L.R. Basilicata 34/2015
"ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO 2015 E BILANCIO PLURIENNALE 2015/2017 DELLA REGIONE BASILICATA"
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2015 e il pluriennale 2015/2017 della Regione Basilicata, aggiornando residui, cassa e autorizzazioni di indebitamento. Contiene anche misure sanitarie, contributi straordinari a enti locali e strutture, fondi per povertà e trasporto pubblico, con prevalente efficacia limitata agli esercizi 2015-2017 e a interventi ormai conclusi.
Assestamento del bilancio regionale 2015 e misure finanziarie, sanitarie e di coesione per la Basilicata
Assestamento del bilancio regionale 2015-2017 della Basilicata
La legge dispone l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Basilicata per l’esercizio 2015 e del bilancio pluriennale 2015/2017. Aggiorna i saldi contabili, introduce variazioni di entrata e di spesa, autorizza specifiche manovre finanziarie e reca una serie di misure settoriali, in larga parte riferite a esercizi già conclusi.
Disposizioni finanziarie generali
La disciplina di assestamento aggiorna i residui attivi e passivi del bilancio 2015 in coerenza con il rendiconto 2014 e con la riclassificazione prevista dal D.Lgs. 118/2011. Vengono altresì aggiornati il fondo di cassa al 31 dicembre 2014 e le previsioni del bilancio pluriennale 2015/2017, con rinvio agli allegati contabili della legge.
Il saldo finanziario al 31 dicembre 2014 è determinato con riferimento all’avanzo di amministrazione derivante da economie vincolate e al disavanzo effettivo risultante dal rendiconto 2014. La legge riporta anche il nuovo importo del fondo di cassa e i quadri riepilogativi, di bilancio e di cassa allegati all’assestamento.
Variazioni al bilancio e poteri gestionali
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare varie tipologie di variazioni al bilancio annuale e pluriennale 2015-2017, tra cui:
- variazioni compensative tra missioni e programmi per il personale, in caso di trasferimenti interni;
- variazioni compensative tra capitoli della stessa categoria di entrata e dello stesso macroaggregato di spesa;
- prelievi dai fondi di riserva per spese obbligatorie e impreviste e per la cassa;
- istituzione di nuovi capitoli e iscrizione di entrate e spese vincolate provenienti da Stato, UE o altri soggetti;
- variazioni connesse a risorse comunitarie e vincolate, programmi negoziati e POR;
- reiscrizione di economie di spesa finanziate da entrate vincolate;
- utilizzo della quota accantonata del risultato di amministrazione per residui perenti;
- adeguamenti per partite di giro e operazioni per conto terzi;
- variazioni sui conti di tesoreria e depositi bancari dell’ente;
- variazioni sul fondo pluriennale vincolato, nei limiti previsti dalla normativa statale.
In caso di necessità e su richiesta motivata del dirigente competente, il responsabile finanziario può adottare direttamente alcune variazioni relative a partite di giro, tesoreria, fondo pluriennale vincolato e prelievi per residui perenti.
Ricorso al mercato finanziario e indebitamento
La legge rinnova per il 2015 l’autorizzazione al ricorso al mercato finanziario per mutui o altre forme di prestito, per euro 27.746.262,65, corrispondenti a impegni 2014 non coperti entro la chiusura dell’esercizio. Ridetermina inoltre le autorizzazioni al finanziamento di investimenti sanitari e di altri investimenti previsti dalla normativa di bilancio 2015, portando il limite massimo di indebitamento a euro 121.712.988,29.
L’onere per il rimborso capitale e interessi è imputato ai programmi di bilancio relativi all’ammortamento mutui e prestiti obbligazionari. Sono autorizzate le conseguenti variazioni di bilancio per l’esercizio 2015.
Misure sanitarie
La legge prevede un finanziamento pluriennale per avviare le attività finalizzate al riconoscimento della U.O. di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza come IRCCS “Istituto Reumatologico Lucano (I.Re.L.)”, con risorse in conto capitale e in conto corrente per gli anni 2015, 2016 e 2017.
I livelli sanitari aggiuntivi regionali sono riconosciuti dal 1° settembre 2015 solo agli assistiti con ISEE non superiore a 20.000 euro; restano esclusi dal limite ISEE gli assistiti affetti da malattie rare. Per gli assistiti con insufficienza renale cronica in terapia conservativa è prevista l’erogazione di prodotti aproteici indipendentemente dall’ISEE.
