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Legge

L.R. Veneto 34/2021

Collegato alla legge di stabilità regionale 2022.

Normativa regionaleL.R. Veneto 34/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale del Veneto collega la stabilità 2022 con numerosi interventi: partecipazioni a fondazioni su Venezia sostenibile e Cortina, contributi per PNRR, fusioni di comuni, informazione, viticoltura, riuso immobiliare, trasporto pubblico, Contratti di Fiume e colonnine elettriche. Prevede inoltre 300 milioni per il Nuovo Polo della Salute di Padova, cofinanziamenti UE 2021-2027 e modifiche a norme regionali esistenti; alcune misure operano per gli esercizi 2022-2024 o entro termini specifici.

Collegato alla legge di stabilità regionale 2022 del Veneto

Collegato alla legge di stabilità regionale 2022 del Veneto

La legge reca misure eterogenee di bilancio, organizzative e settoriali della Regione del Veneto, con interventi una tantum e pluriennali soprattutto per il triennio 2022-2024. Accanto a modifiche di leggi regionali previgenti, istituisce fondi e autorizza contributi per finalità di sviluppo territoriale, salute, mobilità, agricoltura, informazione e supporto agli enti locali.

Partecipazione regionale a fondazioni di scopo

La Regione del Veneto è autorizzata a costituire e partecipare a due fondazioni di partecipazione, con contribuzione alle spese di funzionamento e finanziamento delle attività.

Fondazione “Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità”

La Giunta regionale può compiere gli atti necessari per la costituzione della fondazione con sede a Venezia, finalizzata a promuovere un modello ambientale, economico, sociale e urbanistico per lo sviluppo sostenibile del Comune di Venezia e della Laguna Veneta. La partecipazione è subordinata al riconoscimento della personalità giuridica. È prevista anche la designazione dei rappresentanti regionali negli organi della fondazione.

Sono previsti:

  • 50.000 euro per l’esercizio 2022 per la partecipazione alla costituzione;
  • 30.000 euro per ciascuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024 per il funzionamento e il finanziamento delle attività.

Fondazione “Cortina”

La Giunta regionale è autorizzata a costituire la fondazione con sede in Cortina d’Ampezzo, destinata alla promozione e organizzazione delle gare di Coppa del Mondo di sci alpino assegnate al Comune, nonché di altri eventi sportivi e culturali di rilievo nazionale e internazionale, anche in funzione dello sviluppo turistico e della valorizzazione del territorio regionale, con particolare riguardo al contesto Milano Cortina 2026. Anche qui la partecipazione è subordinata al riconoscimento della personalità giuridica.

È inoltre prevista la partecipazione alle spese di funzionamento e finanziamento delle attività, con:

  • 100.000 euro per il 2022 per la costituzione;
  • 50.000 euro per ciascuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024 per le spese di funzionamento.

Modifiche alla disciplina sul finanziamento dei Giochi Milano Cortina 2026

La legge modifica la legge regionale n. 44/2019 per estendere e precisare il concorso regionale al finanziamento dei Giochi Paralimpici invernali Milano Cortina 2026. La rubrica dell’articolo richiamato viene integrata e il riferimento normativo interno viene aggiornato; inoltre è abrogato l’articolo 4 della legge regionale n. 44/2019.

La copertura finanziaria è quantificata in 5,5 milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024.

Nuovo Polo della Salute di Padova

Per consentire la realizzazione del Nuovo Polo della Salute di Padova, la Giunta regionale è autorizzata ad attribuire all’Azienda Ospedale Università di Padova un contributo straordinario in conto capitale, conto costruzione, fino a 300 milioni di euro a valere sull’esercizio 2024.

Cofinanziamento regionale dei programmi UE 2021-2027

Sono istituiti due fondi regionali, uno di parte corrente e uno di parte investimento, destinati al cofinanziamento dei programmi comunitari relativi alla programmazione 2021-2027. L’utilizzo delle risorse avviene nel rispetto della disciplina contabile e solo previa approvazione, da parte della Commissione europea, dei piani finanziari previsti nei documenti di programmazione.

La legge quantifica gli oneri come segue:

  • parte corrente: 19.900.000 euro nel 2022, 33.893.496,82 euro nel 2023, 27.393.496,82 euro nel 2024;
  • conto capitale: 1.000.000 euro nel 2022, 18.923.987,28 euro nel 2023, 37.423.987,28 euro nel 2024.

Agenzia veneta per i pagamenti e gestione dei fondi FESR

A decorrere dal 1° aprile 2022 l’Agenzia veneta per i pagamenti esercita funzioni di organismo intermedio per la gestione del POR FESR e di organismo di gestione di programmi di aiuti riconducibili, sulla base di uno specifico accordo scritto con l’Autorità di gestione.

La disciplina prevede inoltre:

  • esercizio delle funzioni sotto la responsabilità dell’Autorità di gestione;
  • trasferimento nei ruoli dell’Agenzia del personale regionale impiegato per tali funzioni;
  • determinazione da parte della Giunta della capacità assunzionale e della dotazione organica, con corrispondente riduzione della dotazione regionale;
  • trasferimento all’Agenzia delle risorse finanziarie necessarie.

