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Legge

L.R. Piemonte 15/2010

"Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2010-2012".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 15/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale 2010 della Regione Piemonte, con entrate e spese pari a 16.781.108.111,75 euro in competenza e 21.874.670.106,00 euro in cassa, e il bilancio pluriennale 2010-2012. Regola indebitamento, fondi di riserva, variazioni di bilancio, garanzie e destinazioni di somme, con efficacia limitata all’esercizio 2010 e al triennio 2010-2012; oggi è sostanzialmente obsoleta.

Bilancio di previsione 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012 della Regione Piemonte

Bilancio di previsione 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012 della Regione Piemonte

La legge approva il bilancio della Regione Piemonte per l’anno finanziario 2010 e il bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012. La disciplina è tipicamente finanziaria e opera per gli esercizi indicati, con effetti ormai esauriti.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Il totale generale delle entrate e delle spese è approvato in euro 16.781.108.111,75 in termini di competenza e in euro 21.874.670.106,00 in termini di cassa. Per il 2010 sono autorizzati l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali e il versamento alla cassa della Regione delle somme e dei proventi dovuti.

Sul versante della spesa:

  • è autorizzata l’assunzione di impegni entro i limiti degli stanziamenti di competenza del bilancio 2010;
  • è autorizzato il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa;
  • fino al 30 giugno 2010 l’assegnazione delle risorse in attuazione dell’ordinamento contabile regionale avviene in relazione ai mesi di gestione.

Indebitamento regionale

Per coprire la differenza tra spese di investimento autorizzate e entrate previste per il 2010, la Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui o a emettere prestiti obbligazionari fino a euro 558.428.275,40. Gli oneri di ammortamento sono coperti con le somme iscritte nel bilancio pluriennale 2010-2012 nelle pertinenti unità previsionali di base indicate dalla legge.

Prospetti e classificazioni di bilancio

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2010 con i prospetti previsti dalla normativa contabile regionale. Sono inoltre individuate:

  • le spese obbligatorie e d’ordine, secondo l’elenco allegato;
  • le garanzie principali e sussidiarie prestate dalla Regione a favore di enti e altri soggetti, secondo l’elenco allegato.

Fondi per accordi di programma e cofinanziamento comunitario

Sono approvati:

  • il fondo per la partecipazione finanziaria ad accordi di programma;
  • il fondo per il cofinanziamento dei programmi comunitari per la spesa corrente.

Il prelievo da tali fondi, per istituire capitoli di spesa dedicati ai singoli interventi, è autorizzato con provvedimento amministrativo.

Fondo di riserva per la cassa e utilizzo dell’avanzo presunto

Il fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa è determinato in euro 353.000.000,00, con funzione di copertura dei maggiori fabbisogni di cassa che si manifestino nel 2010 sui singoli capitoli di spesa. L’avanzo finanziario presunto al 31 dicembre 2009, pari a euro 4.479.851,72, è applicato al bilancio 2010 e utilizzato parzialmente a copertura del fondo di riserva per spese correnti derivanti da economie su fondi statali vincolati.

Variazioni di bilancio e partite di giro

Per il 2010 sono consentite variazioni compensative tra unità previsionali di base, con atto amministrativo, quando servano a:

  • compensare quote interessi e quote capitale delle rate di ammortamento dei mutui;
  • migliorare la definizione delle unità previsionali mediante spostamento di capitoli tra diverse UPB.

La Giunta regionale può inoltre variare i capitoli di spesa delle partite di giro in relazione agli accertamenti corrispondenti sui capitoli di entrata e nei limiti degli importi accertati.

Bilancio pluriennale 2010-2012

È approvato il bilancio pluriennale della Regione Piemonte per gli anni finanziari 2010-2012, allegato alla legge.

Destinazione della minore spesa del Consiglio regionale

La legge destina, per il 2010, la minore spesa sostenuta dal Consiglio regionale a una diversa UPB, mediante una variazione contabile di importo pari a euro 397.923,60, nel quadro dell’attuazione delle norme regionali sul trattamento indennitario dei consiglieri.

Entrata in vigore e attualità

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte. Trattandosi di una legge di bilancio riferita esclusivamente all’esercizio 2010 e al triennio 2010-2012, oggi è sostanzialmente esaurita e non più utile in applicazione corrente.

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