare numero 73 del 23-05-2012
1. Premessa 2. Domanda di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia ai sensi della Legge 6 agosto 1975 n.427, art.9 2.1 Presentazione direttamente da cittadino tramite WEB 2.2 Presentazione tramite Patronato 2.3 Presentazione tramite Contact Center 2.4 Istruzioni procedurali 3. Domanda di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia ai sensi della Legge 23 luglio 1991 n. 223, art. 11 commi 2 e 3 3.1 Presentazione direttamente da cittadino tramite WEB 3.2 Presentazione tramite Patronato 3.3 Presentazione tramite Contact Center 3.4 Istruzioni procedurali 4. Domanda di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia ai sensi del Decreto Legge 16 maggio 1994,n.299 convertito con modificazioni, dalla Legge 19 luglio 1994 n. 451, art.3. comma 3. Liquidazione provvisoria. 4.1 Presentazione direttamente da cittadino tramite WEB 4.2 Presentazione tramite Patronato 4.3 Presentazione tramite Contact Center 4.4 Istruzioni procedurali 5. Monitoraggio delle domande.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’invio esclusivamente telematico delle domande di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia, con decorrenze differenziate per le varie fattispecie e un periodo transitorio per l’adeguamento degli utenti. Vengono indicati i canali ammessi, le modalità di accesso tramite PIN dispositivo o CNS, la possibilità di presentare l’istanza tramite WEB, Patronato o Contact Center e le relative istruzioni operative. Per il solo trattamento ex art. 3, comma 3, D.L. 299/1994 è inoltre prevista la liquidazione provvisoria per 120 giorni, se sussistono i requisiti per la disoccupazione ordinaria.
Presentazione telematica delle domande di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia
Presentazione telematica delle domande di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia
La circolare disciplina le modalità di presentazione telematica delle domande di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia, in attuazione del quadro normativo sul potenziamento dei servizi online dell’INPS. L’intervento riguarda tre diverse fattispecie normative e definisce canali, procedure, decorrenze e istruzioni operative per cittadini, Patronati, Contact Center e sedi territoriali.
Quadro normativo e decorrenze
Il documento richiama il D.L. n. 78 del 31 maggio 2010, convertito dalla legge n. 122/2010, e le determinazioni presidenziali n. 75/2010 e n. 277/2011 che hanno avviato e poi regolato l’utilizzo esclusivo del canale telematico per le domande di prestazioni. Per le domande di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia, la presentazione telematica decorre dal 1 aprile 2012.
È previsto un periodo transitorio fino al 30 giugno 2012, durante il quale continuano a essere garantite le modalità tradizionali di presentazione. Dal 1 luglio 2012 i canali telematici indicati nella circolare diventano esclusivi ai fini della presentazione delle istanze.
Canali di presentazione
Le domande possono essere presentate:
- direttamente dal cittadino tramite WEB;
- tramite Contact Center multicanale, al numero verde 803.164;
- tramite Patronato/Intermediari dell’Istituto.
Le istruzioni della circolare sono articolate separatamente per ciascuna fattispecie normativa:
- trattamento speciale ex legge n. 427/1975, art. 9;
- trattamento speciale ex legge n. 223/1991, art. 11, commi 2 e 3;
- trattamento speciale ex D.L. n. 299/1994, art. 3, comma 3, con possibilità di liquidazione provvisoria.
Accesso ai servizi telematici
Per l’accesso al servizio online è richiesta l’autenticazione tramite:
- PIN dispositivo rilasciato dall’INPS;
- oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi) rilasciata da una Pubblica Amministrazione o da altro ente certificatore autorizzato.
Se il cittadino dispone di un PIN non dispositivo, il sistema propone la conversione in PIN dispositivo secondo le indicazioni della circolare n. 50 del 15 marzo 2011. In caso di esito positivo, la domanda viene acquisita. Anche in assenza di PIN dispositivo, la domanda è comunque considerata valida esclusivamente ai fini del rispetto del termine di presentazione.
