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Provvedimento

Provvedimento del 21/12/2011

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina tempi e modalità di riversamento all’Erario delle somme versate a titolo di acconto IVA nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2011, con specifiche istruzioni per banche, Poste, agenti della riscossione e flussi telematici, nonché l’esclusione dei versamenti F24 EP.

Riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2011

Riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2011

Il provvedimento definisce le modalità operative con cui le somme riscosse a titolo di acconto dell’imposta sul valore aggiunto nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2011 devono essere riversate all’Erario. Indica inoltre i termini per la trasmissione telematica dei dati, le modalità di riversamento cumulativo e la gestione della quota spettante alla Regione Siciliana.

Ambito di applicazione

Il documento riguarda i versamenti dell’acconto IVA effettuati nel mese di dicembre 2011 tramite:

  • banche convenzionate;
  • uffici postali;
  • agenti della riscossione;
  • deleghe conferite tramite il sistema I24.

Le disposizioni si riferiscono in particolare alle somme versate nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2011.

Modalità e termini di riversamento

Le somme versate a titolo di acconto IVA nei giorni indicati devono essere riversate in Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale, sulla contabilità speciale n. 1777 denominata "Agenzia delle entrate fondi della riscossione".

Il riversamento deve avvenire entro le ore 14,50 del 30 dicembre 2011.

È inoltre prevista la possibilità per gli intermediari di effettuare un riversamento cumulativo con un unico bonifico per le somme riscosse nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2011; in tal caso il flusso rendicontativo, unico per le tre giornate, deve pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il 30 dicembre 2011.

Trasmissione telematica dei dati

Le banche, Poste Italiane S.p.A. e gli agenti della riscossione devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle somme versate a titolo di acconto IVA:

  • per la giornata del 23 dicembre 2011, entro il 2 gennaio 2012;
  • per la giornata del 27 dicembre 2011, entro il 3 gennaio 2012.

Per il riversamento cumulativo delle tre giornate, il flusso rendicontativo unico deve comunque arrivare entro il 30 dicembre 2011.

Riparto delle somme e quota Regione Siciliana

La Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale è autorizzata a prelevare dalla contabilità speciale n. 1777 le somme versate il 30 dicembre 2011 ai sensi dei punti 1 e 3, per l’imputazione al capitolo 1203/1 del bilancio dello Stato nella stessa data.

È prevista tuttavia un’eccezione per euro 115 milioni, considerati stima del gettito dell’acconto IVA spettante alla Regione Siciliana, salvo successivo conguaglio.

La medesima somma deve essere riversata nella stessa data del 30 dicembre 2011 dalla Tesoreria direttamente alla Cassa Regionale Siciliana, gestita da Unicredit S.p.A.

Esclusione dei versamenti F24 EP

Sono escluse dalle disposizioni relative al prelievo di cui al punto 4 le somme affluite il 30 dicembre 2011 sulla contabilità speciale n. 1777 e relative ai versamenti eseguiti tramite il modello "F24 enti pubblici" (F24 EP).

Tali somme non rientrano infatti nei versamenti effettuati a titolo di acconto IVA.

Esclusione dell’anticipato riversamento bancario e regola per I24

Nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2011 non si applicano, da parte delle banche, le disposizioni relative all’anticipato riversamento previste dall’art. 21, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Per le deleghe conferite con il sistema I24 il giorno 28 dicembre 2011, le banche sono tenute a riversare l’intero gettito il 2 gennaio 2012.

Motivazioni del provvedimento

Il provvedimento richiama il quadro normativo secondo cui:

  • l’acconto IVA deve essere versato entro il 27 dicembre di ciascun anno, ai sensi dell’art. 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405;
  • il pagamento può essere effettuato mediante delega a banche convenzionate, uffici postali o agenti della riscossione, secondo gli artt. 19, commi 1 e 6, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e l’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 22 febbraio 1999, n. 37;
  • il riversamento delle somme riscosse deve avvenire non oltre il 30 dicembre, come stabilito dall’art. 6, comma 5-bis, della legge n. 405 del 1990.

Il documento precisa inoltre che le somme riscosse tramite F24 EP e regolate il 30 dicembre 2011 sono escluse dal punto 4 perché non costituiscono versamenti di acconto IVA.

Pubblicazione e riferimenti normativi

Il provvedimento indica che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

I riferimenti normativi richiamati sono:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 8, comma 1;
  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 68, comma 1;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni;
  • legge 29 dicembre 1990, n. 405, art. 6, commi 2, 5-bis e 5-ter.

Il provvedimento è datato Roma, 21 dicembre 2011, ed è firmato da Attilio Befera.

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