Deliberazione n. 314 del 23/05/2024
Provvedimento del 23 maggio 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per segnalazioni relative a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile senza consenso. Il Garante conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale segnalato e la prescrizione di conservare, solo a fini probatori, l’eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi con misure idonee a limitarne la identificabilità.
Ratifica del provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica di provvedimento urgente su segnalazione di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura speciale prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per la gestione di segnalazioni relative a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso tramite piattaforme digitali.
Origine del procedimento e segnalazione dell’interessato
La procedura prende avvio da una segnalazione presentata dalla persona interessata, che ha rappresentato di rientrare in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram indicate nella segnalazione. Il provvedimento richiama espressamente il meccanismo accelerato previsto dalla norma, che impone al Garante di decidere entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli articoli 143 e 144 del Codice.
Quadro normativo richiamato
Il Garante richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto dal d.l. 8 ottobre 2021, n. 139, convertito dalla legge 3 dicembre 2021, n. 205;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, salvo successiva ratifica.
Provvedimento urgente adottato il 13 maggio 2024
Con la determinazione n. 208 del 13 maggio 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d’urgenza:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
- l’obbligo di utilizzare, per tale conservazione, misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Trasmissione, osservazioni e ratifica finale
Il provvedimento d’urgenza è stato trasmesso ai gestori delle piattaforme con nota del 14 maggio 2024. Sono state acquisite le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti. Nella riunione del 23 maggio 2024, relatore la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, il Garante ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento urgente adottato nei confronti dei due destinatari.
Esito
Il provvedimento non contiene una sanzione amministrativa pecuniaria, ma conferma misure inibitorie e conservative finalizzate a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne l’eventuale disponibilità probatoria in condizioni di riservatezza.
Punti principali
Origine della segnalazione e ambito applicativo
La persona interessata ha presentato una segnalazione al Garante rappresentando di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. La procedura riguarda casi di possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale sessualmente esplicito attraverso piattaforme digitali senza consenso.
Intervento urgente del dirigente competente
Il 13 maggio 2024 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 208/2024. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi, a fini probatori, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 23 maggio 2024 il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento urgente già adottato. Il testo dà atto anche della trasmissione della determinazione ai gestori delle piattaforme e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000.
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