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Provvedimento

Deliberazione n. 120 del 22/02/2024

Provvedimento del 22 febbraio 2024

Garante Privacy120

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. L’Autorità conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la prescrizione di conservare per 12 mesi l’eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, con misure idonee a non rendere direttamente identificabili gli interessati.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn segnalato dall’interessato

Ratifica di misure urgenti contro la diffusione di contenuti sessualmente espliciti

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a contenuti rientranti nell’ipotesi di c.d. revenge porn.

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha rappresentato di temere la diffusione, attraverso piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram indicate nella segnalazione. Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto dal d.l. 139/2021 convertito dalla l. 205/2021, che attribuisce al Garante il potere di intervenire su tali segnalazioni e di decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Misure urgenti adottate dal dirigente competente

Con determinazione n. 74 del 19 febbraio 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato, in via d’urgenza, due misure principali:

  • ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento.

La conservazione doveva essere effettuata con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica collegiale

Il provvedimento del dirigente è stato trasmesso al gestore delle piattaforme in data 19 febbraio 2024. Esaminate la documentazione in atti e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, il Collegio, nella riunione del 22 febbraio 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Profili pratici per i destinatari

Il provvedimento conferma il ruolo delle piattaforme digitali nel dare immediata esecuzione alle misure di contenimento della diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato dall’interessato. Sul piano operativo, rilevano in particolare:

  • l’obbligo di attivare senza ritardo misure tecniche e organizzative per bloccare la circolazione del contenuto;
  • la conservazione limitata e probatoria dell’eventuale materiale in chiaro;
  • l’adozione di modalità di conservazione tali da ridurre il rischio di identificazione diretta degli interessati.

Non risultano nel testo ulteriori valutazioni sanzionatorie o prescrizioni diverse da quelle finalizzate all’impedimento della diffusione e alla preservazione probatoria del materiale.

Punti principali

Origine del procedimento e base normativa

Il procedimento trae origine da una segnalazione presentata da una persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di intervenire in caso di possibile diffusione non consensuale di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati. Il Garante richiama anche l’obbligo di decidere entro 48 ore dalla ricezione della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimento urgente del dirigente

In via d’urgenza, con determinazione n. 74 del 19 febbraio 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle rispettive piattaforme. Il materiale era stato trasmesso in formato hash, a tutela della riservatezza degli interessati.

Conservazione probatoria del materiale

La determinazione dirigenziale ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, limitatamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito in collegio il 22 febbraio 2024, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 74/2024 ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Come è indicizzato

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