Salta al contenuto
Legge

L.R. Veneto 36/2021

Bilancio di previsione 2022-2024.

Normativa regionaleL.R. Veneto 36/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale del Veneto per il triennio 2022-2024, con stati di previsione delle entrate e delle spese, allegati contabili e fondi speciali. Autorizza inoltre specifiche operazioni di indebitamento per il 2022-2024 e per il Nuovo Polo della Salute di Padova, oltre a variazioni sanitarie e coperture finanziarie. Ha efficacia dal 21 dicembre 2021 ed è riferita a esercizi ormai conclusi.

Bilancio di previsione della Regione Veneto 2022-2024

Bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Veneto

La legge regionale disciplina il bilancio di previsione della Regione del Veneto per il triennio 2022-2024. Definisce gli stanziamenti di entrata e di spesa, approva gli allegati contabili e autorizza alcune forme di indebitamento e di copertura finanziaria per specifiche finalità regionali.

Stati di previsione delle entrate e delle spese

Per il triennio di bilancio sono fissati i seguenti importi:

  • per il 2022, entrate di competenza per euro 17.233.478.771,30, entrate di cassa per euro 22.110.525.192,24, impegni di spesa per euro 17.233.478.771,30 e pagamenti per euro 20.914.856.106,53;
  • per il 2023, entrate di competenza e impegni di spesa per euro 16.694.001.506,21;
  • per il 2024, entrate di competenza e impegni di spesa per euro 16.639.829.121,02.

Allegati approvati con il bilancio

La legge approva la documentazione contabile e dimostrativa allegata al bilancio, tra cui la nota integrativa, i riepiloghi delle entrate e delle spese per titoli e missioni, i prospetti di equilibrio di bilancio, il risultato presunto di amministrazione, gli elenchi delle risorse accantonate e vincolate, il fondo crediti di dubbia esigibilità, i capitoli di spesa obbligatoria, i vincoli di indebitamento, il fondo di riserva per spese impreviste, le spese non obbligatorie a carattere continuativo o ricorrente e la composizione del fondo pluriennale vincolato.

Ricorso all’indebitamento per esigenze di cassa e disavanzo

Per il solo anno 2022 è autorizzata la contrazione di mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento fino a euro 306.812.997,17, per far fronte a effettive esigenze di cassa e a copertura del disavanzo di amministrazione derivante dal debito autorizzato e non contratto per finanziare spese di investimento. L’importo è basato sul risultato presunto di amministrazione 2021 e deve essere aggiornato con la legge di assestamento 2022-2024 sulla base del rendiconto 2021.

L’operazione è ammessa per una durata massima di 30 anni e con tasso massimo dell’1,74% (per i tassi variabili, il limite vale per il tasso iniziale). Il servizio del debito è garantito dall’iscrizione in bilancio delle somme necessarie; in via sussidiaria può essere conferito mandato irrevocabile al Tesoriere per il pagamento diretto ai finanziatori. L’onere annuo è quantificato in euro 13.649.771,33, con copertura per il 2023 e 2024 nella Missione 50, Programmi 01 e 02.

Indebitamento per spese di investimento specifiche

Per il triennio 2022-2024 è autorizzato nuovo indebitamento fino a euro 85.000.000,00 per spese di investimento specifiche. Le erogazioni complessive non possono superare euro 15.000.000,00 nel 2022, euro 35.000.000,00 nel 2023 ed euro 35.000.000,00 nel 2024.

Anche in questo caso la durata massima è di 30 anni e il tasso massimo è dell’1,74%; è ammesso il ricorso diretto alla BEI. Il servizio del debito è garantito in bilancio e può essere disposto il mandato irrevocabile al Tesoriere. Gli oneri annui sono indicati in euro 645.776,97 per il 2023 e euro 2.152.589,89 per il 2024, con copertura nella Missione 50, Programmi 01 e 02.

Indebitamento per il Nuovo Polo della Salute di Padova

Per la realizzazione del Nuovo Polo della Salute di Padova la Giunta regionale è autorizzata nel 2022 a contrarre nuovo indebitamento fino a euro 300.000.000,00, erogabile nel 2024 in una o più soluzioni e con ammortamento a decorrere dal 2025. L’operazione può durare al massimo 30 anni e prevede un tasso massimo del 2,36%; è consentito anche il ricorso diretto alla BEI.

Il pagamento delle rate e degli eventuali interessi di preammortamento è garantito dalle iscrizioni nel bilancio regionale. In via sussidiaria può essere conferito mandato irrevocabile al Tesoriere. L’onere annuale è quantificato in euro 14.005.908,57 per gli anni 2025 e seguenti, con copertura tramite le risorse del perimetro sanitario allocate alla Missione 13, Programma 01, nei Titoli 1 e 4.

Gestione sanitaria e variazioni di bilancio

Per l’attuazione del Titolo II del decreto legislativo n. 118 del 2011, la Giunta regionale è autorizzata, per l’esercizio 2022 e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, ad apportare con proprio atto le variazioni necessarie per l’iscrizione delle entrate e delle relative spese inerenti la gestione sanitaria.

Fondi speciali

La legge quantifica i fondi speciali destinati a far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali approvati successivamente al bilancio:

  • fondo speciale per spese correnti: euro 937.500,00 per il 2022, euro 730.000,00 per il 2023 ed euro 850.000,00 per il 2024;
  • fondo speciale per spese in conto capitale: euro 1.000.000,00 per ciascuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024.

Entrata in vigore e attualità della disciplina

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, quindi dal 21 dicembre 2021. Si tratta tuttavia di una disciplina di bilancio riferita al triennio 2022-2024 e a specifiche operazioni finanziarie connesse a tali esercizi, per cui oggi ha rilievo prevalentemente storico e programmatorio, non operativo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.