Domanda per il trattamento speciale ex L. 427/1975, art. 9
Per la domanda presentata via WEB il servizio recupera automaticamente i dati anagrafici e quelli relativi all’ultimo rapporto di lavoro dagli archivi INPS, consentendo al cittadino di correggerli o integrarli. La procedura è articolata in varie sezioni, tra cui:
- sezione anagrafica, con dati precompilati e possibilità di correzione dell’indirizzo per le comunicazioni;
- sezione ultimo rapporto di lavoro, con dati recuperati dagli archivi Unilav e UniEMens, modificabili dal richiedente;
- sezione compilazione domanda, nella quale si completa l’acquisizione e si invia l’istanza alla struttura territorialmente competente.
È possibile allegare il modello DS22Ed, timbrato e firmato dal datore di lavoro; se non allegato, il modello verrà richiesto successivamente dalla sede competente. Dopo l’invio, il sistema consente la stampa della ricevuta protocollata e del modello DS21 COD.SR05 telematico, che deve essere conservato dall’utente ma non presentato all’Istituto.
Domanda per il trattamento speciale ex L. 223/1991, art. 11, commi 2 e 3
Per questa fattispecie la procedura online segue una struttura analoga. Il cittadino può accedere tramite WEB, Patronato o Contact Center, con le medesime regole di autenticazione. La sezione anagrafica viene compilata automaticamente con i dati presenti negli archivi INPS e può essere corretta in caso di inesattezze.
Nella sezione relativa all’ultimo rapporto di lavoro il cittadino deve inserire i dati necessari. Terminata la prima fase, la domanda viene acquisita in stato "P", ossia con richiesta di intervento dell’operatore. La successiva sezione di compilazione consente di completare l’istanza e inviarla alla struttura competente. Anche in questo caso, dopo l’invio, è possibile stampare la ricevuta con numero di protocollo e il modello DS21 COD.SR05 telematico da conservare.
Liquidazione provvisoria ex D.L. 299/1994, art. 3, comma 3
La circolare precisa che, solo per il trattamento di cui all’art. 3, comma 3, del D.L. n. 299/1994, è ammessa la liquidazione provvisoria per la durata di 120 giorni. Tale possibilità è collegata al fatto che la prestazione è subordinata alla delibera di iscrizione dei lavoratori nelle liste di mobilità da parte della commissione competente.
La liquidazione provvisoria può essere richiesta dagli assicurati che siano comunque in possesso dei requisiti per il diritto alla disoccupazione ordinaria. Il sistema effettua i consueti controlli sulla base dei dati presenti nel fascicolo del soggetto; se i dati anagrafici e di lavoro sono completi e corretti, la domanda viene registrata in stato "I" per la verifica dei requisiti oggettivi, mentre in presenza di dati inesatti o incompleti il richiedente può intervenire e la domanda viene acquisita in stato "P".
Modalità di presentazione e gestione tramite Patronato e Contact Center
In caso di presentazione tramite Patronato, il cittadino si rivolge all’intermediario, che trasmette telematicamente la domanda mediante le funzioni appositamente implementate. La medesima logica vale per le tre fattispecie trattate dalla circolare.
Per il Contact Center è previsto il numero verde 803.164. Anche in questa modalità è richiesto il PIN dispositivo, con possibilità di conversione del PIN non dispositivo. Se il cittadino è totalmente sprovvisto di PIN, l’operatore fornisce le istruzioni necessarie per completare la domanda e per eventuali richieste di ANF e/o detrazioni per familiari a carico. Contestualmente alla domanda di prestazione, infatti, può essere richiesta anche l’acquisizione di tali benefici accessori.
Istruzioni procedurali per le sedi INPS
Le sedi territoriali devono caricare le domande dalla procedura DSWEB attraverso il link "Domande via Internet". La circolare distingue le numerazioni attribuite alle domande telematiche:
- per la L. 427/1975: 550.000-599.999 per lo sportello del cittadino, 700.000-799.999 per Patronato, 895.000-899.999 per Contact Center;
- per la L. 223/1991 e per il D.L. 299/1994 art. 3, comma 3: 440.000-459.999 per lo sportello del cittadino, 460.000-469.999 per Patronato, 470.000-479.999 per Contact Center.
La gestione delle domande telematiche deve avvenire nel rispetto delle istruzioni del messaggio n. 28812 del 17 novembre 2010.
Monitoraggio delle domande
La circolare segnala infine che nella sezione Intranet "Processi - Prestazioni a sostegno del reddito - Statistiche" è già disponibile una funzione di monitoraggio delle domande di disoccupazione ordinaria. Tale funzione sarà a breve estesa anche ai trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia, con finalità di analisi statistiche e verifica del funzionamento del sistema.
