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Legge

L.R. Sicilia 13/2000

Norme per il trasferimento, a titolo gratuito, dall'ESA ai comuni di Ragusa ed Ispica rispettivamente del frigomacello e del mercato ortofrutticolo

Normativa regionaleL.R. Sicilia 13/2000Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge autorizza l’ESA a cedere gratuitamente ai Comuni di Ragusa e Ispica, ciascuno per i beni situati nel proprio territorio, le strutture, le aree, i macchinari e le attrezzature dei complessi “Centro carni” e mercato ortofrutticolo. I beni devono essere utilizzati per le finalità originarie oppure per altre finalità produttive. Non prevede scadenze o limiti temporali specifici.

Trasferimento gratuito dall’ESA ai Comuni di Ragusa e Ispica di un frigomacello e di un mercato ortofrutticolo

Trasferimento gratuito di strutture e attrezzature a Ragusa e Ispica

La legge della Regione Siciliana disciplina il passaggio, a titolo gratuito, di due complessi produttivi realizzati dall’ESA ai Comuni di Ragusa e Ispica. L’intervento riguarda esclusivamente i beni ubicati nel territorio regionale siciliano e si inserisce in una logica di valorizzazione e riutilizzo di strutture pubbliche già esistenti.

Beni oggetto del trasferimento

L’Ente di sviluppo agricolo è autorizzato a trasferire ai due Comuni:

  • le strutture;
  • le aree di pertinenza;
  • i macchinari;
  • le attrezzature.

Il trasferimento riguarda, rispettivamente:

  • il complesso industriale “Centro carni” (frigomacello) realizzato nella zona industriale di Ragusa;
  • il mercato ortofrutticolo realizzato in contrada Rio Favara di Ispica.

Soggetti destinatari e criteri di riparto

I destinatari sono i Comuni di Ragusa e di Ispica, ciascuno per i beni che ricadono nel proprio territorio. La norma non introduce procedure dettagliate di trasferimento, ma attribuisce all’ESA il potere di procedere alla cessione gratuita.

Destinazione d’uso dei beni trasferiti

I Comuni destinatari devono utilizzare i beni ceduti:

  • secondo le finalità originarie;
  • oppure per altre finalità produttive.

La legge consente quindi un impiego non necessariamente identico a quello iniziale, purché resti nell’ambito produttivo.

Profili temporali e applicabilità

La disposizione ha efficacia generale dalla sua entrata in vigore e non contiene termini di scadenza, regimi transitori o limiti temporali di applicazione. Si tratta di una disciplina puntuale, legata a specifici beni e a specifici enti locali.

Pubblicazione e osservanza

La legge dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e contiene la clausola finale di obbligo di osservanza, secondo la formula tipica delle leggi regionali.

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