Circolare numero 77 del 27-05-2011
1. Premessa 2. Presentazione della domanda di Riscatto di Laurea tramite il canale web 2.1 Funzionalità disponibili 2.2 Informazioni Generali 2.3 Riscatto di Laurea Inoccupati 2.4 Accesso alla sezione del sito per il Riscatto di Laurea Occupati 2.5 Stampa di bollettini MAV 2.6 Servizi integrati di supporto 3. Supporto del Contact Center 4. Adempimenti per le Sedi 5. Istruzioni procedurali 6. Modalità di pagamento dei contributi 7. Chiusura dei conti correnti postali
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’estensione del canale telematico per la presentazione delle domande di riscatto di laurea, in attuazione delle misure di digitalizzazione INPS. Descrive le modalità di accesso via web per cittadini inoccupati e occupati, le funzionalità disponibili, i documenti da allegare, il supporto del Contact Center, gli adempimenti delle sedi INPS e le modalità di pagamento dei contributi. Indica inoltre la procedura di chiusura dei conti correnti postali dedicati ai riscatti.
Presentazione telematica delle domande di riscatto del corso legale di laurea
Presentazione telematica delle domande di riscatto del corso legale di laurea
La circolare disciplina l’avvio e l’estensione della presentazione telematica delle domande di riscatto della laurea, nell’ambito del processo di digitalizzazione dei servizi INPS. Vengono illustrate le funzionalità del servizio web per cittadini inoccupati e occupati, gli allegati richiesti, il supporto disponibile e gli adempimenti operativi a carico delle sedi.
Quadro generale e finalità del servizio
La circolare richiama la circolare n. 169 del 31 dicembre 2010 e la determinazione presidenziale n. 75 del 30 luglio 2010, con cui è stato avviato il potenziamento dei servizi telematici INPS. In tale contesto, dal 1° gennaio 2011 la presentazione delle principali domande di prestazione/servizio avviene progressivamente in via telematica, con l’obiettivo di incrementare efficienza amministrativa e qualità del servizio.
Per la domanda di riscatto del corso legale di laurea viene quindi prevista la possibilità di inoltro diretto da parte del cittadino, tramite accesso al sito INPS con PIN. La digitalizzazione è descritta come graduale e accompagnata da un periodo transitorio nel quale restano comunque garantite le modalità tradizionali di presentazione.
Accesso al servizio e struttura del sottosito
Il sottosito dedicato ai Riscatti di Laurea è accessibile dal sito INPS, nella sezione Servizi Online, seguendo il percorso per tipologia di utente > Cittadino > Riscatti di Laurea. L’autenticazione avviene tramite PIN e consente il riconoscimento dell’utente anche attraverso l’Archivio Anagrafico dell’Istituto (ARCA).
Una volta autenticato, il cittadino può accedere a:
- informazioni generali sul riscatto di laurea;
- funzione di riscatto per inoccupati;
- funzione di riscatto per occupati;
- stampa dei bollettini MAV relativi ai pagamenti;
- collegamenti a servizi integrati di supporto, tra cui modifica della residenza, modulistica online e servizio pagamenti.
Al termine dell’utilizzo del servizio è inoltre previsto un questionario di feedback sul servizio offerto.
Soggetti che possono presentare la domanda
La circolare richiama i soggetti legittimati a richiedere il riscatto del corso legale di laurea ai sensi dell’art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 184/1997, ossia:
- iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti e alle gestioni speciali per i lavoratori autonomi;
- iscritti ai fondi sostitutivi ed esclusivi dell’assicurazione generale obbligatoria;
- iscritti alla gestione di cui all’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995;
- soggetti non iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza che non abbiano iniziato l’attività lavorativa.
Per questi ultimi, il contributo da riscatto è versato all’INPS in apposita evidenza contabile separata, rivalutato secondo le regole del sistema contributivo con riferimento alla data della domanda e trasferibile, su domanda dell’interessato, presso la gestione previdenziale in cui sia o sia stato iscritto, ai sensi dell’art. 2, comma 5-bis, del d.lgs. n. 184/1997.
Servizio per gli inoccupati
L’area dedicata ai "Riscatti di Laurea Inoccupati" è accessibile solo agli utenti riconosciuti dal sistema come inoccupati. Il servizio consente innanzitutto una simulazione dell’onere di riscatto, previa indicazione di:
- tipo di laurea;
- corso di studio;
- università;
- durata legale;
- anno di iscrizione.
Sulla base di tali dati il sistema restituisce:
- l’onere complessivo per l’intero corso di laurea;
- l’importo di ciascuna rata, con riferimento a una rateizzazione in 120 rate.
