L.R. Basilicata 6/2015
“Bilancio di Previsione pluriennale per il triennio 2015-2017”.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprova il bilancio di previsione 2015-2017 della Regione Basilicata, con stanziamenti di entrata e spesa, autorizzazioni agli impegni e ai pagamenti, variazioni di bilancio, elenco degli allegati e disciplina del ricorso al mercato finanziario per mutui e altre forme di indebitamento. Contiene regole applicabili agli esercizi 2015-2017, quindi oggi ha rilievo pratico solo residuale.
Bilancio di previsione pluriennale 2015-2017 della Regione Basilicata
Bilancio di previsione pluriennale 2015-2017 della Regione Basilicata
La legge approva il bilancio finanziario annuale e pluriennale della Regione Basilicata per il triennio 2015-2017. Definisce gli stanziamenti di entrata e di spesa, le autorizzazioni contabili conseguenti, la disciplina delle variazioni di bilancio e il ricorso all’indebitamento per il finanziamento di investimenti e del settore sanitario.
Stato di previsione delle entrate e delle spese
Per il 2015 sono approvati lo stato di previsione di competenza e di cassa delle entrate e delle spese regionali; per il 2016 e il 2017 sono approvati gli stati di previsione di competenza. La legge quantifica i valori complessivi del bilancio triennale, con distinzione tra previsioni di entrata e di spesa per ciascun esercizio.
Accertamento delle entrate e rinuncia ai crediti di modesto importo
Sono autorizzati l’accertamento e la riscossione delle imposte, tasse e altre entrate regionali afferenti all’esercizio 2014, secondo il principio della competenza finanziaria. La Giunta regionale può rinunciare ai diritti di credito di importo non superiore a 12 euro per imposte e tasse regionali, sanzioni amministrative e somme dovute a qualsiasi titolo, nonché applicare la rinuncia anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.
Autorizzazione agli impegni e ai pagamenti
Per il 2015 sono autorizzati impegni e pagamenti nei limiti delle previsioni di spesa, nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria. La Giunta può rideterminare nel corso del 2015 il livello degli impegni e pagamenti autorizzabili per contenerli entro i limiti fissati dalla normativa nazionale sull’unità economica. Per il 2016 e il 2017 sono autorizzati gli impegni di spesa nei limiti degli stanziamenti approvati.
Allegati al bilancio
Il bilancio è corredato da numerosi allegati tecnici e informativi, tra cui prospetti delle entrate e delle spese, riepiloghi per titoli e missioni, quadro generale riassuntivo, equilibri di bilancio, risultato presunto di amministrazione, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, mutui in ammortamento, elenco degli enti e partecipate, capitoli obbligatori, missioni finanziate con avanzo vincolato, nota integrativa, beni immobili da valorizzare o alienare e spese pluriennali oltre il triennio.
Variazioni di bilancio e competenze gestionali
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare varie tipologie di variazioni al bilancio 2015-2017, tra cui variazioni compensative tra missioni e programmi per il personale, rimodulazioni interne ai programmi, variazioni tra categorie e macroaggregati, variazioni di cassa, prelievi dai fondi di riserva per spese impreviste e obbligatorie, iscrizione di entrate vincolate e delle relative spese, reiscrizione di economie di spesa vincolate e variazioni connesse a programmi cofinanziati o a intese istituzionali. Il responsabile finanziario può inoltre disporre variazioni sul fondo pluriennale vincolato e il reintegro dei residui perenti.
Ricorso al mercato finanziario e indebitamento
Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste per il 2015 è autorizzata la contrazione di mutui o altre forme di prestito fino a 70.324.948,27 euro. È prevista anche la possibilità di includere, in sede di assestamento 2015, l’eventuale saldo finanziario negativo del 2014 non coperto per mancata stipula di mutui già autorizzati. Le risorse sono destinate principalmente a investimenti nel settore sanitario e ad altre spese di investimento; sono inoltre autorizzati indebitamenti per il 2016 e 2017 per investimenti sanitari.
Gestione dell’indebitamento, garanzie e ristrutturazioni
La Giunta può scegliere tra mutui a tasso fisso o variabile, finanziamenti con Cassa Depositi e Prestiti, prestiti obbligazionari o altre operazioni consentite. Può deliberare l’assunzione dei prestiti, istituire vincoli a favore del soggetto finanziatore, rinegoziare i debiti, estinguere anticipatamente mutui più onerosi e sostituirli con nuovi mutui o obbligazioni. Sono previste anche operazioni di ristrutturazione del debito dei beneficiari di contributi regionali per l’ammortamento di mutui, con concorso regionale parametrato alla quota già prevista. Gli oneri di ammortamento sono posti a carico del debito pubblico regionale e classificati come spese obbligatorie.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. La disciplina sostanziale è riferita agli esercizi finanziari 2015, 2016 e 2017; pertanto oggi ha interesse soprattutto storico-contabile e pratico residuale.
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