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Messaggio

Messaggio numero 1324 del 24-03-2017

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento illustra il funzionamento del Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento (Fondo Trentino), istituito presso l’INPS, con focus sulle modalità di erogazione dell’assegno ordinario, sulla procedura per l’invio degli SR41, sulle autorizzazioni del Comitato amministratore e sugli oneri contributivi, inclusa la contribuzione addizionale.

Istruzioni operative sul Fondo Trentino e pagamento diretto dell’assegno ordinario

Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento

Il documento disciplina il Fondo Trentino, istituito presso l’INPS con Decreto Interministeriale n. 96077 del 1° giugno 2016, in attuazione dell’art. 40 del D.lgs. n. 148/2015. Il Fondo garantisce una tutela in costanza di rapporto di lavoro mediante assegno ordinario nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa.

Ambito di applicazione e destinatari

La prestazione è riconosciuta ai lavoratori dipendenti di datori di lavoro privati, indipendentemente dalla consistenza dell’organico, appartenenti a settori esclusi dalla cassa integrazione guadagni e per i quali non siano stati costituiti fondi di solidarietà bilaterali ex artt. 26 e 27 del D.lgs. n. 148/2015. Ulteriore requisito territoriale è che il datore di lavoro occupi almeno il 75% dei propri dipendenti in unità produttive ubicate nel territorio della Provincia autonoma di Trento.

Regole di pagamento delle prestazioni

Per i trattamenti garantiti dal Fondo si applicano, in materia di pagamento e rimborso, le medesime disposizioni previste per la cassa integrazione guadagni ai sensi dell’art. 39 del D.lgs. n. 148/2015 e dell’art. 7, commi da 1 a 4, del medesimo decreto. In base a tali regole, il pagamento avviene di norma da parte del datore di lavoro ai dipendenti aventi diritto alla fine di ogni periodo di paga, con successivo rimborso o conguaglio da parte dell’INPS.

Modalità provvisoria: pagamento diretto

Nelle more delle istruzioni Uniemens necessarie per il conguaglio o il rimborso delle prestazioni anticipate dal datore di lavoro, e in fase di prima applicazione, l’assegno ordinario viene corrisposto esclusivamente con pagamento diretto da parte dell’INPS. Il documento precisa che, con successivo messaggio, sarà comunicata la data dalla quale tornerà possibile l’anticipazione del pagamento da parte del datore di lavoro con successivo conguaglio nella denuncia contributiva mensile.

Riferimenti precedenti e istruzioni già pubblicate

Il testo richiama la circolare n. 197 dell’11 novembre 2016, che ha illustrato la disciplina del Fondo, l’ambito di applicazione e i datori di lavoro obbligati al versamento della contribuzione ordinaria. Richiama inoltre il messaggio n. 327 del 24 gennaio 2017, che ha definito le modalità di presentazione delle istanze di assegno ordinario, da presentare esclusivamente alla sede di Trento.

Procedura per la presentazione e l’istruttoria delle domande

I datori di lavoro rientranti nel Fondo, interessati da sospensioni o riduzioni di attività per le causali previste in materia di cassa integrazione ordinaria o straordinaria, devono presentare domanda alla sede territorialmente competente secondo le istruzioni del messaggio n. 327/2017. Per consentire l’istruttoria e il pagamento diretto della prestazione, devono inoltre trasmettere per ciascun lavoratore interessato il modello SR41, tramite il servizio online INPS "Servizi per le aziende e consulenti > CIG > Invio richieste pag. dir SR41". L’invio dei modelli SR41 deve avvenire in files aziendali con periodicità mensile.

Sequenza procedurale e autorizzazione

L’invio degli SR41 deve essere effettuato solo successivamente al provvedimento di concessione e al rilascio dell’autorizzazione da parte della struttura territoriale di Trento. La concessione dell’intervento è disposta dal Comitato amministratore del Fondo con conforme deliberazione assunta a maggioranza dei presenti. Una volta adottata la deliberazione, il provvedimento viene comunicato tramite PEI alla struttura territoriale di Trento per il rilascio dell’autorizzazione di pagamento, che costituisce presupposto indispensabile per la corresponsione del trattamento economico ai lavoratori interessati.

Contenuto dell’autorizzazione di pagamento

Nell’autorizzazione di pagamento, rilasciata sulla base della deliberazione conforme del Comitato, sono indicati il periodo, le ore, il numero dei lavoratori e l’importo autorizzato, comprensivo della contribuzione correlata. L’autorizzazione è notificata all’azienda istante, insieme alla deliberazione, dalla struttura territoriale di Trento.

Contribuzione correlata

Il Fondo provvede, ai sensi dell’art. 6, comma 4, del D.I. n. 96077/2016, a versare alla gestione di iscrizione del lavoratore interessato la contribuzione correlata all’assegno ordinario. Il documento richiama poi le istruzioni contabili già fornite con la circolare n. 197/2016 per la rilevazione dell’onere relativo all’erogazione degli assegni ordinari e della contribuzione correlata a carico del Fondo Trentino.

Contributo addizionale a carico del datore di lavoro

È previsto un contributo addizionale a carico del datore di lavoro nella misura del 4% delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali perse dai lavoratori che fruiscono della prestazione. Il contributo è elevato all’8% nei casi di superamento di 13 settimane nel biennio. Le richieste e il recupero del contributo addizionale dovuto in ragione dei pagamenti diretti effettuati dall’Istituto avvengono secondo le modalità operative individuate nel messaggio n. 1113 del 10/03/2017.

Aspetti contabili

Per la rilevazione contabile dell’onere relativo all’erogazione degli assegni ordinari tramite pagamento diretto e del conseguente onere per la contribuzione correlata a carico del Fondo Trentino, il documento rinvia alle istruzioni contabili già diffuse con la circolare n. 197 dell’11 novembre 2016. Per la rilevazione contabile della contribuzione addizionale si rinvia invece a quanto disposto nel messaggio n. 1113/2017.

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