La spesa è quantificata in 917.271,37 euro per ciascuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024.

Monitoraggio del radon nell’area del Monte Venda

La Regione, avvalendosi di ARPAV, deve predisporre un monitoraggio ambientale per valutare l’esposizione a radon nell’area del Monte Venda e i possibili effetti sulla salute. In base agli esiti, potrà essere valutato l’avvio di un programma di sorveglianza sanitaria per i soggetti coinvolti.

È previsto uno stanziamento di 50.000 euro per il 2022.

Collegio dei revisori dei conti della Regione del Veneto

Viene modificata la disciplina del compenso dei componenti del Collegio dei revisori dei conti. L’indennità è agganciata al compenso massimo spettante ai revisori dei conti dell’ente locale veneto di più elevata fascia demografica, comprensivo della maggiorazione prevista dalla disciplina statale; al Presidente spetta una maggiorazione del 50%.

Per i componenti residenti fuori dal Comune di Venezia è previsto il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio effettivamente sostenute e documentate, entro un limite annuo pari al 50% del compenso annuo.

Piano di supporto agli enti locali per il PNRR

La Giunta regionale deve costituire una struttura di progetto dedicata, in collaborazione con ANCI e UPI, per approfondire le opportunità del PNRR e garantirne la corretta e tempestiva attuazione sul territorio regionale. È inoltre autorizzata a istituire un fondo regionale per contributi destinati agli enti locali, in qualità di soggetti attuatori di progetti PNRR.

I criteri di riparto del fondo devono essere definiti entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, sentita la competente Commissione consiliare.

Contributo straordinario per le fusioni di comuni

È istituito un fondo straordinario per gli anni 2022 e 2023 destinato alle fusioni dei comuni che siano portate a compimento entro il 31 dicembre 2023. La Giunta regionale, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge e acquisiti i pareri previsti, deve individuare i parametri per l’erogazione dei contributi.

Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione

Viene istituito un fondo finalizzato a sostenere il pluralismo e l’innovazione tecnologica e infrastrutturale nel settore dell’informazione e della comunicazione, a favore di emittenti radiotelevisive e testate giornalistiche online con sede operativa in Veneto.

La Giunta, sentito il CORECOM Veneto, deve definire criteri e modalità di erogazione, favorendo in particolare:

  • innovazione tecnologica e infrastrutturale delle realtà locali, montane o circoscritte;
  • iniziative sociali e sanitarie, anche per la comunicazione d’emergenza e i servizi per non vedenti e non udenti;
  • aggregazioni consortili.

Per il 2022, in prima applicazione, almeno il 40% del contributo del fondo deve andare alle emittenti radiofoniche, con particolare riguardo a quelle comunitarie locali.

Piano per il contrasto alle patologie della vite

È istituito un fondo per contrastare la diffusione delle patologie della vite, con particolare attenzione a giallumi e malattie del legno. Il Piano include attività di ricerca e sperimentazione, monitoraggio, gestione della coltivazione, formazione e informazione, oltre a misure organizzative e alla costituzione o al rafforzamento di fondi di mutualizzazione.

La Giunta regionale deve definire Piano e azioni entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, nel rispetto della normativa comunitaria, potendo avvalersi di enti strumentali, ricerca, organismi associativi, consorzi di tutela, organismi di formazione accreditati e organismi di consulenza riconosciuti.

Contributi per il riuso temporaneo del patrimonio immobiliare esistente

La Giunta regionale è autorizzata a erogare contributi per gli interventi di riuso temporaneo del patrimonio immobiliare esistente disciplinati dalla legge regionale n. 14/2017, al fine di promuoverne salvaguardia e valorizzazione. Modalità, termini e priorità di erogazione devono essere definiti entro 90 giorni, sentita la competente Commissione consiliare.

Modifiche al trasporto pubblico locale

La disciplina del trasporto pubblico locale viene aggiornata per includere tra le funzioni regionali e gli interventi finanziabili la promozione di iniziative degli affidatari dei servizi finalizzate all’implementazione congiunta di sistemi tariffari integrati, anche tra diversi bacini, mediante piattaforme MaaS (Mobility as a Service).

Contratti di Fiume

La Regione è autorizzata a finanziare e incentivare i Contratti di Fiume, strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata finalizzati a tutela, gestione delle risorse idriche, valorizzazione dei territori fluviali e salvaguardia dal rischio idraulico, con effetti di sviluppo locale.

Contributi ai comuni per colonnine di ricarica elettrica

Per favorire la mobilità elettrica e una rete di ricarica diffusa e omogenea nel territorio veneto, la Giunta regionale può erogare contributi ai comuni per acquisto, installazione, attivazione e allacciamento di colonnine elettriche. I criteri e le modalità di erogazione sono demandati alla Giunta, sentita la Commissione consiliare competente.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Le misure con scadenze specifiche e quelle limitate agli esercizi 2022-2024 o 2022-2023 risultano oggi sostanzialmente esaurite sul piano applicativo, salvo gli effetti ancora permanenti delle modifiche normative introdotte.

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