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Legge

L.R. Marche 33/2018

Disposizioni regionali per favorire la riduzione in mare e sulle spiagge dei rifiuti plastici.

Normativa regionaleL.R. Marche 33/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge marchigiana promuove azioni per ridurre la dispersione in mare e lo spiaggiamento dei rifiuti plastici, soprattutto da pesca e acquacoltura, e per intercettare i plastici lungo i corsi d’acqua regionali. Prevede un Tavolo tecnico istituzionale, un programma triennale di interventi, una relazione annuale di monitoraggio e coperture finanziarie regionali ed europee, con prime applicazioni già dal 2019.

Riduzione dei rifiuti plastici in mare e sulle spiagge

Riduzione dei rifiuti plastici in mare e sulle spiagge

La legge della Regione Marche mira a contrastare la dispersione in mare dei rifiuti plastici e il loro spiaggiamento, con particolare attenzione ai rifiuti derivanti da pesca e acquacoltura, nonché all’intercettazione e al recupero dei plastici trasportati dai principali corsi d’acqua regionali. Il provvedimento si colloca nel quadro del PRGR e della strategia europea sulle plastiche in economia circolare.

Finalità e ambito di intervento

La disciplina regionale è orientata a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti plastici e a favorire cicli produttivi più sostenibili. L’attenzione è rivolta soprattutto:

  • ai rifiuti generati dall’attività di pesca e acquacoltura, anche se raccolti accidentalmente;
  • ai rifiuti plastici che si disperdono in mare e sulle spiagge;
  • ai rifiuti trasportati dai corsi d’acqua regionali;
  • all’adozione di tecniche e soluzioni produttive a minor impatto ambientale.

Azioni regionali previste

La legge prevede e favorisce una pluralità di azioni, tra cui:

  • campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e degli operatori del settore sul tema dei rifiuti plastici in mare e sulle spiagge;
  • raccolta dei rifiuti plastici nelle aree portuali e loro successiva gestione e trattamento;
  • implementazione, nei porti, di sistemi di raccolta differenziata con eventuale adeguamento dei piani di raccolta e gestione previsti dalla normativa statale sugli impianti portuali;
  • sperimentazione di sistemi di tracciamento per quantificare gli impatti ambientali derivanti dalla dispersione e dallo spiaggiamento dei rifiuti;
  • eliminazione dell’impatto dei materiali utilizzati nella pesca e nell’acquacoltura tramite tecniche più sostenibili;
  • attivazione di progetti per intercettare o recuperare i rifiuti plastici lungo i principali corsi d’acqua regionali, anche con il coinvolgimento dei concessionari di aree idrauliche o demaniali e degli enti del Terzo settore ambientali.

Tavolo tecnico istituzionale

Per l’attuazione della legge la Giunta regionale si avvale del Tavolo tecnico istituzionale già previsto dalla normativa regionale sui rifiuti. Il Tavolo è ampliato con la presenza di ulteriori rappresentanti, in particolare:

  • delle Assemblee territoriali di Ambito;
  • delle categorie degli operatori del settore;
  • degli enti di ricerca con sede operativa in regione;
  • dei comuni sede di porto;
  • delle autorità marittime dei porti marchigiani;
  • dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale;
  • del Tavolo tecnico regionale permanente di coordinamento dei Contratti di Fiume.

La partecipazione è gratuita.

Compiti del Tavolo e programma triennale

Il Tavolo tecnico istituzionale svolge funzioni di proposta, indirizzo e coordinamento. In particolare:

  • propone alla Giunta un programma triennale degli interventi e delle azioni da sostenere;
  • elabora linee di indirizzo per una gestione omogenea dei punti di raccolta portuali;
  • valuta sistemi di premialità tariffaria per incentivare la raccolta differenziata nei porti;
  • promuove accordi di programma tra soggetti istituzionali, economici e sociali per il prelievo, recupero o corretto smaltimento dei rifiuti plastici;
  • valuta la partecipazione della Regione a iniziative europee coerenti;
  • promuove progetti e interventi, anche di bacino idrografico, per evitare l’immissione dei rifiuti nei corsi d’acqua e intercettarli lungo i fiumi, favorendo accordi con i concessionari e anche modifiche dei relativi disciplinari.

Il programma triennale è approvato dalla Giunta regionale, sentita la Commissione assembleare competente.

Clausola valutativa e monitoraggio

A partire dal terzo anno successivo all’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale deve trasmettere annualmente all’Assemblea legislativa una relazione sullo stato di attuazione e sugli effetti della legge. La relazione deve indicare almeno:

  • interventi, iniziative e progetti realizzati, con tempi, localizzazione e soggetti coinvolti;
  • finanziamenti regionali concessi e loro distribuzione territoriale;
  • accordi di programma stipulati;
  • criticità emerse e proposte di soluzione;
  • andamento della quantità di rifiuti da pesca correttamente smaltiti;
  • numero dei punti di raccolta differenziata nei porti;
  • ulteriori attività svolte per le finalità della legge.

Disposizioni finanziarie

Il finanziamento deriva da risorse regionali e da risorse dell’Unione europea. Per le risorse regionali è autorizzata una spesa di 10.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020; per gli anni successivi la copertura è rimessa alle rispettive leggi di bilancio. Le risorse UE sono attinte dal PO FEAMP 2014-2020 e da progetti interregionali coerenti con la legge.

Regime transitorio e prima applicazione

In prima applicazione, il Tavolo tecnico istituzionale doveva proporre il programma triennale alla Giunta regionale entro il 31 marzo 2019. La legge, per la parte finanziaria, richiama risorse programmate nel bilancio 2018/2020 e prevede interventi riferiti a programmi europei e regionali già attivi nel medesimo quadro temporale.

Portata temporale dell’atto

L’impianto normativo è ancora utile come cornice di programmazione e monitoraggio delle politiche ambientali regionali, ma alcune previsioni finanziarie e transitorie sono legate a esercizi e programmazioni ormai conclusi (2019-2020 e prima applicazione 2019).

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