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Legge

L.R. Marche 23/2020

Interventi per la promozione dell'educazione alla cittadinanza globale ed alla cultura della sostenibilità

Normativa regionaleL.R. Marche 23/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce e finanzia, nella Regione Marche, un sistema di promozione dell’educazione alla cittadinanza globale (ECG) e della sostenibilità, con interventi in ambito formale e non formale, un programma biennale, una Consulta regionale e una giornata regionale biennale. Prevede risorse per il 2021-2022 e successivi stanziamenti con legge di bilancio.

Promozione dell'educazione alla cittadinanza globale e della cultura della sostenibilità nelle Marche

Promozione dell’educazione alla cittadinanza globale e della cultura della sostenibilità

La legge disciplina gli interventi della Regione Marche per diffondere l’educazione alla cittadinanza globale, la cultura della sostenibilità e i relativi valori di inclusione, pace, diritti umani, parità di genere e valorizzazione delle diversità. L’impianto è orientato all’Agenda ONU 2030 e alla Strategia nazionale di ECG, nel rispetto delle competenze statali in materia.

Finalità e principi ispiratori

La Regione riconosce l’educazione alla cittadinanza globale come strumento essenziale per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità ampia e inclusiva, locale e globale. L’obiettivo è promuovere un apprendimento lungo tutto l’arco della vita e orientare le politiche regionali in coerenza con i principi dell’Agenda 2030.

La Regione si impegna inoltre a:

  • adottare leggi e regolamenti non in contrasto con i principi dell’Agenda 2030;
  • contribuire allo sviluppo sostenibile nelle dimensioni ambientale, economica e sociale;
  • favorire comportamenti empatici e solidali, attenzione ai beni comuni, alla nonviolenza e alla parità di genere;
  • sostenere enti locali, scuole e società civile come protagonisti della formazione permanente.

Ambiti di intervento

Gli interventi regionali riguardano tre direttrici principali: collaborazione e partenariato internazionale, educazione alla cittadinanza globale su scala nazionale e su scala locale.

La programmazione regionale distingue due ambiti operativi:

  • educazione formale, con interventi su scuola, università, formazione docenti e dirigenti, revisione dei curricoli, ricerca universitaria e incentivi alle università marchigiane, anche tramite borse di dottorato, per percorsi su cittadinanza globale, sostenibilità e parità di genere;
  • educazione non formale, con percorsi di apprendimento, partecipazione e mutuo scambio tra cittadini, enti, gruppi sociali e livelli territoriali diversi, nonché azioni di co-progettazione territoriale e di lettura critica dei contenuti mediatici per contrastare rappresentazioni coloniali, xenofobe, razziste, sessiste o discriminatorie.

Programma biennale regionale

La Regione prevede un programma biennale per definire la propria strategia di educazione alla cittadinanza globale, in coerenza con la normativa regionale di settore e con la Strategia nazionale di ECG, sentita la Consulta regionale.

Il programma è approvato dalla Giunta regionale, previo parere della competente Commissione assembleare, entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio. Esso deve contenere:

  • l’analisi dell’evoluzione del quadro internazionale;
  • l’analisi della situazione nei diversi ambiti di intervento;
  • gli obiettivi generali e quelli prioritari, con le relative risorse;
  • i progetti di interesse regionale gestiti direttamente dalla Regione e quelli attuabili dai soggetti attivi;
  • i criteri di riparto delle risorse.

Modalità operative e soggetti coinvolti

La Regione coordina, promuove e sostiene le iniziative dei soggetti pubblici e privati operanti sul territorio regionale, nell’ambito del programma biennale. Può inoltre partecipare a iniziative di altre Regioni italiane e a collaborazioni internazionali con autorità locali e organizzazioni della società civile.

Sono riconosciuti come soggetti attivi dell’ECG il volontariato, le associazioni per educazione interculturale, pace, cooperazione e solidarietà internazionale, scuola e università, il mondo dell’economia e del lavoro, le organizzazioni dei lavoratori, gli operatori dell’economia sociale e solidale e della finanza responsabile, le reti della diaspora, le associazioni di migranti, i media e il servizio pubblico.

