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Risoluzione

Risoluzione n. 46 del 24/04/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo da utilizzare nel modello F24 per versare la TASI, disciplinata dalla legge n. 147/2013. Indica anche i codici per interessi e sanzioni da ravvedimento o da attività di controllo e fornisce le istruzioni di compilazione della sezione IMU e altri tributi locali.

Istituzione dei codici tributo F24 per il versamento della TASI

Istituzione dei codici tributo per la TASI

La risoluzione disciplina le modalità operative per il versamento, tramite modello F24, del tributo per i servizi indivisibili (TASI), introdotto dall’articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 e successive modificazioni. Il documento richiama inoltre il comma 688 del medesimo articolo, che prevede il versamento secondo le disposizioni dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Presupposto normativo e ambito del tributo

La TASI è qualificata come componente della IUC, insieme a IMU e TARI. Il tributo per i servizi indivisibili è posto a carico sia del possessore sia dell’utilizzatore dell’immobile, mentre la TARI finanzia il servizio rifiuti e l’IMU resta di natura patrimoniale.

Codici tributo istituiti per il versamento della TASI

Per consentire il versamento della TASI mediante F24 vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 3958: TASI su abitazione principale e relative pertinenze;
  • 3959: TASI per fabbricati rurali ad uso strumentale;
  • 3960: TASI per aree fabbricabili;
  • 3961: TASI per altri fabbricati.

Tutti i codici richiamano l’art. 1, comma 639, della legge n. 147/2013 e successive modificazioni.

Ravvedimento, controllo e codici per accessori

La risoluzione precisa che, in caso di ravvedimento, sanzioni e interessi sono versati unitamente all’imposta. I medesimi codici tributo possono essere utilizzati anche per il versamento dei tributi dovuti a seguito dell’attività di controllo.

Per il versamento delle somme dovute a titolo di interessi e sanzioni a seguito del controllo, sono istituiti i seguenti codici:

  • 3962: TASI – interessi;
  • 3963: TASI – sanzioni.

Compilazione del modello F24

I codici tributo devono essere indicati nella sezione SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI del modello F24, esclusivamente nella colonna importi a debito versati.

Le istruzioni di compilazione prevedono:

  • nello spazio codice ente/codice comune, indicare il codice catastale del Comune in cui sono situati gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • nello spazio Ravv., barrare se il pagamento riguarda il ravvedimento;
  • nello spazio Acc., barrare se il pagamento riguarda l’acconto;
  • nello spazio Saldo., barrare se il pagamento riguarda il saldo; se il pagamento avviene in unica soluzione per acconto e saldo, vanno barrate entrambe le caselle;
  • nello spazio Numero immobili, indicare il numero degli immobili, fino a un massimo di tre cifre;
  • nello spazio Anno di riferimento, indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento; se è barrato Ravv., va indicato l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.

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