Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 13/07/2015 n. 3090 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

TARSU - aliquote tariffarie - approvate con determinazione sindacale - incompetenza - delibera di approvazione del bilancio di previsione - non ha efficacia di convalida - ultrattività delle aliquote tariffarie previgenti.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato le aliquote tariffarie TARSU perché approvate mediante determinazione sindacale, anziché dal Consiglio Comunale, ritenuto l’organo competente in Sicilia in base all’autonomia statutaria e all’art. 1 della legge regionale n. 48 del 1991, con recepimento della legge n. 142 del 1990. È stata inoltre contestata la possibilità di considerare la successiva approvazione del bilancio di previsione come convalida delle tariffe, in assenza di una chiara volontà dell’organo consiliare di sanare l’atto viziato.

La decisione

La determinazione sindacale di approvazione o modifica delle tariffe è stata ritenuta illegittima per incompetenza. La successiva approvazione del bilancio di previsione da parte del Consiglio Comunale non ha avuto efficacia sanante, poiché non risultava uno specifico animus convalidandi, cioè una volontà espressa di convalidare le tariffe precedentemente adottate dall’organo incompetente. L’annullamento delle tariffe illegittime comporta l’ultrattività delle tariffe precedenti, purché approvate dall’organo competente, che continuano quindi ad applicarsi.

Norme richiamate

  • Art. 58 del decreto legislativo n. 507 del 15 novembre 1993

    Norma richiamata nel quadro della disciplina della TARSU e delle relative tariffe.

  • Art. 1 della legge regionale siciliana n. 48 del 1991

    Recependo la legge nazionale n. 142 del 1990, attribuisce al Consiglio Comunale la competenza in materia di approvazione e variazione delle tariffe comunali, secondo l’autonomia statutaria siciliana.

  • Art. 14 dello Statuto della Regione Siciliana

    Rileva quale fondamento dell’autonomia legislativa e organizzativa regionale nell’ambito della disciplina degli enti locali siciliani.

  • Decreto legislativo n. 267 del 2000

    Richiamato quale disciplina generale degli enti locali, ferma la specificità della normativa regionale siciliana applicabile alla competenza consiliare.

Massime di principio

  • Quando la legge o lo statuto attribuisce al Consiglio Comunale la competenza ad approvare o modificare una tariffa, un atto adottato dal Sindaco o da altro organo privo di competenza è illegittimo per incompetenza.
  • La successiva approvazione del bilancio non sana automaticamente una tariffa precedentemente adottata da un organo incompetente: occorre un atto chiaro e specifico dal quale emerga la volontà di convalidare proprio quella tariffa.
  • L’annullamento della nuova tariffa non determina necessariamente l’assenza di una tariffa applicabile; di regola può operare la ultrattività della tariffa precedente, se validamente approvata dall’organo competente.
  • In caso di controversia, occorre verificare l’organo che ha adottato la tariffa, la normativa regionale o statutaria applicabile, l’esistenza di una delibera consiliare espressa e il contenuto concreto degli atti di bilancio.
  • Il contribuente può contestare gli avvisi fondati su tariffe illegittime, chiedendo l’applicazione della tariffa previgente valida e non necessariamente l’azzeramento integrale del tributo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.