Sentenza del 04/01/2022 n. 56 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
massima n. 53/2022 - AVVISO DI ACCERTAMENTO - Principio di competenza - Violazione - Conseguenze - Individuazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Contestazione dell'annotazione cronologica dei componenti positivi e negativi del reddito in violazione del principio di competenza; si discute se lo spostamento di ricavi/costi tra esercizi sia una violazione meramente formale o sostanziale e quali siano le conseguenze ai fini dell'accertamento fiscale
La decisione
La Corte ha affermato che la violazione dei criteri di imputazione cronologica riconducibili al principio di competenza non è mera formalità, poiché incide sulla determinazione del reddito dell'annualità interessata. Pertanto, l'eventuale riallocazione di componenti positivi o negativi del reddito su esercizi diversi può essere effettuata dall'Amministrazione solo se ancorata a fatti oggettivi e verificabili; in assenza di tali elementi probatori l'accertamento basato sullo spostamento è illegittimo
Norme richiamate
principio di competenza (contabile/fiscale)
Il principio di competenza impone l'imputazione dei proventi e degli oneri all'esercizio di effettiva maturazione; la Corte interpreta che la sua violazione modifica la base imponibile dell'annualità e richiede prova oggettiva per qualsiasi riallocazione tra esercizi
Massime di principio
- La modifica dell'imputazione temporale di ricavi o costi incide sulla base imponibile e quindi non può essere considerata una mera irregolarità formale
- L'Amministrazione finanziaria che intende riassegnare componenti di reddito ad esercizi diversi deve fornire fatti oggettivi e verificabili (documenti, eventi certi) che giustifichino lo spostamento
- In assenza di prova oggettiva lo spostamento contestato dall'Amministrazione è da ritenersi illegittimo e favorevole al contribuente
- Il contribuente, in sede di contraddittorio o ricorso, deve richiedere che ogni riallocazione sia motivata con evidenze documentali e può ottenere l'annullamento dell'accertamento fondato su meri rilievi formali
- Nella documentazione contabile e fiscale è fondamentale conservare elementi che dimostrino la competenza temporale effettiva di ricavi e oneri (contratti, date di prestazione, fatture, ricevute, corrispondenza)
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