L.R. Lombardia 1/2013
Disposizioni transitorie per la pianificazione comunale. Modifiche alla legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge interviene sulla disciplina lombarda del governo del territorio per accelerare l’approvazione dei PGT nei comuni inadempienti, fissando scadenze transitorie fino al 30 giugno 2014 e conseguenze sanzionatorie. Prevede inoltre limiti agli interventi edilizi nei comuni senza PGT approvato, misure speciali per i comuni colpiti dal sisma del maggio 2012 e supporto tecnico regionale/provinciale.
Disposizioni transitorie per la pianificazione comunale e modifiche alla l.r. 12/2005
Disposizioni transitorie per la pianificazione comunale e modifiche alla l.r. 12/2005
La legge regionale interviene sulla pianificazione urbanistica comunale in Lombardia per favorire l’approvazione dei PGT ancora mancanti e per limitare gli effetti negativi della prolungata assenza di strumenti moderni di governo del territorio. Introduce inoltre misure transitorie, sanzioni e forme di supporto tecnico ai comuni.
Finalità e ambito di intervento
L’obiettivo dichiarato è dare un impulso definitivo ai comuni che non hanno ancora approvato il Piano di Governo del Territorio, evitando penalizzazioni eccessive per collettività e imprese e superando situazioni di prolungata assenza di pianificazione urbanistica aggiornata.
Disciplina del documento di piano e scadenze per i comuni
La modifica all’articolo 8 della l.r. 12/2005 stabilisce che il documento di piano:
- ha validità quinquennale;
- è sempre modificabile;
- può essere prorogato dal Consiglio comunale fino al 31 dicembre 2014 se approvato entro il 31 dicembre 2009.
Scaduti tali termini, il Comune deve approvare un nuovo documento di piano; in caso di inadempienza si applicano le norme sanzionatorie richiamate dall’articolo 25, comma 7, della l.r. 12/2005.
Termini transitori e disciplina dei comuni non ancora allineati
La legge sposta al 30 giugno 2014 il termine rilevante previsto dall’articolo 25, comma 1, della l.r. 12/2005 e abroga i commi 1-ter, 1-quater e 1-quinquies.
Per i comuni che non hanno approvato il PGT vengono introdotte specifiche conseguenze:
- mancata adozione del PGT entro il 31 dicembre 2013: esclusione dall’accesso al patto di stabilità territoriale per il 2014;
- il ritardo resta valutabile negativamente nell’indice sintetico di virtuosità dei comuni lombardi fino all’approvazione del PGT;
- mancata approvazione entro il 30 giugno 2014: previa diffida ad adempiere entro 60 giorni, la Giunta regionale nomina un commissario ad acta con poteri sostitutivi e di supporto tecnico.
Limiti agli interventi edilizi nei comuni privi di PGT approvato
Nei comuni che al 30 giugno 2014 non abbiano approvato il PGT, dal 1° luglio 2014 e fino all’approvazione del piano sono consentiti solo interventi limitati, ferme restando le disposizioni dell’articolo 13, comma 12, della l.r. 12/2005. In particolare:
- nelle zone omogenee A, B, C e D del previgente PRG, sono ammessi solo interventi sugli edifici esistenti nelle tipologie di cui all’articolo 27, comma 1, lettere a), b) e c);
- nelle zone omogenee E e F, restano consentiti gli interventi già ammessi dal PRG o da altro strumento urbanistico;
- sono ammessi gli interventi di piani attuativi approvati e convenzionati entro il 30 giugno 2014, purché la convenzione non sia scaduta.
Pianificazione nei comuni colpiti dal sisma del maggio 2012
Per i comuni inclusi nell’elenco allegato al decreto MEF 1 giugno 2012 e successive modifiche, le varianti urbanistiche finalizzate al ripristino e alla ricostruzione degli edifici e infrastrutture danneggiati dal sisma del maggio 2012 beneficiano di una disciplina speciale se adottate entro il 30 giugno 2014.
Per tali varianti:
- è sempre ammessa l’approvazione ai sensi della l.r. 23/1997, in deroga all’articolo 26;
- i termini procedurali previsti dall’articolo 3, commi 1 e 2, della l.r. 23/1997 sono dimezzati per le varianti al PRG;
- le varianti al PGT sono approvate con dimezzamento dei termini degli articoli 13, commi 4 e 5, e acquistano efficacia con la pubblicazione dell’avviso di approvazione definitiva nel BURL, salvi gli adempimenti successivi per il SIT.
Preclusione delle varianti al PRG e atti comunque ammessi
Per i comuni che alla data di entrata in vigore della legge non hanno ancora approvato il PGT, è esclusa la possibilità di avviare o proseguire procedure di variante al vigente PRG, comunque denominate.
Restano però sempre ammessi:
- gli accordi di programma ai sensi dell’articolo 6 della l.r. 2/2003;
- i programmi integrati di intervento di cui all’articolo 92, comma 4, della l.r. 12/2005;
- i progetti di variante attivabili tramite sportello unico per le attività produttive;
- le varianti finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche.
Supporto tecnico ai comuni
I sindaci dei comuni ancora privi di approvazione definitiva del PGT possono chiedere il supporto operativo degli uffici tecnici regionali e della provincia interessata, senza oneri aggiuntivi per i rispettivi bilanci, al fine di superare le difficoltà che hanno impedito l’approvazione.
Entrata in vigore e attualità della disciplina
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURL. La disciplina contiene termini transitori specifici, in gran parte legati al 2013 e al 30 giugno 2014; per questo, pur restando rilevante come testo di modifica della l.r. 12/2005, le misure operative introdotte risultano oggi sostanzialmente esaurite e non più utilmente applicabili.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Regolamento · 10 giu 2013R.R. Lombardia 1/2013
- Legge · 13 giu 2013L.R. Lombardia 2/2013
- Legge · 24 giu 2013L.R. Lombardia 3/2013
- Regolamento · 26 lug 2013R.R. Lombardia 2/2013
- Legge · 31 lug 2013L.R. Lombardia 5/2013
- Legge · 2 ago 2013L.R. Lombardia 6/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →