Salta al contenuto
Legge

L.R. Sardegna 12/2011

Disposizioni nei vari settori di intervento

Normativa regionaleL.R. Sardegna 12/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Sardegna n. 12/2011 reca un ampio insieme di disposizioni finanziarie e settoriali: fondi di sviluppo urbano, ambiente, agricoltura, servizi idrici, cultura, trasporti, personale e stampa. Molte norme hanno efficacia limitata agli anni 2011-2014 o a specifici programmi/stanziamenti; alcune sono state poi dichiarate incostituzionali o abrogate. La disciplina è quindi in gran parte storicamente esaurita.

Misure finanziarie e settoriali della Regione Sardegna

Misure finanziarie e settoriali della Regione Sardegna

La legge regionale disciplina una pluralità di interventi di spesa e di riordino settoriale per la Regione autonoma della Sardegna. Gran parte delle previsioni riguarda autorizzazioni finanziarie riferite agli esercizi 2011-2013, con alcune misure a regime o con effetti limitati a programmi già conclusi.

Fondi di sviluppo, programmazione e cooperazione territoriale

La Regione è autorizzata a costituire o partecipare, nel rispetto della normativa nazionale e UE, a fondi di capitale di rischio, garanzia e mutui, a fondi per lo sviluppo urbano e a strumenti per efficienza energetica e rinnovabili negli edifici. Per favorire gli enti locali, una quota dell’autorizzazione di spesa già prevista dalla finanziaria 2011 può essere destinata a un fondo incentivante e premiale.

La legge interviene anche sul sistema di programmazione e accertamento delle entrate: dal 2010 gli accertamenti delle compartecipazioni regionali ai tributi erariali possono essere effettuati anche sulla base di indicatori dei gettiti tributari; le risorse liberate della programmazione comunitaria 2000-2006 sono ricondotte a capitoli specifici per essere destinate a interventi ammissibili dal quadro comunitario di sostegno. È inoltre previsto un sostegno stabile alla partecipazione di enti locali, università, autonomie funzionali e parti sociali a programmi internazionali, con una quota annua pari a 1 milione di euro.

Corpo forestale, entrate regionali e cooperazione istituzionale

La Giunta deve predisporre, entro 90 giorni dall’entrata in vigore, una proposta di norma di attuazione per disciplinare il trasferimento alla Regione delle risorse finanziarie collegate alle funzioni già trasferite al Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Sul piano della cooperazione internazionale e istituzionale, la Regione può anche anticipare al 2011 spese previste per il 2012 e utilizzare gli stanziamenti 2011 di alcune UPB per lo scorrimento di graduatorie di bandi già avviati.

Principali autorizzazioni di spesa e interventi 2011-2014

La legge contiene numerose autorizzazioni di spesa per l’anno 2011 e, in molti casi, per il triennio 2012-2013 o oltre. Tra le principali: acquisizione di immobili costieri, completamento di progetti turistici nelle borgate marine, contributi a università ed enti per il diritto allo studio, interventi culturali, lingua sarda, servizi sociali, servizio civile, prestazioni sanitarie integrative, supporto a enti e fondazioni culturali, e sostegno a iniziative di comunicazione istituzionale.

Sono inoltre previste misure straordinarie o settoriali per la Sardegna nel trasporto aereo, il 150° dell’Unità d’Italia, la valorizzazione di piccoli comuni, l’occupazione, la bonifica di aree minerarie dismesse, la prevenzione incendi, la gestione dei rifiuti, la tutela delle acque e il Servizio idrico integrato.

Quirra e servitù militari

Per il poligono interforze di Quirra la legge finanzia misure urgenti a favore di amministrazioni locali, popolazioni e imprese interessate da limitazioni o indagini ambientali. Sono previsti indennizzi alle aziende colpite dal provvedimento anti-pascolo, campagne di rilancio economico e ambientale e uno studio controfattuale sull’impatto socio-economico delle servitù militari nei comuni sardi.

