Deliberazione n. 558 del 25/09/2025
Provvedimento del 25 settembre 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due determinazioni d’urgenza adottate il 22 settembre 2025 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Le misure ordinate mirano a impedire l’ulteriore diffusione del materiale sulle piattaforme indicate e, se il contenuto venga acquisito in chiaro, a imporne la conservazione per fini probatori per dodici mesi con modalità idonee a non rendere direttamente identificabili gli interessati. Il provvedimento è una ratifica ex post dell’operato urgente del dirigente competente e non contiene una sanzione.
Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC: ratifica di provvedimenti urgenti per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica di misure urgenti per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti urgenti adottati nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento è finalizzato a impedire la possibile diffusione del contenuto attraverso piattaforme digitali.
Presupposti normativi e procedimento
Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque abbia fondato motivo di ritenere che contenuti sessualmente espliciti riguardanti la propria persona possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso tramite piattaforme digitali. La norma prevede che l’Autorità decida entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Viene inoltre richiamato l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, introdotto dalla deliberazione n. 33 del 27 gennaio 2022, che consente al dirigente del Dipartimento competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, salva successiva ratifica da parte del Collegio.
Segnalazione dell’interessato e piattaforme coinvolte
La persona interessata ha rappresentato di rientrare nell’ipotesi di cui all’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook, Instagram e Telegram indicate nella segnalazione. L’estratto non riporta ulteriori dettagli fattuali sul contenuto o sulla dinamica della presunta diffusione.
Misure urgenti adottate il 22 settembre 2025
Verificata la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa richiamata, il dirigente competente ha adottato due determinazioni urgenti, numerate 341 e 342 del 22 settembre 2025, trasmesse lo stesso giorno ai gestori delle piattaforme.
Le misure disposte sono state le seguenti:
- ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- prescrizione alle medesime società di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione, qualora acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 25 settembre 2025 il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, i provvedimenti nn. 341/2025 e 342/2025 adottati in via d’urgenza dal dirigente competente. La ratifica conferma quindi l’operato urgente volto a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne l’eventuale conservazione probatoria nei limiti indicati.
Esito e profili sanzionatori
Il provvedimento non reca una sanzione amministrativa pecuniaria né contiene ulteriori prescrizioni di adeguamento strutturale. L’effetto principale è la conferma delle misure di blocco della diffusione e di conservazione del materiale, nell’ambito della procedura speciale prevista per i casi di revenge porn.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità rispetto alle piattaforme Facebook, Instagram e Telegram. Il Garante richiama la propria competenza a ricevere tali segnalazioni e a decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente
In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato d’urgenza le determinazioni nn. 341 e 342 del 22 settembre 2025. Con tali atti ha ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC di impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a fini probatori.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, riunito il 25 settembre 2025, ha ratificato i provvedimenti urgenti nn. 341/2025 e 342/2025 adottati il 22 settembre 2025, confermando così le misure di blocco della diffusione e di conservazione probatoria nei confronti delle società destinatarie.
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