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Provvedimento

Deliberazione n. 343 del 04/06/2025

Provvedimento del 4 giugno 2025

Garante Privacy343

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica tre provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di alcune piattaforme digitali, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa al possibile traffico e alla diffusione di materiale sessualmente esplicito riguardante l’interessato. Le misure urgenti avevano imposto l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la conservazione, per finalità probatorie e per dodici mesi, di eventuale materiale acquisito in chiaro. Il provvedimento si limita a ratificare l’operato d’urgenza, senza irrogare sanzioni.

Ratifica di misure urgenti contro Aylo Freesites Ltd, Google Italy S.r.l., Google LLC, Google Ireland e Sendvid.com per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di misure urgenti contro piattaforme digitali per segnalazione di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di alcune piattaforme digitali, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito riconducibile all’interessato. Il provvedimento conferma misure finalizzate a impedire la diffusione del contenuto e a preservarne l’eventuale acquisizione in chiaro per finalità probatorie.

Origine della segnalazione e competenza dell’Autorità

La vicenda origina da una segnalazione protocollata presso l’Ufficio del Garante, con la quale la persona interessata ha rappresentato di versare in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice, relativo alle registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso.

L’interessato ha anche chiesto di estendere l’intervento del Garante, già attivato su altre piattaforme, a Pornhub, YouTube e Sendvid.

Provvedimenti urgenti adottati il 26 maggio 2025

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la previsione normativa richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato, in via d’urgenza, le determinazioni nn. 174-176 del 26 maggio 2025 nei confronti di Aylo Freesites Ltd, Google Italy S.r.l., Google LLC, Google Ireland e Sendvid.com.

Le misure urgenti hanno previsto:

  • l’ingiunzione di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare, a soli fini probatori, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica da parte del Garante

Ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento del Garante n. 1/2019, il Collegio ha ratificato i provvedimenti d’urgenza già adottati dal dirigente il 26 maggio 2025.

Il provvedimento non contiene una sanzione amministrativa pecuniaria né ulteriori prescrizioni sostanziali, ma si limita a confermare l’intervento urgente volto a impedire l’ulteriore diffusione del materiale segnalato e a disciplinarne la conservazione temporanea per esigenze probatorie.

Punti principali

Origine del procedimento

Il procedimento nasce da una segnalazione presentata all’Autorità ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, con cui la persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi di c.d. revenge porn, chiedendo inoltre di estendere l’intervento del Garante ad alcune piattaforme digitali, tra cui Pornhub, YouTube e Sendvid.

Provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza, con determinazioni nn. 174-176 del 26 maggio 2025, misure nei confronti di Aylo Freesites Ltd, Google Italy S.r.l., Google LLC, Google Ireland e Sendvid.com.

Contenuto delle misure imposte

Ai gestori delle piattaforme è stato ingiunto di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione, a soli fini probatori, di eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito in composizione collegiale, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti urgenti già adottati il 26 maggio 2025. Il testo non contiene ulteriori valutazioni istruttorie né sanzioni economiche, ma conferma la legittimità e l’efficacia delle misure provvisorie disposte per impedire la diffusione del contenuto segnalato.

Come è indicizzato

Materierevenge porndiritti dell'interessatopiattaforme digitalimisure di sicurezzapubblica amministrazione

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