L.R. Lazio 12/2011
Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio 2011-2013 (1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale del Lazio introduce numerose misure eterogenee collegate al bilancio 2011-2013: interventi sociali, trasporti, agricoltura, sicurezza, sanità, patrimonio, turismo, cultura, enti locali e bilancio. Molte previsioni sono limitate agli esercizi 2011-2013 o a termini puntuali (2011-2015, 30 giugno 2012, 31 luglio 2012, 31 dicembre 2011).
Disposizioni collegate all’assestamento di bilancio 2011-2013 del Lazio
Disposizioni collegate all’assestamento del bilancio 2011-2013 del Lazio
La legge regionale del Lazio introduce una serie molto ampia di interventi settoriali, in prevalenza finanziari e organizzativi, con effetti circoscritti al territorio regionale. Molte misure sono legate agli esercizi 2011-2013 o a scadenze già concluse, mentre alcune hanno inciso stabilmente su discipline regionali vigenti.
Immigrazione, sociale, lavoro e formazione
La Regione favorisce la realizzazione di centri di accoglienza per richiedenti o titolari di protezione internazionale temporaneamente impossibilitati a provvedere autonomamente a vitto e alloggio. La Giunta definisce con deliberazione i requisiti strutturali e organizzativi delle strutture.
In materia sociale e del lavoro, vengono rimodulate varie discipline regionali: la fondazione per l’assistenza ai disabili gravi viene estesa anche ad altri soggetti con fragilità sociale e alle rispettive famiglie; il fondo di garanzia per le emergenze occupazionali è gestito dagli assessori competenti in bilancio e lavoro/formazione, con coinvolgimento della commissione consiliare; le borse di studio sono destinate ai figli di lavoratori svantaggiati, secondo criteri fissati dalla Giunta.
Per i lavoratori stranieri, la Regione incentiva corsi di sicurezza sul lavoro anche in lingua madre, finanziati con apposito capitolo di spesa. Inoltre istituisce il Fondo regionale per l’inserimento al lavoro, alimentato da risorse regionali, statali, FSE e altre risorse di soggetti pubblici e privati.
Trasporti, mobilità e sicurezza stradale
La legge modifica l’Osservatorio istituzionale per l’educazione stradale e la sicurezza nella circolazione, riducendo componenti e ridefinendo alcune designazioni, con abrogazione di disposizioni precedenti. Viene anche aggiornata la disciplina di alcune infrastrutture viarie regionali, con attribuzione ad Astral S.p.A. della realizzazione degli interventi.
È istituito un Fondo per la promozione dell’uso del trasporto pubblico locale e per l’agevolazione tariffaria a favore dei giovani sotto i 30 anni. La Giunta ne definisce modalità di utilizzo, criteri di accesso basati anche su ISEE, merito scolastico, composizione familiare e disagio sociale, e misura dell’agevolazione. Il fondo è legato a capitolo di bilancio utilizzato fino alla chiusura dell’esercizio 2011 per altra agevolazione e poi ridenominato dal 2012.
Sul TPL la Giunta poteva, entro il 31 dicembre 2011, affidare direttamente a COTRAL Gestione S.p.A. alcuni servizi, in presenza di controllo analogo e nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali.
Per il trasporto non di linea, la disciplina delle commissioni consultive viene riformata, sia a livello comunale sia regionale.
Agricoltura, zootecnia e semplificazione amministrativa
La Regione favorisce l’accesso al credito di esercizio delle imprese agricole tramite contributi sugli interessi di prestiti agrari di conduzione e gestione, nonché di anticipazione ai soci conferenti, entro 12 mesi e nel rispetto del regime de minimis.
Sono previsti contributi alle aziende zootecniche danneggiate dall’emergenza nel bacino del fiume Sacco e contributi, sempre in regime de minimis, per lo smaltimento delle carcasse animali, con riferimento alle annualità 2007-2009.
La legge introduce poi una semplificazione dei procedimenti agricoli: la Giunta disciplina, con regolamento, i procedimenti per i quali le istanze possono essere presentate tramite i CAA, i termini per il silenzio-assenso e gli adempimenti dei centri stessi.
Edilizia, sanatoria, sismica e patrimonio immobiliare
Dal 1° gennaio 2012 è dovuto un contributo per le spese di istruttoria relative a sanatoria edilizia, autorizzazioni e depositi sismici, procedure di consolidamento, sopralluoghi, collaudi e violazioni. La Giunta determina importi e modalità di versamento; il contributo non è dovuto per interventi di riparazione post-calamità, per alcune nuove costruzioni di cooperative edilizie e per immobili del patrimonio regionale.
