L.R. Molise 5/2002
Incentivi finanziari per l'esodo degli operatori della formazione professionale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge della Regione Molise prevede un incentivo una tantum per favorire le dimissioni volontarie degli operatori della formazione professionale iscritti all’albo regionale alla data di entrata in vigore. L’istanza va presentata all’assessorato competente; le domande sono graduate entro i limiti di bilancio. Sono esclusi i soggetti nel biennio precedente il pensionamento obbligatorio. La norma richiama stanziamenti 2002 e successivi ed è oggi rilevante solo per il regime originario degli incentivi.
Incentivi all'esodo volontario degli operatori della formazione professionale
Incentivi finanziari per l’esodo degli operatori della formazione professionale
La legge disciplina, per la Regione Molise, un meccanismo di incentivazione economica alle dimissioni volontarie degli operatori dipendenti degli enti di formazione professionale iscritti all’albo regionale. L’obiettivo dichiarato è agevolare l’ammodernamento e la riorganizzazione del sistema regionale della formazione professionale.
Ambito di applicazione e destinatari
Il beneficio è rivolto al personale degli enti di formazione professionale iscritto all’albo di cui all’articolo 26 della L.R. n. 10/1995, purché iscritto alla data di entrata in vigore della legge.
Sono inclusi, per il richiamo operato dalla disciplina, gli operatori assunti a tempo indeterminato e in servizio alla data di pubblicazione della L.R. n. 10/1995 presso gli enti di formazione di cui all’art. 5, lettera b), della legge n. 845/1978, i quali risultano iscritti all’albo regionale degli operatori degli enti convenzionati.
Natura e misura dell’incentivo
L’incentivo è configurato come contributo una tantum ad personam, riconosciuto su richiesta dell’interessato e corrisposto in un’unica soluzione.
L’importo è pari a € 51.645,69 al lordo delle ritenute fiscali.
Il beneficio non incide sul diritto al trattamento di fine rapporto maturato fino alla data delle dimissioni.
Condizioni di accesso ed esclusioni
L’incentivo è subordinato alla presentazione di una domanda e all’impegno del dipendente a rassegnare le dimissioni volontarie in caso di esito positivo dell’istanza.
Non può essere concesso nel biennio precedente la data del pensionamento obbligatorio.
Presentazione delle domande e istruttoria
Le istanze devono essere presentate all’assessorato regionale competente in materia di formazione professionale a decorrere dalla data di pubblicazione della legge nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
La domanda deve essere corredata da:
- dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con indicazione del luogo e della data di nascita, dell’anzianità di servizio nella formazione professionale riferita alla data di pubblicazione della legge e dell’assenza delle condizioni ostative previste;
- impegno alle dimissioni volontarie dal servizio, in caso di accoglimento.
Criteri di priorità e limiti finanziari
La Giunta regionale accoglie le richieste regolarmente presentate nei limiti delle disponibilità del capitolo di bilancio regionale n. 14301.
Le domande sono valutate mediante una graduatoria a scorrimento da elaborare entro il 31 dicembre di ogni anno. La priorità è attribuita agli operatori appartenenti ai livelli contrattuali più bassi; a parità di condizioni prevale la maggiore anzianità di servizio nella formazione professionale e, successivamente, l’anzianità anagrafica.
Certificazione delle dimissioni e revoca del contributo
Entro 30 giorni dalla liquidazione degli incentivi, gli enti titolari del rapporto di lavoro devono trasmettere all’assessorato regionale la certificazione dell’avvenuta dimissione dall’impiego dei soggetti interessati.
Il mancato adempimento di tale obbligo comporta la revoca del contributo.
Copertura finanziaria
Gli oneri derivanti dall’attuazione della legge sono posti a carico delle leggi di bilancio per l’esercizio 2002 e per quelli successivi. In prima applicazione, la copertura è assicurata con fondi derivanti da esercizi pregressi confluenti in un fondo speciale per l’incentivazione alle dimissioni volontarie degli operatori della formazione professionale.
Abrogazione collegata
La legge dispone la soppressione dell’articolo 35 della L.R. 30 marzo 1995, n. 10.
Attualità della disciplina
La disciplina è costruita per una platea delimitata di soggetti già presenti nel sistema regionale alla data di entrata in vigore della legge e per una gestione legata a disponibilità di bilancio e graduatorie annuali. Per questo il suo rilievo pratico è oggi sostanzialmente esaurito rispetto alla finalità originaria di incentivare l’esodo del personale della formazione professionale.
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