La simulazione può essere ricalcolata dall’utente scegliendo in modo personalizzato:
- il numero delle rate;
- la durata del periodo da riscattare, espressa in anni e mesi.
Sulla base dei dati simulati, il cittadino può procedere all’invio della domanda di riscatto, articolato in tre fasi:
- accettazione di tutte le dichiarazioni di responsabilità previste dalla procedura;
- compilazione del modulo con dati anagrafici e di residenza già precompilati e non modificabili, nonché con i dati del corso di studi e con i recapiti e la sede INPS di competenza da selezionare;
- invio della domanda e rilascio della ricevuta pdf con numero di protocollo e contenuto integrale della domanda.
Per completare la domanda, l’utente deve allegare:
- il certificato di laurea, con indicazione della durata legale degli studi e degli anni in corso e fuori corso, insieme al documento di identità; oppure
- in alternativa, una dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi del DPR 445/2000, contenente tipologia del titolo, data di conseguimento, università che lo ha rilasciato, durata legale, periodi in corso e fuori corso, con documento di identità.
La documentazione scansionata deve essere inserita in un unico file elettronico, nei formati tif, jpg, jpeg, png, bmp, gif o pdf. Se il modulo contiene errori o omissioni, la procedura li evidenzia e consente la correzione prima del nuovo invio.
Servizio per gli occupati
La sezione per i "Riscatti di Laurea Occupati" è riservata agli utenti riconosciuti come occupati. La presentazione online è possibile solo per i cittadini che abbiano versato contributi in un unico fondo di gestione previdenziale e che rientrino in uno dei fondi elencati nella tabella della circolare:
- gestione separata;
- gestione lavoratori dipendenti e fondi equiparati;
- gestione artigiani;
- gestione commercianti;
- gestione coltivatori diretti;
- gestione coloni e mezzadri.
Per tali casi la domanda online può essere inviata tramite web secondo una procedura analoga a quella prevista per gli inoccupati:
- accettazione delle dichiarazioni di responsabilità;
- compilazione del modulo con dati anagrafici e di residenza precompilati, più l’inserimento da parte dell’utente di tutte le altre informazioni rilevanti, quali tipo di laurea, università, corso di studio, anno di iscrizione, durata legale, periodo da riscattare, modalità di pagamento, numero di rate e certificato di laurea;
- invio della domanda;
- visualizzazione del riepilogo, del numero di protocollo e della ricevuta pdf.
Anche in questo caso è necessario allegare il certificato di laurea o la dichiarazione sostitutiva, con documento di identità, secondo le stesse modalità previste per gli inoccupati.
Per gli utenti occupati che abbiano contribuzioni in più fondi o in un fondo diverso da quelli ammessi, il sistema non consente l’invio telematico e propone la richiesta di appuntamento in sede con un consulente INPS. In sede, l’operatore fornisce indicazioni sulla scelta del fondo previdenziale e, con il suo supporto, è possibile presentare la domanda corredata della documentazione necessaria.
Appuntamento in sede e acquisizione della domanda
La richiesta di appuntamento consente al cittadino di indicare giorno e ora tra quelli disponibili nella sede di competenza. Una volta confermato, l’appuntamento compare nell’agenda della sede e viene preso in carico dall’operatore.
La circolare specifica che, sulla base della posizione assicurativa esistente e della normativa di riferimento, l’operatore orienta l’interessato nella scelta del fondo previdenziale presso cui esercitare il riscatto.
Stampa dei bollettini MAV e servizi di supporto
Il servizio consente la visualizzazione in formato pdf dei bollettini MAV relativi ai pagamenti dovuti per un determinato riscatto di laurea in fase di pagamento.
Sono inoltre integrati collegamenti a servizi utili per la gestione della pratica:
- modifica della residenza, rilevante perché la sede di competenza dipende dall’indirizzo di residenza;
- modulistica online INPS relativa ai riscatti di laurea;
- servizio pagamenti per l’esecuzione dei versamenti online.
Supporto del Contact Center
Il Contact Center Multicanale INPS-INAIL, al numero 803164, assicura supporto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14. L’assistenza riguarda sia le informazioni di merito sia l’uso del servizio web, dalla fase di accesso alla presentazione della domanda, dalla simulazione alla stampa dei MAV e alle modalità di pagamento.
Il Contact Center può inoltre:
- prenotare l’appuntamento in sede tramite l’Agenda Appuntamenti;
- ristampare i MAV relativi al piano di ammortamento, con invio all’indirizzo di residenza o via email;
- gestire il pagamento con carta di credito.
