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Ordinanza

Ordinanza n. 156/2026 - Catania, Sezione 2

per l'annullamento ella Deliberazione del Consiglio Comunale di Savoca n. 02 del 26 gennaio 2026; della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 03 del 26 gennaio 2026; del Piano Regolatore Generale del Comune di Savoca e di ogni atto presupposto, connesso o consequenziale.

Giustizia amministrativa202600779

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazioni del Consiglio Comunale di Savoca n. 2 e n. 3 del 26 gennaio 2026, Piano Regolatore Generale del Comune e atti presupposti, connessi o consequenziali

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Due privati hanno proposto ricorso per l’annullamento delle deliberazioni consiliari del Comune di Savoca n. 2 e n. 3 del 26 gennaio 2026, del Piano Regolatore Generale comunale e degli atti presupposti, connessi o consequenziali. Dalla pronuncia non risultano specificati i singoli vizi di legittimità dedotti, né le censure sostanziali rivolte agli atti urbanistici. L’ordinanza rileva esclusivamente che le amministrazioni intimate non hanno depositato integralmente il provvedimento impugnato, gli atti e i documenti posti a fondamento della sua emanazione, quelli richiamati nell’atto e quelli utili alla decisione.

La decisione

Il TAR ha disposto un incombente istruttorio, ordinando alle amministrazioni intimate di depositare, entro il termine previsto dalla legge e in vista dell’udienza di merito fissata per il 10 settembre 2026, il provvedimento impugnato e tutti gli atti e documenti rilevanti ai sensi dell’art. 46, comma 2, c.p.a. Il giudice ha richiamato anche l’art. 65, comma 3, c.p.a., quale base del potere di ordinare l’esibizione in caso di mancato deposito da parte dell’amministrazione. Ha precisato che la nozione di atti “utili al giudizio” comprende qualsiasi atto suscettibile di influire sulla decisione della controversia, anche in relazione all’applicazione dell’art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990. L’ordinanza non decide né l’illegittimità degli atti urbanistici né i motivi di ricorso e non regola in modo significativo le spese.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    eventuale provvedimento impugnato, nonché gli atti e i documenti in base ai quali l’atto è stato emanato, quelli in esso citati e quelli che l’Amministrazione ritiene utili al giudizio

    L’amministrazione costituita deve depositare il provvedimento impugnato e gli atti e documenti posti a suo fondamento, richiamati o comunque utili alla decisione.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    ove l’Amministrazione non provveda, il presidente, un magistrato delegato oppure il collegio ordina l’esibizione di tali atti

    In caso di mancato adempimento dell’amministrazione all’obbligo di deposito, il giudice può ordinare l’esibizione degli atti necessari all’istruttoria.

  • art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990

    atti che possa influire sulla decisione della controversia

    La valutazione degli atti utili all’istruttoria deve comprendere anche quelli rilevanti per verificare l’eventuale applicabilità della disciplina sui vizi formali o procedimentali non invalidanti.

Massime di principio

  • L’amministrazione costituita nel giudizio amministrativo è tenuta a depositare non soltanto il provvedimento impugnato, ma anche tutti gli atti e documenti posti a fondamento della sua adozione, richiamati nel provvedimento o comunque suscettibili di influire sulla decisione.
  • Quando l’amministrazione non adempie all’obbligo di deposito documentale previsto dall’art. 46, comma 2, c.p.a., il giudice amministrativo può ordinare l’esibizione degli atti ai sensi dell’art. 65, comma 3, c.p.a.
  • La nozione di documenti “utili al giudizio” è funzionale alla decisione della controversia e comprende ogni atto rilevante anche per verificare l’applicabilità dell’art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiIstruttoria processuale
RamiUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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