Decreto ministeriale n. 397 del 18/10/2021
Abrogazione del decreto ministeriale 12 febbraio 2020, n. 69, e ss.mm. e cessazione dell’imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte Comiso-Roma Fiumicino e viceversa, Comiso-Milano Linate e viceversa. Il decreto è in corso di pubblicazione nella GURI
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto prende atto dell’esito negativo delle procedure di emergenza esperite dall’ENAC per garantire la continuità dei collegamenti aerei onerati da e per Comiso dopo la cessazione di Alitalia SAI S.p.A. in A.S. e dispone il ritorno al libero mercato delle rotte Comiso - Roma Fiumicino e Comiso - Milano Linate. Conseguentemente cessano gli effetti del decreto ministeriale 12 febbraio 2020, n. 69, che aveva imposto gli oneri di servizio pubblico su tali collegamenti. Il provvedimento si colloca nel quadro del regolamento (CE) n. 1008/2008 e delle relative procedure europee per OSP e gare con compensazione finanziaria.
Cessazione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree Comiso - Roma Fiumicino e Comiso - Milano Linate
Cessazione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree da e per Comiso
Il decreto dispone la cessazione degli effetti del regime di oneri di servizio pubblico (OSP) precedentemente imposto sulle rotte Comiso - Roma Fiumicino e Comiso - Milano Linate. Il provvedimento è adottato nel quadro dell’articolo 106, paragrafo 2, TFUE e del regolamento (CE) n. 1008/2008, in particolare degli articoli 16 e 17, dopo il fallimento delle procedure di emergenza esperite da ENAC per assicurare la continuità del servizio aereo.
Base normativa e antecedenti amministrativi
Il decreto richiama gli orientamenti della Commissione europea 2017/C 194/01 sugli OSP e si innesta nel sistema già avviato con il decreto ministeriale 12 febbraio 2020, n. 69, come modificato dal decreto ministeriale 26 maggio 2020, n. 213, che aveva imposto dal 1° novembre 2020 OSP sulle rotte Comiso - Roma Fiumicino, Comiso - Milano Linate, Comiso - Milano Malpensa e Comiso - Bergamo Orio al Serio.
Successivamente, a seguito della gara europea e della convenzione del 18 novembre 2020 tra ENAC e Alitalia SAI S.p.A. in A.S., il diritto di esercitare il servizio aereo di linea in esclusiva e con compensazione finanziaria era stato attribuito al vettore aggiudicatario per le rotte Comiso - Roma Fiumicino e Comiso - Milano Linate. Tale esito aveva determinato la decadenza dell’obbligatorietà degli OSP sulle rotte Comiso - Milano Malpensa e Comiso - Bergamo Orio al Serio.
Ragioni dell’intervento
Il Ministero evidenzia la necessità di evitare l’interruzione del servizio onerato in vista della cessazione dell’attività di Alitalia SAI S.p.A. in A.S., prevista dal 15 ottobre 2021. La fattispecie è stata qualificata, d’intesa con ENAC e Regione Siciliana, come ipotesi di improvvisa e inaspettata interruzione di servizi aerei su una rotta soggetta a OSP già prestati da un vettore selezionato mediante gara pubblica, presupposto della procedura d’emergenza prevista dal regolamento europeo.
Procedure di emergenza esperite da ENAC
Con nota del 3 settembre 2021 la Direzione generale competente ha chiesto a ENAC di attivare la procedura di emergenza, contattando i vettori UE potenzialmente interessati nelle more di un nuovo bando di gara. Con successiva nota del 7 settembre 2021 è stata trasmessa alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea l’informativa per la Commissione europea sull’attivazione della procedura.
ENAC ha quindi:
- avviato in data 10 settembre 2021 una prima procedura di emergenza, invitando i vettori UE operanti in Sicilia a formulare offerte al ribasso rispetto alla compensazione massima riparametrata su 7 mesi;
- avviato, dopo osservazioni della Commissione europea, una seconda procedura il 17 settembre 2021 per singole rotte, con due distinti inviti relativi a Comiso - Roma Fiumicino e Comiso - Milano Linate;
- avviato il 30 settembre 2021 una terza procedura per rotte separate, estendendo gli inviti a tutti i vettori UE operanti in Italia e dando pubblicità sul sito istituzionale ENAC.