Adempimenti delle sedi INPS
Le sedi devono gestire le domande di riscatto acquisite via web attraverso il Portale Area G.C.I. – Gestione Conti Individuali, raggiungibile dall’intranet nel percorso Home > Processi > Assicurato/Pensionato > Gestione Evidenze Prima Emissione Bollettini.
Gli operatori devono:
- visualizzare le domande nello stato "Presentata" di competenza della propria sede;
- stampare la ricevuta di ciascuna domanda;
- acquisire la domanda nella procedura GPA92 (408WEB), accessibile dall’intranet;
- modificare lo stato della domanda da "Presentata" a "Presa in carico dalla Sede".
La circolare precisa che questo ultimo adempimento è destinato a non essere più necessario una volta completata la reingegnerizzazione della procedura GPA92.
Per gli appuntamenti confermati dai cittadini, la sede deve consultare l’Agenda degli Appuntamenti, accessibile dalla intranet, e prendere in carico gli appuntamenti di competenza. Dopo l’acquisizione della domanda, l’istruttoria segue le modalità ordinarie, comprese verifica del diritto, eventuali richieste di integrazione documentale e controllo del conto.
Istruzioni procedurali successive all’acquisizione
Dopo l’acquisizione in GPA92 (408WEB), la pratica viene lavorata nella modalità standard prevista dalla procedura Riscatti e Ricongiunzioni su GPA92. La circolare non introduce quindi un procedimento istruttorio speciale, ma conferma l’applicazione delle ordinarie fasi di lavorazione.
Modalità di pagamento dei contributi
L’onere di riscatto può essere pagato con diverse modalità:
- bollettino MAV, pagabile presso banche e uffici postali; inizialmente inviato in forma cartacea dall’INPS e successivamente richiedibile/stampabile online o tramite Contact Center;
- pagamento online sul sito INPS mediante carta di credito, nella sezione Servizi online > Cittadino > Pagamento contributi riscatti ricongiunzioni e rendite;
- pagamento tramite Contact Center con carta di credito;
- pagamento presso i soggetti aderenti al circuito Reti Amiche, presso tabaccherie convenzionate, sportelli Unicredit e sito Unicredit per i clienti online;
- addebito diretto permanente su conto corrente bancario (RID), previa apposita richiesta alla banca e successiva autorizzazione da parte dell’INPS.
Per l’accesso al servizio di pagamento online o stampa MAV è richiesto, in caso di singola pratica, il codice fiscale del titolare e il numero pratica; in caso di una o più pratiche, il codice fiscale e il PIN INPS.
Per il RID la circolare richiama la necessità del modello bancario dedicato e la rinuncia, da parte del contribuente, al rimborso entro 8 settimane prevista dall’art. 13 del d.lgs. 11/2010 (PSD). L’INPS effettua le verifiche e comunica la conferma dell’autorizzazione con l’indicazione del mese di attivazione. Dopo l’attivazione, il richiedente non deve più usare eventuali bollettini successivi già in suo possesso. All’inizio dell’anno solare successivo ai versamenti, l’Istituto invia un’attestazione utile ai fini fiscali. Il RID può essere revocato in qualsiasi momento tramite la banca.
Chiusura dei conti correnti postali dedicati
La circolare conferma che, dal 1° luglio 2011 al 10 luglio 2011, le sedi devono richiedere a Poste la chiusura dei conti correnti postali dedicati ai "Valori di Riscatto".
Le somme residue e le competenze maturate devono essere riversate sul conto corrente postale "SEDI PROV. - RISCOSSIONI" intestato alla sede. Gli eventuali blocchi per pignoramenti presenti sul conto in chiusura devono essere trasferiti sul medesimo conto "RISCOSSIONI". Devono inoltre essere riconsegnati i postagiro ancora in possesso della sede.
I versamenti effettuati con bollettini postali restano validi a tutti gli effetti fino alla chiusura del conto corrente postale dedicato.
Punti principali
Digitalizzazione della domanda e accesso via web
Dal 1° gennaio 2011 le domande di riscatto del corso legale di laurea possono essere presentate anche tramite canale telematico, in linea con il processo di progressiva esclusività del canale online previsto dalla normativa richiamata. L’accesso avviene dal sito INPS con PIN, attraverso il percorso Servizi online > Cittadino > Riscatti di Laurea, con controlli automatici di coerenza e completezza dei dati.