Sul patrimonio immobiliare, la Regione amplia e riordina le regole di valorizzazione e alienazione, inserendo nuovi beni nei piani di valorizzazione e abrogando varie norme sulla dismissione di immobili sanitari, ferme le procedure già avviate. Le superfici boschive e le aree a verde pubblico restano escluse dalla dismissione. È anche prevista la riduzione fino al 45% del prezzo di alienazione di determinati terreni di uso civico, per esigenze abitative e con limiti dimensionali.
Sicurezza urbana, legalità e “Patto per Lazio sicuro”
La Regione promuove il progetto “Patto per Lazio sicuro”, modellato sul “Patto per Roma sicura”, con possibile adesione di Ministero dell’interno e Prefetture dei capoluoghi, per interventi di contrasto a criminalità, devianza e degrado. Le spese gravano su un capitolo già destinato anche al precedente patto romano, che viene esteso nella denominazione.
In materia di sicurezza urbana, la legge consente anche il coinvolgimento del DAP nel Comitato del sistema integrato di sicurezza regionale.
Cultura, fondazioni, musei e audiovisivo
La Regione promuove e partecipa alla Fondazione Franco Zeffirelli, subordinando la partecipazione a precise condizioni statutarie, organizzative e di equilibrio gestionale, con obblighi di programma annuale, contabilità separata e relazione alla Regione. Sono previsti contributi per la realizzazione del relativo centro internazionale delle arti e dello spettacolo.
È promossa anche la realizzazione del Museo delle vittime del terrorismo, con istituzione di un Comitato promotore e definizione, da parte della Giunta, delle condizioni per la procedura ad evidenza pubblica e dei servizi del Museo.
La legge aggiorna inoltre i contributi e la partecipazione regionale alla fondazione MAXXI e alla Fondazione Esposizione nazionale quadriennale d’arte di Roma.
Per il cinema e l’audiovisivo, in attesa di una disciplina organica, la Giunta individua gli interventi da finanziare nel 2011, beneficiari, tipologie, priorità e criteri di concessione, con appositi fondi corrente e capitale.
Turismo e soppressione delle APT
La legge riorganizza in modo incisivo il sistema turistico laziale: amplia le funzioni regionali e locali in materia di informazione, accoglienza, assistenza, promozione turistica e controllo qualità; attribuisce a Roma Capitale, in via transitoria, le funzioni turistiche previste per i comuni; sopprime dalla data di entrata in vigore le Aziende di promozione turistica (APT), trasferendone funzioni, patrimonio, rapporti giuridici e personale all’Agenzia regionale del turismo. Sono previsti commissari liquidatori, bilanci di liquidazione, verbali di consegna e successiva estinzione delle APT.
Enti regionali, società partecipate e incarichi
L’IRViT viene confermato quale ente pubblico dipendente della Regione. Vengono modificati anche gli assetti della Fondazione ICO - Orchestra di Roma e del Lazio.
Sono introdotte incompatibilità per gli incarichi negli enti pubblici dipendenti e nelle società/enti privati a partecipazione regionale, vietandoli a parenti e affini entro il quarto grado di consiglieri e componenti della Giunta regionali, con meccanismi di dichiarazione e decadenza.
La legge interviene pure sul regime delle società in house, imponendo una disciplina organica dei controlli ex ante, in itinere ed ex post. Inoltre autorizza il riordino di partecipazioni societarie e la liquidazione di ARCEA Lazio S.p.A.
Sanzioni tributarie e pagamenti di sanzioni amministrative
Per la tassa automobilistica si prevede la riscossione delle sanzioni tramite iscrizione a ruolo, senza previa contestazione. La cartella deve contenere i dati prescritti dal DPR 602/1973 e dallo Statuto del contribuente; per il resto si applicano le regole generali sulle sanzioni tributarie.
Le sanzioni amministrative regionali possono essere pagate tramite bonifico alla Tesoreria regionale o versamento sul conto corrente postale intestato alla Regione Lazio.
Dirigenza regionale e Comitato dei garanti
Viene riformata la disciplina della valutazione e responsabilità dei dirigenti regionali: mancato raggiungimento degli obiettivi o inosservanza delle direttive possono comportare mancato rinnovo, revoca dell’incarico o recesso, previa contestazione e parere del Comitato dei garanti. In caso di colpevole violazione del dovere di vigilanza, la retribuzione di risultato può essere ridotta fino all’80%.
Il Comitato dei garanti è istituito con composizione mista e mandato triennale non rinnovabile, senza compensi né rimborsi.
Sanità e accreditamento delle strutture private
Numerose disposizioni sono dedicate alla sanità privata accreditata. La legge interviene sul procedimento di conferma dell’autorizzazione e dell’accreditamento istituzionale definitivo delle strutture provvisoriamente accreditate al 10 agosto 2010, con piani di adeguamento, cronoprogrammi, verifiche ASL e termini fino al 31 luglio 2012 per completare gli interventi. La disciplina riguarda anche le strutture in riconversione e quelle che hanno già attestato l’avvenuto adeguamento.