La Commissione europea aveva infatti evidenziato, tramite comunicazione pervenuta il 13 settembre 2021, la necessità che la procedura fosse esperita per singole rotte.
Esito negativo delle procedure e ritorno al libero mercato
Con nota del 28 settembre 2021 ENAC ha comunicato l’esito negativo delle prime due procedure di emergenza. Con nota del 7 ottobre 2021 ha poi informato che anche l’ultima procedura non aveva ricevuto alcuna offerta entro il termine del 6 ottobre 2021.
Alla luce di tali esiti, il Ministero ritiene opportuno restituire al libero mercato le rotte Comiso - Roma Fiumicino e viceversa e Comiso - Milano Linate e viceversa, nelle more di un riesame della necessità di mantenere un onere di servizio pubblico su tali collegamenti e dell’eventuale adozione di un nuovo regime impositivo.
Dispositivo
L’articolo 1 stabilisce che, dalla data del decreto, cessano gli effetti del decreto ministeriale 12 febbraio 2020, n. 69, e successive modifiche. Il decreto è poi destinato alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.
Punti principali
Quadro normativo europeo e nazionale
Il decreto si fonda sull’articolo 106, paragrafo 2, TFUE e sul regolamento (CE) n. 1008/2008, in particolare sugli articoli 16 e 17 relativi agli oneri di servizio pubblico e alle procedure di gara. Sono richiamati anche gli orientamenti interpretativi della Commissione 2017/C 194/01. Sul piano interno, il provvedimento si collega al decreto ministeriale 12 febbraio 2020, n. 69, come modificato, che aveva imposto gli OSP sulle rotte da e per Comiso.
Origine degli OSP e affidamento del servizio
Gli OSP erano stati imposti, dal 1° novembre 2020, sulle rotte Comiso - Roma Fiumicino, Comiso - Milano Linate, Comiso - Milano Malpensa e Comiso - Bergamo Orio al Serio. A seguito della gara europea e della convenzione sottoscritta il 18 novembre 2020 tra ENAC e Alitalia SAI S.p.A. in A.S., il servizio era stato affidato in esclusiva e con compensazione finanziaria per le rotte Comiso - Roma Fiumicino e Comiso - Milano Linate, con conseguente decadenza dell’obbligatorietà degli OSP sulle altre due rotte.
Procedura di emergenza per evitare l’interruzione del servizio
A fronte della prevista cessazione dell’attività di Alitalia SAI S.p.A. in A.S. dal 15 ottobre 2021, il Ministero ha ritenuto necessario scongiurare l’interruzione dei collegamenti. In coordinamento con ENAC e Regione Siciliana, è stata attivata la procedura di emergenza prevista dall’articolo 16, paragrafo 12, del regolamento (CE) n. 1008/2008 e dal paragrafo 9 della Comunicazione della Commissione, con successive interlocuzioni con la Commissione europea tramite RPUE.
Svolgimento delle procedure e loro esito negativo
L’ENAC ha avviato una prima procedura di emergenza il 10 settembre 2021, poi una seconda procedura il 17 settembre 2021 per rotte separate, dopo che la Commissione europea aveva chiesto di esperire la selezione per singole rotte. Infine, il 30 settembre 2021 è stata avviata una terza procedura, con inviti estesi a tutti i vettori UE operanti in Italia e con pubblicità sul sito istituzionale ENAC. Con nota del 7 ottobre 2021, ENAC ha comunicato che anche l’ultima procedura era andata deserta, senza offerte entro il 6 ottobre 2021.
Effetto dispositivo del decreto
Considerato l’esito negativo delle procedure e la necessità di restituire le rotte al libero mercato, il decreto dispone che, dalla data della sua adozione, cessino gli effetti del decreto ministeriale 12 febbraio 2020, n. 69 e successive modifiche. Rimane implicito che l’eventuale riattivazione di un regime di OSP per i collegamenti da e per Comiso potrà avvenire solo dopo un riesame della necessità e l’eventuale definizione di un nuovo regime impositivo.
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