Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 6035/2026 - Napoli, Sezione 6

per l’esecuzione della sentenza n. 3889/2024 del 27 maggio 2024 del Tribunale di Napoli.

Giustizia amministrativa202507312

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Inottemperanza alla sentenza n. 3889/2024 del 27 maggio 2024 del Tribunale di Napoli, che aveva condannato il Ministero al pagamento di 2.000 euro mediante emissione del buono elettronico Carta del docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente creditrice)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli, assumendone il passaggio in giudicato e deducendo che il Ministero non aveva adempiuto all’obbligo di corrisponderle 2.000 euro mediante emissione del buono elettronico Carta del docente. Ha chiesto l’ordine di esecuzione entro un termine e, in caso di persistente inerzia, la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che l’Amministrazione, pur costituita, non aveva fornito elementi ostativi all’esecuzione. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alla sentenza entro sessanta giorni dalla comunicazione della pronuncia. Per l’eventuale ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione; il commissario dovrà provvedere entro ulteriori sessanta giorni dalla comunicazione, da parte del difensore della ricorrente, dell’inutile scadenza del termine assegnato al Ministero. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in 1.200 euro oltre accessori di legge, con distrazione al difensore che ne aveva dichiarato l’anticipo.

Norme richiamate

  • art. 6 D.M. 17 gennaio 2025, n. 6

    è nominato commissario ad acta il acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV) presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito operante nell’ambito del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito - MIM (art. 6 del D.M. 17 gennaio 2025, n. 6), con facoltà di delega ad un funzionario della medesima amministrazione

    La disposizione è richiamata per individuare la struttura ministeriale cui appartiene il responsabile nominato commissario ad acta, al quale è riconosciuta facoltà di delegare l’attività a un funzionario della stessa amministrazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l’amministrazione non dimostra l’esistenza di elementi ostativi all’adempimento del giudicato, il giudice può ordinare l’esecuzione entro un termine e nominare contestualmente un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • Il giudice può scandire l’intervento sostitutivo del commissario ad acta prevedendo un termine per l’amministrazione e un ulteriore termine per il commissario, decorrente dalla comunicazione dell’inutile scadenza del primo termine.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.