Sono inoltre aggiornate le norme sul contributo regionale al Fondo Investimenti per l’abitare e sulle modalità di gestione dei rapporti con le strutture sanitarie accreditate.
Fondo per il dissesto finanziario dei comuni
La Regione istituisce un fondo per prevenire il dissesto finanziario dei comuni e finanziare contributi straordinari di risanamento economico-finanziario. Possono accedere solo i comuni con situazioni di rischio riferibili ad almeno due indicatori tra anticipazione di tesoreria, disequilibrio corrente, disavanzo di amministrazione e debiti fuori bilancio.
Sono esclusi i comuni già dichiarati dissestati o che abbiano attivato il riequilibrio pluriennale alla data della delibera di Giunta; è prevista la revoca del contributo in caso di successivo dissesto o riequilibrio entro il primo esercizio successivo. Dal 2023 è escluso chi abbia già beneficiato del contributo per cinque annualità. La Giunta disciplina criteri, commissione tecnica, controlli e procedure; gli oneri sono quantificati per il triennio 2018-2020.
Fondo per l’identità territoriale e programma lavori pubblici
La legge istituisce un Fondo per la valorizzazione dell’identità territoriale, con 10 milioni nel triennio 2011-2013, destinato a un intervento per provincia finalizzato alla valorizzazione del luogo e al miglioramento della qualità della vita. La Giunta ne definisce criteri e modalità entro 60 giorni.
È inoltre previsto un Programma straordinario dei lavori pubblici per lo sviluppo locale, da 60 milioni nel triennio 2011-2013, attuato tramite enti locali e loro articolazioni territoriali, con criteri fissati dalla Giunta entro 60 giorni.
Bollettino Ufficiale telematico
La legge disciplina in modo organico il BUR telematico: lo qualifica come strumento di informazione istituzionale e pubblicità legale, in forma digitale, garantendo autenticità, integrità e conservazione dei documenti. Stabilisce che il BUR è parte essenziale del sito istituzionale, definisce modalità di pubblicazione, consultazione, gratuità della consultazione, eventuali contributi per copie stampate e regole per l’accesso degli utenti privi di banda larga.
Le leggi e i regolamenti regionali devono essere pubblicati entro dieci giorni; il testo pubblicato fa fede fino a prova contraria. È prevista l’abrogazione della vecchia disciplina sul BUR, decorrenza subordinata al primo BUR telematico e comunque non oltre il 30 giugno 2012.
Viabilità, urbanistica, VAS e manifestazioni con animali
La legge include anche interventi puntuali su viabilità e urbanistica, una interpretazione autentica dell’articolo 65-bis della legge sul governo del territorio, e una disciplina transitoria per la VAS e la VIA, applicando fino al nuovo regolamento le deliberazioni regionali già vigenti.
È istituito l’elenco regionale delle manifestazioni popolari storiche e culturali con impiego di animali; le manifestazioni attive da almeno dieci anni sono iscritte automaticamente. L’iscrizione è necessaria per i contributi regionali, mentre l’autorizzazione delle singole edizioni resta al comune, previo parere ASL.
Risorgimento del Lazio, Alzheimer e celiachia
La Regione promuove la conoscenza e valorizzazione dei luoghi della memoria del Risorgimento nel Lazio, individuando i siti tra 1815 e 1870. Sono previsti contributi a province, comuni, altri enti pubblici e associazioni culturali per censimenti, centri di documentazione, parchi culturali, studi e progetti divulgativi, con criteri, percentuali e controlli fissati dalla Giunta.
Per i pazienti con Alzheimer o altre demenze, la Giunta adotta un programma socio-assistenziale destinato anche alle famiglie, con appositi stanziamenti per spese correnti e di investimento.
La Regione promuove inoltre misure per incentivare la diagnosi precoce della celiachia nel quadro del piano regionale della prevenzione 2010-2012.
Edilizia residenziale sociale e recupero urbano
Sono introdotte modifiche alla legge regionale sull’edilizia straordinaria e l’edilizia residenziale sociale, prevedendo che, nei comuni ad alta tensione abitativa, le procedure urbanistiche dei progetti e programmi per alloggi e aree destinate all’edilizia sociale e pubblica si concludano entro il 31 gennaio 2015. Si chiarisce anche il regime delle DIA e delle domande di permesso di costruire e si amplia l’ambito di destinazione di determinate aree a edilizia convenzionata e agevolata entro il limite del 50%.
Clausola sugli aiuti di Stato ed entrata in vigore
I contributi previsti dalla legge sono subordinati al rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato: quelli esentati da notifica devono rispettare i regolamenti comunitari applicabili, mentre quelli soggetti a notifica decorrono dalla pubblicazione dell’avviso di autorizzazione della Commissione europea sul BUR.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.
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