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Legge

L.R. Piemonte 5/2011

"Interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 5/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge promuove in Piemonte la diffusione di accessi Wi‑Fi gratuiti e aperti, con contributi/voucher a soggetti che li offrono, contributi agli enti pubblici per hotspot nei luoghi pubblici e installazione di access point nelle sedi regionali. Prevede un regolamento attuativo entro 60 giorni e copertura finanziaria limitata agli esercizi 2011-2013.

Sostegno ai servizi Wi‑Fi gratuiti e aperti

Sostegno alla diffusione di servizi Wi‑Fi gratuiti e aperti

La legge regionale del Piemonte promuove l’accesso Wi‑Fi gratuito e aperto per favorire la parità di accesso alle informazioni e alle tecnologie digitali e per ridurre ostacoli di natura sociale, economica e culturale. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio regionale e mira a incrementare la disponibilità di connessioni wireless presso sedi pubbliche e altri punti di accesso.

Finalità e nozione di accesso Wi‑Fi

La Regione considera l’accesso Wi‑Fi come l’insieme delle tecniche di accesso alla rete internet in tecnologia wireless secondo la normativa vigente. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, sostenere la diffusione di servizi gratuiti e aperti; dall’altro, favorire il raccordo tra soggetti, anche istituzionali, per la condivisione di dati, informazioni e servizi tramite tecnologia Wi‑Fi.

Interventi e strumenti di sostegno

Per realizzare le finalità della legge, la Regione prevede diversi tipi di intervento:

  • erogazione di contributi o voucher a favore dei soggetti che offrono a terzi servizi di accesso Wi‑Fi gratuiti e aperti, secondo le modalità stabilite dal regolamento attuativo;
  • contributi agli enti pubblici, singoli o associati, con priorità per quelli situati in aree a bassa diffusione di banda larga, per installare hotspot Wi‑Fi nei luoghi pubblici;
  • installazione, da parte della Regione, di almeno un access point pubblico ad accesso gratuito presso ogni sede regionale;
  • attività di informazione, formazione e sensibilizzazione per diffondere la conoscenza e l’utilizzo dei servizi Wi‑Fi gratuiti e aperti.

I contributi e i voucher possono cumularsi con altri aiuti previsti da norme comunitarie, statali e regionali, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Regolamento attuativo e contenuti necessari

La Giunta regionale, anche con il supporto di esperti e previo parere della commissione consiliare competente, deve adottare entro 60 giorni dall’entrata in vigore un regolamento di attuazione. Il regolamento disciplina in particolare:

  • entità dei contributi e dei voucher;
  • criteri, procedure e limiti per assegnazione ed erogazione;
  • modalità di presentazione delle domande;
  • criteri e modalità di localizzazione degli access point presso le sedi regionali e modalità di fruizione del servizio;
  • modalità di accesso alla rete, anche in relazione ai soggetti erogatori;
  • principi e criteri per le attività di informazione, formazione e sensibilizzazione.

Il regolamento deve inoltre prevedere, nell’ambito dei controlli, i casi di decadenza e revoca dei benefici e i criteri per verifica e monitoraggio. È esclusa la concessione di contributi e voucher ai titolari di licenza di operatore di telecomunicazione.

Profili finanziari e copertura

Per l’esercizio finanziario 2011 la legge prevede:

  • spesa corrente pari a 750.000 euro;
  • spesa in conto capitale pari a 100.000 euro.

Le somme sono imputate a specifiche unità previsionali di base del bilancio regionale 2011, con copertura assicurata dalle risorse delle medesime unità. Per il biennio 2012-2013 la copertura degli oneri per ciascun anno è rinviata alle modalità previste dalla normativa contabile e finanziaria regionale richiamata dalla legge.

Limiti temporali e attualità della disciplina

La disciplina finanziaria è espressamente riferita agli esercizi 2011-2013. La legge contiene quindi una regolazione con forte ancoraggio a un arco temporale ormai concluso, pur restando formalmente volta a promuovere servizi Wi‑Fi gratuiti e aperti nel territorio piemontese.

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