Sono inoltre riconosciuti come soggetti promotori enti locali, organizzazioni della società civile, associazioni iscritte nei registri regionali richiamati dalla legge, università, istituzioni scolastiche, enti e associazioni pubblici e privati, istituti di ricerca, organizzazioni sindacali, imprese e cooperative con sede nella regione che facciano propri i principi della legge.

Consulta per l’educazione alla cittadinanza globale

È istituita la Consulta per l’educazione alla cittadinanza globale, organo di consulenza e proposta della Giunta regionale. La Consulta svolge attività conoscitive, propositive e consultive sulle politiche regionali in materia di cittadinanza globale e sostenibilità.

La Consulta dura in carica cinque anni dalla costituzione ed è composta da rappresentanti istituzionali, del terzo settore, del mondo universitario, scolastico, della diaspora e delle reti associative previste dalla legge. Possono essere invitati ai lavori anche rappresentanti di datori di lavoro, amministrazioni statali competenti e reti nazionali della diaspora.

Le designazioni devono pervenire entro 60 giorni dalla richiesta; trascorso il termine, si procede comunque alla nomina sulla base delle designazioni ricevute. La nomina avviene con decreto del Presidente della Giunta regionale. In caso di cessazione di un componente si procede a sostituzione secondo le stesse modalità.

La Consulta è convocata dal Presidente, è validamente riunita con la presenza della metà più uno dei componenti, si riunisce almeno due volte l’anno e può essere convocata in via straordinaria su richiesta di un terzo dei membri. Le deliberazioni avvengono di regola per consenso; in casi straordinari a maggioranza, con prevalenza del voto del Presidente in caso di parità. La partecipazione è gratuita, salvo rimborso spese documentate.

Compiti della Consulta

La Consulta favorisce il collegamento e il coordinamento tra i soggetti impegnati nella promozione dell’ECG nella regione. Inoltre:

  • promuove la massima partecipazione alla programmazione degli interventi;
  • esprime parere sul programma biennale;
  • formula proposte, suggerimenti e segnalazioni di iniziative.

Il parere sul programma biennale deve essere reso entro 60 giorni dalla richiesta; decorso tale termine, la Giunta può procedere anche in assenza di parere.

Giornata regionale sull’educazione alla cittadinanza globale

Per favorire la partecipazione al processo di programmazione, l’Assemblea legislativa e la Giunta regionale organizzano ogni due anni una Giornata sull’educazione alla cittadinanza globale, in collaborazione con gli enti locali, la Consulta e i soggetti interessati.

Struttura amministrativa competente

Per l’attuazione delle attività previste, la Regione si avvale della struttura regionale competente della Giunta, in collaborazione con le strutture in materia di sviluppo sostenibile, migrazioni, politiche giovanili, formazione e politiche sociali.

Monitoraggio e relazione periodica

È prevista una clausola valutativa: la Giunta regionale presenta all’Assemblea legislativa, con cadenza biennale, una relazione sullo stato di attuazione e sugli effetti della legge. La relazione deve indicare:

  • l’evoluzione della strategia regionale di ECG;
  • gli interventi e le iniziative realizzati e i risultati ottenuti;
  • le risorse stanziate, la loro ripartizione e le modalità di selezione dei soggetti coinvolti;
  • criticità applicative e proposte di superamento.

La relazione è resa pubblica dall’Assemblea legislativa regionale.

Disposizioni finanziarie

Per l’attuazione della legge si utilizzano le risorse disponibili nel bilancio di previsione 2020-2022, in particolare euro 100.000 complessivi, ripartiti in euro 50.000 per il 2021 ed euro 50.000 per il 2022, già allocati nella Missione 19 “Relazioni Internazionali”, Programma 01 “Relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo”.

Per gli anni successivi la spesa è autorizzata con legge di bilancio. La Giunta è autorizzata alle conseguenti variazioni del bilancio gestionale e del documento tecnico.

Disposizioni transitorie e decorrenze

In prima applicazione:

  • il programma di cui all’articolo 3 è approvato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di approvazione del bilancio di previsione 2021/2023;
  • la Consulta è costituita entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

Ambito territoriale ed efficacia temporale

La disciplina opera esclusivamente nel territorio della Regione Marche. Dato il contenuto programmatico e finanziario, con interventi riferiti a specifici esercizi e a una programmazione periodica, la legge conserva utilità applicativa soprattutto come quadro ordinamentale regionale per la programmazione e il coordinamento delle politiche di ECG.

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