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Legge

L.R. Basilicata 5/2015

LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2015

Normativa regionaleL.R. Basilicata 5/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge di stabilità 2015 della Basilicata definisce limiti di indebitamento, stanziamenti e fondi per il triennio 2015-2017, con numerosi interventi in sanità, welfare, infrastrutture, sviluppo e tributi regionali. Molte misure sono legate agli esercizi 2015-2017 o ad annualità specifiche; alcune disposizioni risultano oggi abrogate, dichiarate incostituzionali o comunque superate da norme successive.

Legge di stabilità regionale Basilicata 2015

Legge di stabilità regionale 2015 della Basilicata

Il provvedimento disciplina il quadro finanziario e programmatico della Regione Basilicata per il triennio 2015-2017, con numerosi interventi settoriali in sanità, welfare, infrastrutture, sviluppo, tributi e organizzazione amministrativa. La maggior parte delle misure ha efficacia limitata a specifici esercizi finanziari o a termini già conclusi.

Disposizioni finanziarie e bilancio

La legge determina il limite massimo di indebitamento per il 2015 e autorizza ulteriori indebitamenti per il 2016 e 2017 destinati a spese di investimento e alla quota regionale per investimenti sanitari. Stabilisce inoltre le dotazioni finanziarie per leggi di spesa permanente, per il rifinanziamento di interventi di sviluppo economico e per il concorso a programmi statali, nonché i limiti di impegno per il triennio 2015-2017. Sono previste regole di adeguamento al sistema contabile armonizzato del d.lgs. 118/2011, obblighi per gli enti strumentali sul bilancio pluriennale e sul rendiconto, esercizio provvisorio per alcuni enti e un meccanismo sanzionatorio tramite riduzione del contributo di gestione in caso di ritardo nel rendiconto.

Contenimento della spesa e regole contrattuali

Per il 2015 sono imposti vincoli a dirigenti e strutture regionali per il contenimento di impegni e pagamenti nei limiti del patto di stabilità interno. È vietata la sottoscrizione di contratti e convenzioni privi di copertura finanziaria, con obbligo di allegare una nota attestante la copertura a bilancio; la violazione rileva ai fini della responsabilità amministrativa e disciplinare.

Sanità e tutela sociale

La legge prevede numerosi finanziamenti in conto capitale per strutture e tecnologie del servizio sanitario regionale, tra cui Melfi, Venosa, il potenziamento del parco tecnologico, interventi oncologici, il polo riabilitativo di Tinchi e il centro di medicina ambientale di Villa d’Agri, oltre a fondi per la riorganizzazione di servizi sanitari. Regola inoltre il fascicolo sanitario elettronico, la rete dei laboratori, le tariffe sanitarie, i tetti di spesa per il privato accreditato, i livelli sanitari aggiuntivi, il riordino delle provvidenze economiche e misure di contrasto alla povertà e all’inclusione sociale. Alcune disposizioni originarie sono state poi modificate, abrogate o dichiarate incostituzionali.

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