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Risoluzione

Risoluzione n. 47 del 24/04/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento della TASI tramite modello F24 EP e ridenomina i codici già esistenti per TARI e tariffa. Indica inoltre le modalità di compilazione dei campi del modello e chiarisce che i codici sono utilizzabili anche per sanzioni, interessi e tributi da attività di controllo.

Istituzione e ridenominazione di codici tributo F24 EP per TASI, TARI e tariffa

Istituzione e ridenominazione dei codici tributo per TASI, TARI e tariffa

La risoluzione n. 47/E del 24 aprile 2014 disciplina, per il modello F24 EP, l’istituzione di nuovi codici tributo relativi alla TASI e la ridenominazione di codici già esistenti per TARI e tariffa. Il provvedimento si colloca nel quadro della IUC introdotta dall’art. 1, commi 639 e 668, della legge 27 dicembre 2013, n. 147.

Quadro normativo di riferimento

Il documento richiama:

  • l’art. 1, comma 639, della legge n. 147/2013, che istituisce la IUC e ne individua le componenti IMU, TASI e TARI;
  • l’art. 1, comma 668, della medesima legge, che consente ai comuni con misurazione puntuale dei rifiuti di prevedere una tariffa corrispettiva in luogo della TARI;
  • l’art. 1, comma 688, che prevede il versamento di TASI, TARI e tariffa anche secondo le disposizioni dell’art. 17 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241.

Codici tributo istituiti per la TASI

Per consentire il versamento della TASI tramite modello F24 EP, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 374E: "TASI - tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.";
  • 375E: "TASI - tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.";
  • 376E: "TASI - tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.".

La risoluzione precisa che:

  • in caso di ravvedimento, sanzioni e interessi sono versati insieme all’imposta;
  • i medesimi codici possono essere utilizzati anche per i tributi dovuti a seguito dell’attività di controllo.

Codici tributo istituiti per sanzioni e interessi TASI

Per il versamento delle somme dovute a seguito dell’attività di controllo, sono istituiti anche i seguenti codici tributo:

  • 377E: "TASI - tributo per i servizi indivisibili - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. - INTERESSI";
  • 378E: "TASI - tributo per i servizi indivisibili - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. - SANZIONI".

Modalità di compilazione del modello F24 EP per la TASI

I codici TASI devono essere esposti nella sezione "IMU-TASI" (valore G) con le seguenti indicazioni:

  • nel campo "codice", il codice catastale del comune in cui si trovano gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate;
  • nel campo "estremi identificativi", nessun valore;
  • nel campo "riferimento A" (sei caratteri):
    • primo carattere: A (acconto), S (saldo), U (unica soluzione);
    • secondo carattere: R (ravvedimento) oppure N (no ravvedimento);
    • terzo carattere: V (immobili variati) oppure N (immobili non variati);
    • dal quarto al sesto carattere: numero degli immobili da 001 a 999;
  • nel campo "riferimento B", l’anno d’imposta in formato AAAA.

Ridenominazione dei codici tributo per TARI e tariffa

Per il versamento della TARI e della tariffa tramite F24 EP, vengono ridenominati i codici tributo già istituiti con la risoluzione n. 42/E del 28 giugno 2013:

  • 365E: "TARI - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 – TARES - art. 14 DL. n. 201/2011";
  • 368E: "TARIFFA - art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 - art. 14, c. 29, DL. n. 201/2011";
  • 366E: "TARI - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES - art. 14 DL. n. 201/2011 - INTERESSI";
  • 367E: "TARI - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES - art. 14 DL. n. 201/2011 - SANZIONI";
  • 369E: "TARIFFA - art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 - art. 14, c. 29 DL. n. 201/2011 - INTERESSI";
  • 370E: "TARIFFA - art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 - art. 14, c. 29 DL. n. 201/2011 - SANZIONI".

Anche tali codici possono essere utilizzati per il versamento dei tributi dovuti a seguito di attività di controllo.

Modalità di compilazione del modello F24 EP per TARI e tariffa

I codici relativi a TARI e tariffa sono esposti nella sezione "TARES-TARI" (valore 5) con le seguenti indicazioni:

  • nel campo "codice", il codice catastale del Comune in cui si trovano gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate;
  • nel campo "estremi identificativi", nessun valore;
  • nel campo "riferimento A" (sei caratteri):
    • primi due caratteri: RA (versamento a titolo di ravvedimento) oppure 00 (versamento ordinario);
    • successivi quattro caratteri: anno di riferimento in formato AAAA;
  • nel campo "riferimento B" (sei caratteri):
    • primi due caratteri: numero di rata in pagamento in formato NN;
    • successivi due caratteri: numero totale delle rate in formato RR;
    • in caso di pagamento in un’unica soluzione, il campo è valorizzato nei primi quattro caratteri con 0101 e negli ultimi due caratteri con un valore da 01 a 99 in base al numero degli immobili a cui si riferisce il versamento.

Effetti operativi della risoluzione

Il documento ha finalità operative e applicative: rende possibile il corretto versamento tramite F24 EP dei tributi collegati alla IUC, distinguendo i codici per TASI e per TARI/tariffa, nonché per interessi e sanzioni. Inoltre, fornisce istruzioni puntuali per la compilazione dei campi del modello, così da consentire l’abbinamento del pagamento al comune e all’anno di imposta corretti.

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