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Legge

L.R. Marche 41/2019

Disposizioni per la formazione del bilancio 2020/2022 della Regione Marche (Legge di stabilità 2020)

Normativa regionaleL.R. Marche 41/2019

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce il quadro finanziario 2020-2022 della Regione Marche e autorizza spese, cofinanziamenti e alcuni fondi straordinari per sisma, enti locali, piccoli comuni e scuole, oltre a cessioni patrimoniali e modifiche normative puntuali. Prevede inoltre l’entrata in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione, con applicazione dal 1° gennaio 2020, salvo i casi espressamente limitati a singoli esercizi.

Legge di stabilità 2020 della Regione Marche

Legge di stabilità 2020 della Regione Marche

La legge disciplina la formazione del bilancio regionale 2020-2022 della Regione Marche, fissando il quadro finanziario, le principali autorizzazioni di spesa e alcune misure settoriali di sostegno, soprattutto in materia di sisma, enti locali, patrimonio e interventi a favore di specifiche categorie di beneficiari.

Quadro finanziario e autorizzazioni generali di spesa

Il provvedimento definisce il quadro finanziario del triennio 2020-2022, con previsioni di entrata pari a:

  • 2020: euro 5.109.264.021,77
  • 2021: euro 4.056.234.799,18
  • 2022: euro 3.947.485.339,54

Per gli anni 2020, 2021 e 2022 sono autorizzate le spese indicate nelle tabelle allegate alla legge, nonché i cofinanziamenti regionali di programmi statali e comunitari nei limiti delle rispettive dotazioni. La disciplina di spesa è dunque strettamente collegata alle tabelle B, C, D ed E e al bilancio di previsione 2020-2022.

Misure per la crisi sismica

Per garantire la continuità degli interventi connessi agli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, la Regione autorizza per il 2020 un’anticipazione straordinaria di 20 milioni di euro. Le somme anticipate confluiscono nella contabilità speciale n. 6023 istituita per gli interventi emergenziali legati al sisma.

Il recupero delle somme anticipate deve avvenire entro 60 giorni dall’effettivo accredito dei fondi statali e, in ogni caso, non oltre il 30 novembre 2020.

Modifiche legislative puntuali e effetti sul gettito

La legge contiene modifiche a precedenti leggi regionali, con effetti finanziari stimati sul bilancio 2020-2022. In particolare:

  • una modifica alla l.r. 35/2001 si applica dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 e comporta un minore gettito stimato in euro 500.000,00 per ciascun esercizio 2020-2022;
  • una modifica alla l.r. 35/2016 comporta un minore gettito stimato in euro 369.000,00 per il 2020 e in euro 402.000,00 per ciascuno degli anni 2021 e 2022.

Le note di accompagnamento indicano inoltre modifiche alla l.r. 49/2013 e alla l.r. 31/2001.

Patrimonio immobiliare regionale e cessione di immobili

Ai soli effetti dell’articolo 58 del d.l. 112/2008, è approvato in allegato l’elenco dei beni immobili appartenenti al patrimonio disponibile della Regione. L’allegato sostituisce ogni precedente determinazione analoga in materia.

La Giunta regionale è inoltre autorizzata a compiere gli atti necessari alla cessione al Comune di Tolentino del complesso immobiliare denominato “ex Hotel Marche di Tolentino”. La cessione è subordinata a un accordo di programma che deve prevedere:

  • l’esatta individuazione degli immobili interessati;
  • la riqualificazione urbanistica dell’area secondo gli strumenti urbanistici vigenti;
  • il cronoprogramma degli interventi del Comune con le relative fonti di finanziamento;
  • un vincolo ventennale di destinazione d’uso;
  • un corrispettivo pari al 60% del valore stimato dell’immobile, a titolo di indennità;
  • la liberatoria del Comune per eventuali oneri pregressi;
  • il trasferimento dell’immobile solo dopo il pagamento dell’indennità.

Interventi per informazione locale e aree colpite dal sisma

Una quota di euro 30.000,00 dello stanziamento 2020 della l.r. 51/1997 è destinata a contributi per organi di informazione con sede legale, alla data degli eventi sismici del 2016, nelle zone rosse perimetrate dalla normativa statale. L’intervento è finalizzato al sostegno della ripresa della normale attività sociale, economica e culturale nelle aree dei comuni individuati negli allegati al d.l. 189/2016.

Fondo straordinario per edifici scolastici inagibili

Per il 2020 è istituito un fondo straordinario di euro 100.000,00 per far fronte alle maggiori esigenze finanziarie di comuni e province che abbiano sostenuto oneri imprevisti per trasporto scolastico e logistica a seguito dell’inagibilità di edifici scolastici.

Il fondo è ripartito ed erogato tramite avviso pubblico, in proporzione diretta alle spese sostenute e non cofinanziate da altre amministrazioni, sulla base dell’attestazione del responsabile del servizio finanziario e della documentazione relativa all’inagibilità e alle maggiori spese.

Fondo per le fusioni dei comuni e investimenti

Per il 2020 il fondo per le fusioni di comuni previsto dalla l.r. 18/2008, pari a euro 500.000,00, è vincolato alla realizzazione di investimenti.

Ai fini dell’accesso al riparto, i comuni istituiti a seguito di fusione o incorporazione devono comunicare alla struttura regionale competente gli investimenti previsti nel 2020 per i quali chiedono il finanziamento, a pena di decadenza. I comuni devono poi rendicontare le spese sostenute.

Contributi per unioni di comuni non montane

Per il 2020 la Regione concede contributi per complessivi euro 30.000,00 alle unioni di comuni costituite in ambiti territoriali non montani, purché abbiano una popolazione superiore al 90% di quella della dimensione territoriale ottimale e omogenea individuata nel programma di riordino territoriale della l.r. 18/2008.

I contributi sono ripartiti con decreto del dirigente competente in materia di enti locali, previa procedura ad avviso, in proporzione al numero di funzioni fondamentali conferite dalla maggioranza dei comuni dell’unione.

Fondo straordinario per piccoli comuni

Per il 2022 è istituito un fondo straordinario di euro 100.000,00 da ripartire, previo avviso pubblico, tra i comuni con popolazione residente inferiore a 3.000 abitanti.

Il contributo è assegnato in proporzione al disavanzo approvato con deliberazione comunale e attestato dal responsabile finanziario, con contributo minimo non inferiore a euro 5.000,00. È escluso il disavanzo tecnico derivante dal riaccertamento straordinario connesso all’armonizzazione contabile. L’accesso al contributo è subordinato all’avvio di azioni di rivalsa o alla segnalazione del danno erariale nei casi di responsabilità erariale o civile di amministratori o funzionari.

Debito fuori bilancio riconosciuto

È riconosciuta la legittimità di un debito fuori bilancio di euro 1.721,41 per il mantenimento e l’aggiornamento delle cassette di primo soccorso delle sedi degli uffici regionali. La copertura è assicurata dagli stanziamenti del bilancio 2020/2022, annualità 2020, sul capitolo indicato dalla legge.

Copertura finanziaria

Gli oneri derivanti dalle autorizzazioni di spesa contenute nella legge sono coperti con le risorse iscritte nel bilancio di previsione 2020-2022, nel rispetto delle destinazioni previste dallo stato di previsione della spesa.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2020, salvo i casi in cui la legge preveda espressamente un’annualità specifica o una diversa decorrenza. Alcune misure hanno efficacia limitata a singoli esercizi, in particolare 2020 o 2022, mentre altre producono effetti dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

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