Provvedimento del 09/03/2016
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento apporta correzioni e integrazioni alle specifiche tecniche e alle istruzioni del 730/2016, incluse modifiche a vari paragrafi, esempi e al tracciato XML, per adeguamenti segnalati e correzione di errori materiali.
Modifiche alle specifiche tecniche del modello 730/2016
Modifiche alle specifiche tecniche del modello 730/2016
Il provvedimento interviene sulle specifiche tecniche e sulle istruzioni già approvate con il provvedimento del 15 febbraio 2016 per la trasmissione telematica dei dati del modello 730/2016, delle comunicazioni 730-4 e 730-4 integrativo e della scheda per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF. Le modifiche riguardano sia il documento delle specifiche sia il tracciato XML, con finalità di aggiornamento, allineamento alle segnalazioni ricevute e correzione di errori materiali.
Ambito e finalità dell’intervento
L’atto non introduce un nuovo impianto regolatorio, ma modifica il provvedimento del 15 febbraio 2016. Le correzioni risultano necessarie per:
- adeguare le specifiche tecniche alle segnalazioni pervenute da CAF e associazioni di categoria;
- correggere errori materiali riscontrati dopo la pubblicazione delle specifiche sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Modifiche alle specifiche tecniche 730/2016
Il provvedimento dettaglia numerose correzioni puntuali alle istruzioni del modello 730/2016.
Viene inserito, a pagina 31, un nuovo testo relativo alle anomalie nell’apposizione della firma per la destinazione del due per mille dell’IRPEF. In tale caso, il campo “Anomalia” deve assumere il valore:
- 0 - nessuna anomalia.
A pagina 54, nell’esempio “4: Caso di terreno affittato per parte di anno”, il valore del “Reddito dominicale” viene corretto da “1.000” a “900” in entrambi i righi.
A pagina 83, nel paragrafo relativo al caso in cui in almeno un rigo sia indicato il codice 4 nel campo “Utilizzo” e in nessuno degli altri righi siano indicati i codici 3, 8 o 14, viene sostituita la precedente formulazione con una disciplina più puntuale della presenza del codice 4 (“canoni non percepiti”) nella casella “casi particolari” di colonna 7. In sintesi:
- se in nessuno dei righi è indicato il campo “Canone di locazione” di colonna 6, il reddito del fabbricato è pari al totale delle quote di rendita;
- se almeno in uno dei righi è indicato il campo “Canone di locazione” di colonna 6, il reddito del fabbricato è pari al totale delle quote di canone di locazione.
Rimodulazione dei paragrafi sui crediti d’imposta
Una parte rilevante dell’intervento riguarda la riorganizzazione e la rinumerazione di paragrafi dedicati ai crediti d’imposta del mod. 730-3.
A pagina 253:
- viene eliminato integralmente il paragrafo “15.15.1 Credito d’imposta per negoziazione e arbitrato rigo 45 del mod. 730-3”;
- il paragrafo relativo al “Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa - rigo 41 del mod. 730-3” viene rinumerato come “15.15.1”.
A pagina 254:
- nell’ottava riga, dopo le cifre “-33”, vengono eliminate le cifre “-45”;
- il paragrafo sul “Credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione - rigo 42 del mod. 730-3” viene rinumerato “15.15.2”;
- nella diciassettesima riga dello stesso paragrafo vengono eliminate, dopo le cifre “33”, le cifre “-45”.
A pagina 255:
- il paragrafo sul “Credito d’imposta reintegro anticipazioni fondi pensione – rigo 43 del mod. 730-3” viene rinumerato “15.15.3”;
- nella diciottesima riga di tale paragrafo vengono eliminate, dopo le cifre “33”, le cifre “-45”;
- il paragrafo sul “Credito d’imposta per mediazione - rigo 44 del mod. 730-3” viene rinumerato “15.15.4”.
A pagina 266:
- nella seconda riga, dopo le cifre “-33”, vengono eliminate le cifre “-45”;
- prima del paragrafo “15.16 Totale detrazioni e credito di imposta – rigo 38 del mod. 730-3” viene inserito il nuovo paragrafo “15.15.5 Credito d’imposta per negoziazione e arbitrato - rigo 45 del mod. 730-3”.
A pagina 267:
- nella prima riga, dopo “– rigo 55”, vengono eliminate le cifre “-56”.
A pagina 316 viene inoltre inserito un nuovo paragrafo dedicato al residuo credito d’imposta per negoziazione e arbitrato:
- “15.37 Residuo credito d’imposta per negoziazione e arbitrato - rigo 151 del mod. 730-3”;
- per la compilazione del rigo si rinvia alle istruzioni relative al rigo 45 del mod. 730-3, cioè al credito d’imposta per negoziazione e arbitrato.
A pagina 317 il paragrafo “Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa - rigo 41 del mod. 730-3” viene rinumerato “15.38”.
Ulteriori correzioni testuali e procedurali
A pagina 299, nel secondo punto elenco del paragrafo “15.24.9.1.1 Disposizioni per la determinazione dell’acconto in presenza di redditi derivanti da attività noleggio occasionale imbarcazioni, redditi dei terreni e redditi dei fabbricati con agevolazione per sospensione procedura esecutiva di sfratto”, viene eliminata l’espressione “7% in luogo della rivalutazione del” dopo le parole “reddito agrario dei terreni del”.
A pagina 328, nel secondo punto elenco, dopo le parole “non è compilato il quadro A dei terreni” vengono aggiunte le parole:
- “ovvero se compilato in nessuno dei righi risulta barrata la casella di col. 10 (coltivatore diretto o IAP)”.
Modifica alle specifiche tecniche XML
Nel tracciato XML viene aggiunto il campo relativo al rigo 151 del mod. 730-3, coerentemente con l’introduzione del paragrafo relativo al residuo credito d’imposta per negoziazione e arbitrato.
Correzioni future delle specifiche tecniche
Il provvedimento precisa che eventuali ulteriori correzioni alle specifiche tecniche saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate e ne sarà data relativa comunicazione.
Riferimenti normativi richiamati
Nel testo sono richiamate le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e, in particolare:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lettera a), e 73, comma 4;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001, articolo 2, comma 1;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
Viene altresì richiamato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2016, che aveva già approvato le specifiche tecniche e le istruzioni per il modello 730/2016.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento è datato Roma, 9 marzo 2016, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi. È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Testo integrale
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