L.R. Basilicata 36/2015
“NORME IN MATERIA DI SANITÀ”
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge interviene su personale, organi e organizzazione del Servizio sanitario regionale della Basilicata, fissando per il 2015-2016 limiti alle assunzioni e alla spesa, deroghe per emergenza-urgenza e alcune categorie, compensi per commissioni e IRCCS CROB, nuovi criteri per collegi sindacali e la chiusura delle gestioni liquidatorie delle ex UU.SS.LL. con subentro regionale dal 1° gennaio 2016.
Norme in materia di sanità regionale e organizzazione del SSR Basilicata
Norme in materia di sanità regionale e organizzazione del SSR Basilicata
La legge regionale disciplina diversi aspetti del Servizio sanitario regionale della Basilicata, con misure soprattutto riferite al personale, agli organi degli enti sanitari, ai compensi per alcune attività e alla chiusura delle gestioni liquidatorie delle ex UU.SS.LL. Si tratta in parte di disposizioni a tempo determinato, in particolare per il 2015-2016.
Personale del Servizio sanitario regionale: assunzioni e limiti di spesa
Per gli anni 2015 e 2016 le Aziende sanitarie regionali possono assumere personale entro il limite massimo del 40% della spesa del personale cessato dal servizio nell’anno precedente. Il vincolo generale di spesa del personale resta comunque fermo: per ciascuna Azienda, al netto dei rinnovi contrattuali successivi al 2014, la spesa complessiva non può superare quella dell’anno precedente, comprensiva della spesa programmata e autorizzata nel piano assunzioni, secondo idonea attestazione aziendale.
Sono escluse dal limite del 40% alcune assunzioni specifiche, in particolare quelle:
- di personale sanitario e tecnico per il potenziamento della rete regionale dell’emergenza-urgenza 118;
- di personale sanitario e tecnico OSS destinato ai DEA di I e II livello e agli ospedali con Pronto Soccorso Attivo;
- finalizzate all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità;
- previste da altra disciplina regionale richiamata;
- finalizzate alla ricerca per le attività richieste dall’IRCCS-CROB di Rionero in Vulture.
Resta salvo anche il limite di spesa previsto da altra disposizione regionale richiamata.
Deroghe per progetti strategici, emergenza-urgenza e categorie protette
Per nuovi progetti di carattere strategico a livello regionale e per esigenze inderogabili connesse al funzionamento del servizio 118, la Giunta regionale può autorizzare assunzioni in deroga ai limiti di spesa sopra indicati.
Sono inoltre esclusi dal limite di spesa:
- gli oneri per l’indennità di esclusività;
- gli oneri per l’equiparazione del personale dirigenziale del SSR;
- le spese legate all’incremento del costo annuo per assunzioni di personale appartenente alle categorie protette.
Piano annuale delle assunzioni e variazioni
Il piano annuale delle assunzioni deve essere predisposto nel rispetto dei vincoli finanziari nazionali e regionali e dei limiti di spesa della legge, per l’approvazione da parte della Giunta regionale. Il piano deve tenere conto di una progressiva riduzione annua della spesa, al fine di garantire entro il 2019 il rispetto del parametro richiamato dalla legge statale di bilancio 2014.
Le variazioni ai piani annuali che non comportino incremento di spesa rispetto a quelli approvati possono essere comunicate al Dipartimento regionale competente in deroga alla disciplina ordinaria richiamata, purché riguardino posti con profili presenti in dotazione organica e previsti dai CCNL vigenti.
Turn over e prestazioni aggiuntive
Durante la vigenza del piano delle assunzioni le Aziende sanitarie regionali possono garantire il turn over del personale cessato per mobilità o dimissioni, limitatamente alle professionalità indicate per l’emergenza-urgenza 118 e per i DEA/PSA, sempre nel rispetto del limite di spesa.
Per esigenze motivate e verificate volte a garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, fino al 31 dicembre 2016 le Aziende possono ricorrere a prestazioni aggiuntive in deroga al tetto previsto dalla normativa regionale richiamata, ma comunque entro il limite massimo del 90% della spesa sostenuta e registrata nel bilancio di esercizio 2009.
Compensi e organi dell’IRCCS CROB
Il Consiglio di indirizzo e verifica dell’IRCCS CROB non percepisce più il solo rimborso spese: ai componenti spetta un compenso pari al 7,5% di quello del Direttore generale dell’IRCCS, mentre al Presidente spetta il 15%, oltre al rimborso delle spese sostenute. Gli oneri sono a carico del fondo sanitario indistinto.
Commissioni di concorso e formazione in medicina generale
La partecipazione alle commissioni esaminatrici per la selezione del personale del SSR è qualificata come compito d’istituto.
Per la Commissione d’esame del concorso di ammissione al corso triennale di Formazione specifica in medicina generale, e per la Commissione della prova finale del medesimo corso, a tutti i componenti e al segretario spetta un compenso omnicomprensivo di 250 euro ciascuno, oltre al rimborso di viaggio, vitto e alloggio secondo le regole regionali previste per i dirigenti regionali. La spesa grava sulle risorse del fondo sanitario vincolato destinato alla gestione dei corsi triennali di formazione specifica in medicina generale.
Altre modifiche in materia sanitaria regionale
La legge modifica un parametro di spesa richiamato dalla legge di stabilità regionale 2015, sostituendo il riferimento al costo consuntivato 2013 con la spesa di competenza consuntivata 2011 ridotta del 2%.
Viene inoltre abrogata una disposizione della stessa legge di stabilità regionale 2015.
Per i collegi sindacali delle aziende sanitarie locali e degli IRCCS della Regione, in applicazione della normativa statale richiamata, è previsto che dal primo rinnovo successivo all’entrata in vigore della legge essi siano composti da tre membri: uno designato dal Ministero dell’economia e delle finanze, uno dal Ministero della salute e uno dal Presidente della Giunta regionale.
Il Dipartimento di prevenzione delle ASL non è più tenuto ad avvalersi necessariamente di una determinata collaborazione esterna, ma può avvalersene.
Chiusura delle gestioni liquidatorie delle ex UU.SS.LL.
Le gestioni liquidatorie delle Aziende Sanitarie UU.SS.LL. sono chiuse definitivamente al 31 dicembre 2015. Dal 1° gennaio 2016 la Regione Basilicata, tramite il Dipartimento della Presidenza della Giunta, subentra nella titolarità di tutti i rapporti giuridici e processuali ancora esistenti a tale data.
La Giunta regionale deve adottare i provvedimenti amministrativi necessari per la gestione delle attività connesse e coordinare i processi attuativi.
Sono inoltre previsti adempimenti documentali e ricognitivi a carico delle gestioni liquidatorie:
- entro il 30 settembre 2015, trasmissione degli atti ricognitivi delle attività espletate e delle liquidazioni eseguite, aggiornati al 31 luglio 2015, con lo stato di avanzamento dei piani di attuazione delle attività delegate;
- entro il 15 gennaio 2016, trasmissione dei provvedimenti sullo stato finale di attuazione, con relazione illustrativa, situazione dettagliata di debiti, crediti e contenzioso, bilanci di liquidazione e fabbisogno finanziario stimato.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.
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