Per l’assistenza agli anziani ospitati nelle strutture residenziali, per il solo anno 2015 sono fissate quote giornaliere di rilievo sanitario pari a euro 24,00 per gli anziani non autosufficienti e a euro 26,00 per gli anziani allettati. Le quote si applicano ai soli anziani già ospitati al 31 dicembre 2014 e l’onere complessivo per le ASL non può superare la spesa 2014.
È inoltre previsto un contributo straordinario all’AIAS di Melfi e alle altre strutture private accreditate per il trasporto e le prestazioni di riabilitazione ex art. 26 L. 833/1978 riferiti agli anni 2011-2014, subordinato alla rendicontazione e, per gli altri soggetti, alla ripartizione secondo criteri di Giunta.
Misure per enti locali e coesione istituzionale
La legge assegna al Comune di Potenza contributi straordinari per gli anni 2015, 2016 e 2017, finalizzati alla presentazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e al successivo riequilibrio, con l’obbligo di conformarsi ai modelli gestionali previsti dalla legge e ai costi standard.
Sono previste risorse straordinarie per la Provincia di Potenza, la Provincia di Matera e il Comune di Nova Siri per il rispetto dei piani di riequilibrio finanziario, nonché fondi per il riordino delle funzioni provinciali e per garantire continuità ai servizi e ai rapporti di lavoro nelle more della riforma delle Province.
La legge stanzia inoltre contributi per la gestione commissariale della ex Comunità Montana Marmo-Platano, per la definizione dei rapporti con il Comune di Muro Lucano, e istituisce un fondo regionale di sostegno ai Comuni colpiti dalla contrazione delle entrate, ripartito tra diversi enti locali secondo importi predeterminati.
Altre misure settoriali e contributi specifici
Sono previsti contributi straordinari all’ATER di Potenza per interventi di housing sociale e al Comitato locale Alto Bradano della Croce Rossa Italiana per la gestione dei campi di accoglienza per lavoratori stagionali.
La legge interviene sul sostegno alle famiglie colpite da eventi alluvionali verificatisi tra il 2011 e il 2013, riconoscendo un contributo una tantum e demandando alla Giunta la disciplina di accesso ed erogazione. Vengono inoltre differite al 31 agosto 2015 le attività di inclusione sociale attiva del programma regionale di contrasto alla povertà, con previsione di misure di accompagnamento verso il reddito minimo di inserimento.
Sono altresì disciplinati contributi una tantum per il Patto territoriale Basilicata Nord-Occidentale, le misure di premialità per i Comuni che non abbiano già ricevuto contributi straordinari non d’investimento, il contributo all’ARPAB per l’ammodernamento delle attrezzature tecnologiche e il finanziamento all’ASM di Matera per il potenziamento dei pronto soccorso in vista di Matera 2019.
Disposizioni sui trasporti e sul personale
Per il trasporto pubblico locale, i corrispettivi dei contratti di servizio sono soggetti a revisione annuale secondo le modalità contrattuali, con riconoscimento comunque non superiore al tasso di inflazione programmato dalla data di sottoscrizione del contratto.
È modificata anche la disciplina delle indennità per i responsabili delle segreterie particolari di categoria D, con oneri stimati a carico del bilancio regionale. La legge interviene inoltre su specifiche previsioni di altre leggi regionali, aggiornando tabelle, allegati e importi di contributi già previsti.
Regime temporale ed efficacia pratica
Molte disposizioni riguardano esclusivamente l’assestamento del bilancio 2015 e le annualità 2015-2017, oppure finanziano eventi, contributi e riequilibri riferiti a esercizi già chiusi. Pertanto l’atto ha oggi rilievo prevalentemente ricostruttivo e storico-contabile, pur contenendo alcuni rinvii interpretativi e modifiche a norme regionali formalmente vigenti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 13 ago 2015L.R. Basilicata 32/2015
- Legge · 13 ago 2015L.R. Basilicata 33/2015
- Legge · 13 ago 2015L.R. Basilicata 36/2015
- Legge · 13 ago 2015L.R. Basilicata 35/2015
- Legge · 13 ago 2015L.R. Basilicata 31/2015
- Legge · 13 ago 2015L.R. Basilicata 30/2015
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →