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Provvedimento

Provvedimento del 21/12/2011

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento modifica quello del 16 settembre 2011 prorogando dal 31 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012 il termine per l’invio della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA riferite al periodo d’imposta 2010. La proroga è giustificata da esigenze di adeguamento tecnologico e dal superamento di difficoltà operative dei soggetti titolari di partita IVA.

Proroga al 31 gennaio 2012 del termine per la comunicazione telematica delle operazioni IVA 2010

Proroga del termine per la comunicazione telematica delle operazioni IVA 2010

Il documento interviene sul precedente provvedimento del 16 settembre 2011 in materia di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto. La modifica riguarda esclusivamente la scadenza per la trasmissione della comunicazione relativa al periodo d’imposta 2010.

Contenuto della modifica

Il punto 1.1 del provvedimento del 16 settembre 2011, prot. n. 133642/2011, viene modificato sostituendo le parole "31 dicembre 2011" con "31 gennaio 2012". Ne consegue che il termine ultimo per presentare la comunicazione telematica è differito di un mese.

Finalità della proroga

Nella motivazione si precisa che il rinvio al 31 gennaio 2012 è disposto:

  • per consentire i necessari adeguamenti di tipo tecnologico;
  • per superare le difficoltà operative segnalate dai soggetti titolari di partita IVA.

Il documento richiama inoltre la necessità che tali soggetti presentino entro la nuova data la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore a euro 25.000.

Ambito soggettivo e oggetto della comunicazione

La proroga si riferisce ai soggetti titolari di partita IVA tenuti alla comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA. Il riferimento normativo principale è l’art. 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, come convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, a supporto delle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia e della disciplina applicabile:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, artt. 67, comma 1, e 68, comma 1;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate, artt. 5, comma 1, e 6, comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, art. 2, comma 1;
  • decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, art. 21;
  • d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, artt. 1, 2, 3, 6, 8, 10, 23, 24 e 25;
  • d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, art. 3, commi 2-bis e 3;
  • decreto 31 luglio 1998 e successive modificazioni e integrazioni;
  • d.P.R. 29 settembre 1973, n. 605, art. 4, primo comma, lettere a) e b), e art. 7;
  • provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010, prot. 2010/184182; del 21 giugno 2011, prot. 2011/92846; e del 16 settembre 2011, prot. n. 133642/2011.

Pubblicazione e efficacia

Il provvedimento stabilisce che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 21 dicembre 2011, ed è firmato dal Direttore Attilio Befera.

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