Servizio idrico integrato

Per sostenere la riforma del Servizio idrico integrato la Regione autorizza un rilevante stanziamento nel 2011 per consolidamento debiti e riequilibrio finanziario del gestore, con disciplina della Giunta su fondo di garanzia o partecipazione al capitale dei soci pubblici. L’ATO e il gestore devono poi attivare verifiche puntuali sulle attività del gestore.

Cultura, sport, servizi sociali e associazionismo

La legge prevede contributi annui alla Fondazione “Stazione dell’Arte” di Ulassai e specifiche condizioni statutarie; modifica la disciplina del sistema sportivo regionale, delle borse di studio, dei contributi al CONI e delle priorità per le unioni di comuni; rafforza le misure per l’inclusione sociale, il volontariato, l’assistenza ai minori e ai detenuti in affido, nonché il sostegno alle associazioni e ai servizi sociali.

Riordino della stampa quotidiana e periodica

La legge disciplina in Sardegna la vendita della stampa quotidiana e periodica, confermando l’applicazione del d.lgs. n. 170/2001 salvo deroghe regionali. Sono previste regole per l’ampliamento dei punti vendita esclusivi, l’autorizzazione alla vendita di ulteriori prodotti, i requisiti dei punti vendita non esclusivi e l’adozione, da parte dei comuni, dei piani di localizzazione dei punti vendita esclusivi. Alcune regole sono state poi aggiornate nel 2023.

Attività produttive, sviluppo locale e BIC Sardegna

La Regione finanzia la ricapitalizzazione di Carbosulcis Spa e IGEA Spa e affida a Sardegna impresa e sviluppo – BIC Sardegna Spa compiti di animazione territoriale, assistenza tecnica e supporto alla creazione d’impresa. Viene anche previsto il trasferimento a BIC Sardegna del ramo d’azienda necessario per l’esercizio delle funzioni in materia di autoimprenditorialità e autoimpiego, con contributo annuo dal 2011.

Ambiente, rifiuti, acque, bonifiche e protezione civile

Numerose disposizioni riguardano rifiuti, bonifiche, difesa del suolo, acque, fauna, incendi boschivi, aree minerarie dismesse, amianto, protezione civile e monitoraggi ambientali. Le autorizzazioni sono in gran parte triennali 2011-2013. Sono inoltre previsti interventi per ecocentri, sistema informativo ambientale, bonifica delle aree minerarie, prevenzione fitosanitaria, tutela della fauna, gestione del rischio incendi e monitoraggio delle acque.

Agricoltura, consorzi di bonifica e agriturismo

La legge contiene misure per il trasferimento e la regolarizzazione catastale dei terreni agricoli, indennità per cooperative agricole affittuarie, riordino fondiario, agevolazioni per i consorzi di bonifica, disciplina transitoria dei contributi irrigui, norme per i prodotti utilizzabili negli agriturismi e semplificazioni per impianti a biogas e biometano. Molte misure sono limitate a specifiche annualità o a procedimenti già in corso.

Modifiche legislative e ordinamento regionale

Il testo modifica numerose leggi regionali in materia di personale, farmacie, edilizia abitativa, cinema, sport, enti locali, consorzi, università, diritto allo studio, servizi sociali, esenzione IRAP, governo del territorio e Consiglio regionale. Alcune disposizioni sono di interpretazione autentica, altre introducono nuovi articoli o sostituiscono parti di leggi previgenti.

Personale, precariato e giornalisti

Sono disciplinati il trattamento dei dipendenti regionali iscritti all’ordine dei giornalisti, la stabilizzazione dei lavoratori precari delle amministrazioni locali e il superamento del precariato mediante programmi finanziati dalla Regione. Tali misure sono state in parte oggetto di pronunce di illegittimità costituzionale e hanno comunque rilievo essenzialmente storico.

Copertura finanziaria e limiti temporali

La legge quantifica gli oneri complessivi per il 2011-2013 e dispone numerose variazioni di bilancio, con incrementi e diminuzioni di UPB e capitoli. Molte spese sono espressamente riferite solo agli anni 2011, 2012 o 2013; altre sono state poi modificate, soppresse o assorbite da successive leggi. L’entrata in vigore è fissata alla pubblicazione nel BURAS.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.