Soggetti ammessi e distinzione tra inoccupati e occupati
Possono presentare domanda gli iscritti alle gestioni previdenziali indicate dal d.lgs. n. 184/1997 e, in particolare, anche i soggetti non iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza che non abbiano iniziato attività lavorativa. Il servizio web distingue tra "Riscatto di Laurea Inoccupati" e "Riscatto di Laurea Occupati", rendendo disponibili funzionalità diverse in base alla posizione assicurativa riconosciuta dal sistema.
Funzionalità del servizio per inoccupati
Per gli utenti riconosciuti come inoccupati è disponibile una simulazione dell’onere di riscatto, con inserimento di dati su tipologia di laurea, corso, università, durata legale e anno di iscrizione. La procedura consente di calcolare l’onere complessivo e l’importo delle rate, anche con personalizzazione del numero di rate e del periodo da riscattare, e poi di inviare la domanda in tre fasi: accettazione delle dichiarazioni di responsabilità, compilazione del modulo con dati anagrafici bloccati e allegati richiesti, invio e rilascio della ricevuta pdf con protocollo.
Funzionalità del servizio per occupati
Gli utenti riconosciuti come occupati possono presentare online la domanda solo se hanno contribuito in un unico fondo tra quelli ammessi dalla tabella indicata (gestione separata, lavoratori dipendenti, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni mezzadri). Se la posizione contributiva non rientra nei casi ammessi, il sistema non consente l’invio web e propone la richiesta di appuntamento in sede. Anche per gli occupati la procedura prevede dichiarazioni di responsabilità, compilazione dei dati, allegazione del certificato di laurea o autocertificazione e rilascio della ricevuta pdf con protocollo.
Documentazione da allegare e controlli
Per entrambe le tipologie di domanda è richiesto l’allegato del certificato di laurea oppure, in alternativa, di una dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi del DPR 445/2000, con documento di identità. La documentazione deve essere scansionata in un unico file nei formati ammessi tif, jpg, jpeg, png, bmp, gif o pdf. Se mancano dati o vi sono errori, la procedura segnala le anomalie e consente di correggerle prima dell’invio.
Ricevuta, MAV e servizi di supporto
Dopo l’invio, il sistema rilascia una ricevuta pdf con numero di protocollo e dati della domanda. Il sottosito consente anche la stampa dei bollettini MAV relativi ai pagamenti, nonché l’accesso a servizi di supporto integrati come modifica della residenza, modulistica online e servizio pagamenti.
Supporto del Contact Center e appuntamento in sede
Il Contact Center Multicanale INPS-INAIL, al numero 803164, fornisce assistenza dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14. Può aiutare nella compilazione, nella simulazione, nella stampa dei MAV, nella prenotazione dell’appuntamento in sede e nel pagamento con carta di credito. L’appuntamento in sede può essere richiesto online dai cittadini occupati esclusi dal canale web o tramite Contact Center.
Adempimenti delle sedi INPS
Le sedi devono visualizzare le domande acquisite via web di propria competenza nel Portale Area G.C.I., stamparne la ricevuta, acquisirle in GPA92 (408WEB) e aggiornare lo stato da "Presentata" a "Presa in carico dalla Sede". Devono inoltre gestire gli appuntamenti presenti nell’Agenda degli Appuntamenti e seguire, una volta acquisita la domanda, le consuete attività istruttorie. La circolare precisa che l’aggiornamento dello stato non sarà più necessario a regime, a completamento della reingegnerizzazione della procedura.
Modalità di pagamento dei contributi
Il pagamento dell’onere di riscatto può avvenire tramite bollettino MAV, stampa online o richiesta al Contact Center, con successivo invio cartaceo o per email; tramite carta di credito sul sito INPS o al Contact Center; attraverso i soggetti aderenti al circuito Reti Amiche; oppure mediante autorizzazione permanente di addebito diretto su conto corrente bancario (RID). Sono indicate le modalità di autenticazione per il pagamento online, l’invio delle notifiche da parte di Intesa Sanpaolo per il POS virtuale e le regole per l’attivazione, revoca e validità fiscale del RID.
Chiusura dei conti correnti postali dedicati
Dal 1° luglio 2011 al 10 luglio 2011 le sedi devono richiedere a Poste la chiusura dei conti correnti postali dedicati ai riscatti. Il saldo e le competenze maturate devono essere riversati sul conto "SEDI PROV. - RISCOSSIONI" della sede; eventuali blocchi per pignoramenti vanno trasferiti sul medesimo conto. Devono essere riconsegnati anche i postagiro ancora in possesso della sede, e i versamenti con bollettini postali restano validi fino alla chiusura del conto.
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