Punti principali
Decorrenza dell’obbligo telematico
La circolare si inserisce nel quadro del potenziamento dei servizi telematici INPS previsto dal D.L. n. 78/2010 e dalle successive determinazioni presidenziali. Per le domande di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia indicate, la presentazione avviene in via telematica dal 1 aprile 2012, con un periodo transitorio fino al 30 giugno 2012 in cui restano ammesse le modalità tradizionali. Dal 1 luglio 2012 i canali telematici diventano esclusivi.
Canali di presentazione
Le domande possono essere presentate dal cittadino via WEB, tramite Contact Center multicanale al numero verde 803.164 oppure tramite Patronato/Intermediari dell’Istituto. La circolare distingue le istruzioni operative in base alla specifica fattispecie normativa di riferimento: L. 427/1975 art. 9; L. 223/1991 art. 11 commi 2 e 3; D.L. 299/1994 art. 3 comma 3.
Accesso ai servizi online
Per l’accesso al servizio è richiesta l’autenticazione con PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto oppure con CNS. Se il cittadino possiede un PIN non dispositivo viene invitato a convertirlo; in caso di conversione positiva la domanda viene acquisita. In assenza di PIN dispositivo la domanda è comunque considerata valida solo ai fini del rispetto del termine di presentazione.
Domanda ai sensi della L. 427/1975, art. 9
Per questa tipologia la domanda WEB recupera automaticamente i dati anagrafici e quelli dell’ultimo rapporto di lavoro dagli archivi INPS, ma il cittadino può correggerli o integrarli. È possibile allegare il modello DS22Ed, timbrato e firmato dal datore di lavoro; se non allegato, il modello potrà essere richiesto successivamente dalla sede. Dopo l’invio vengono rese disponibili la ricevuta protocollata e il modello DS21 COD.SR05 telematico da conservare.
Domanda ai sensi della L. 223/1991, art. 11 commi 2 e 3
Per questa fattispecie il cittadino deve inserire i dati relativi all’ultimo rapporto di lavoro. Anche qui è previsto il recupero automatico dei dati anagrafici, la possibilità di correzione e l’acquisizione della domanda in stato "P" fino all’intervento dell’operatore. Dopo l’invio è possibile stampare ricevuta e modello DS21 COD.SR05 telematico.
Liquidazione provvisoria ex D.L. 299/1994, art. 3 comma 3
Per il solo trattamento previsto dall’art. 3, comma 3, del D.L. 299/1994 è ammessa la liquidazione provvisoria per 120 giorni, in ragione della necessità della delibera di iscrizione nelle liste di mobilità da parte della competente commissione. La richiesta è possibile per gli assicurati in possesso dei requisiti per la disoccupazione ordinaria. Il sistema effettua controlli sui dati presenti nel fascicolo del soggetto e, se i dati sono completi e corretti, la domanda può essere istruita in stato "I".
Gestione da parte delle sedi INPS
Le sedi acquisiscono le domande dalla procedura DSWEB tramite il link "Domande via Internet". Le domande telematiche sono evidenziate con specifiche numerazioni: per la L. 427/1975 i codici 550.000-599.999 (cittadino), 700.000-799.999 (Patronato), 895.000-899.999 (Contact Center); per la L. 223/1991 e per il D.L. 299/1994 art. 3 comma 3 i codici 440.000-459.999 (cittadino), 460.000-469.999 (Patronato), 470.000-479.999 (Contact Center). La gestione deve avvenire secondo le istruzioni del messaggio n. 28812 del 17/11/2010.
Possibile richiesta di ANF e detrazioni
Nella presentazione tramite Contact Center il cittadino può richiedere contestualmente anche gli ANF e/o le detrazioni d’imposta per familiari a carico. L’operatore fornisce le istruzioni necessarie e acquisisce i relativi dati; se il cittadino è privo di PIN, l’operatore fornisce indicazioni per completare sia la domanda di prestazione sia le eventuali richieste accessorie.
Monitoraggio delle domande
Nella sezione Intranet Processi - Prestazioni a sostegno del reddito - Statistiche è presente la funzione di monitoraggio delle domande di disoccupazione ordinaria, che sarà integrata anche per i trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia, allo scopo di consentire analisi statistiche e verifiche di funzionalità del sistema.
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