L.R. Basilicata 28/2003
ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2003
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge di assestamento del bilancio 2003 della Basilicata: aggiorna residui, avanzo/disavanzo, fondo di cassa e limiti di indebitamento; introduce variazioni di entrata e spesa e numerosi interventi settoriali per il solo esercizio 2003. Diverse disposizioni sono oggi superate o abrogate; l’art. 13 è stato abrogato nel 2025.
Assestamento del bilancio regionale 2003 e variazioni collegate
Assestamento del bilancio regionale 2003
La legge interviene sul bilancio di previsione 2003 della Regione Basilicata, aggiornando i dati di consuntivo e autorizzando variazioni contabili e finanziarie. Contiene inoltre disposizioni settoriali e contributi una tantum riferiti soprattutto all’esercizio finanziario 2003.
Aggiornamento dei dati di bilancio
Il provvedimento ridetermina i residui attivi e passivi dell’esercizio 2003 in coerenza con il rendiconto 2002 e con la riclassificazione prevista dalla normativa regionale contabile richiamata. Aggiorna anche:
- l’avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2002, da 503.423.863,39 euro a 595.091.612,47 euro, e il disavanzo effettivo a 1.233.188,34 euro;
- il fondo di cassa al 31 dicembre 2002, da 42.000.000,00 euro a 43.468.448,31 euro.
Ricorso al mercato finanziario e indebitamento
La legge rinnova e incrementa le autorizzazioni al ricorso al mercato finanziario per il 2003, includendo:
- la copertura di impegni 2002 non ancora finanziati con mutui o altre forme di prestito;
- il cofinanziamento regionale di interventi del P.O.R. Basilicata 2000-2006;
- il finanziamento di ulteriori spese di investimento, tra cui il saldo per immobili destinati a sedi degli uffici regionali e stati di avanzamento di lavori su altri immobili.
Il limite massimo di indebitamento è rideterminato in 105.555.136,12 euro. Gli oneri di ammortamento trovano copertura negli stanziamenti regionali dedicati al rimborso di capitale e interessi sui mutui. Sono inoltre autorizzate le conseguenti variazioni di entrata e di spesa del bilancio 2003.
Variazioni di bilancio 2003
La legge dispone variazioni allo stato di previsione dell’entrata e delle uscite del bilancio 2003, rinviando agli allegati tecnici, non riportati nel testo consolidato, per il dettaglio dei capitoli interessati.
Finanziamenti e contributi a enti e settori specifici
Il provvedimento contiene numerosi stanziamenti o rimodulazioni di spesa per il solo esercizio 2003, tra cui:
- riduzione del finanziamento ARPAB per le spese di gestione 2003 e rideterminazione del contributo complessivo regionale;
- contributo straordinario all’Amministrazione provinciale di Matera per spese di funzionamento;
- sostegno ai cittadini lucani indigenti residenti in America Latina;
- contributo per iniziative di solidarietà verso le popolazioni del Molise colpite dal terremoto del 31 ottobre 2002;
- finanziamento della gestione delle attività riabilitative del Presidio ospedaliero di Tricarico in concorso con la Fondazione Don Gnocchi Onlus.
Modifiche sulla partecipazione alla Banca Popolare Etica
La legge interviene sulla disciplina regionale della partecipazione alla Banca Popolare Etica, abrogando una precedente previsione e riscrivendo due articoli della legge del 2000. La Regione è autorizzata a partecipare alla banca con l’acquisto di 300 azioni da 51,64 euro ciascuna, per un totale di 15.492,00 euro. È inoltre prevista la possibilità di promuovere la costituzione di una società, ente o organismo collegato ai principi della finanza etica, con deliberazione del Consiglio regionale su proposta della Giunta.
Acque minerali e termali
Viene modificata la disciplina sulle acque minerali e termali. In particolare:
- sono eliminati i riferimenti agli esami clinici e farmacologici tra gli adempimenti richiamati;
- i concessionari devono versare trimestralmente alla Regione 0,30 euro per ogni mille litri imbottigliati;
- una quota dei proventi derivanti dalla disciplina di settore è destinata al finanziamento della difesa attiva dei bacini idrominerari e termali. Per il 2003 la relativa quota è ricondotta allo stanziamento iscritto sulla specifica unità previsionale di base richiamata dalla legge.
Rifiuti e autorità d’ambito
La legge modifica la disciplina regionale dei rifiuti per sostenere l’avvio e la messa a regime delle Autorità d’ambito. Il contributo regionale per le spese di funzionamento:
- ha durata massima triennale;
- non è più corrisposto quando il sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani entra effettivamente a regime. Viene inoltre previsto un fondo incentivante alimentato da una quota del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti, destinato a Province e Autorità d’ambito in funzione degli obiettivi dei piani di gestione. Per il 2003 sono fissati stanziamenti specifici per il fondo e per il contributo di avvio delle Autorità d’ambito, da ripartire in base allo stato di attivazione.
Caccia e attività venatoria
Il provvedimento riforma la disciplina regionale sulla caccia e sull’utilizzo dei proventi della tassa di concessione per l’abilitazione venatoria. È istituito un fondo regionale destinato agli interventi di tutela e ripristino ambientale, da ripartire annualmente tra Province, Regione e associazioni venatorie secondo percentuali predeterminate. Tra le finalità figurano:
- tutela delle produzioni agricole;
- vigilanza e controllo;
- piani faunistico-venatori e di miglioramento ambientale;
- acquisto di fauna selvatica per ripopolamento;
- attività di educazione ambientale e promozione. L’art. 37 della legge venatoria del 1995 è abrogato e i riferimenti previgenti sono sostituiti dal nuovo articolo; l’art. 38 cessa di avere efficacia. Le disposizioni che fissavano quote per il 2003 sono però oggi abrogate o superate.
Lucani all’estero
La legge modifica la disciplina sugli interventi in favore dei lucani all’estero, limitando le spese di funzionamento della Commissione regionale dei Lucani all’Estero e stabilendo che quelle di rappresentanza non possano superare il 20% della dotazione annuale del fondo. La disposizione è stata poi abrogata nel 2025.
Altre disposizioni settoriali e coordinamento finanziario
Sono inoltre previste:
- la possibilità di utilizzare risorse del fondo della Val d’Agri per le azioni a sostegno degli emigrati lucani;
- il coordinamento con precedenti leggi di bilancio e di spesa regionale;
- la correzione di un errore materiale nell’allegato sui capitoli di spesa finanziati con indebitamento, con esclusione dell’UPB 1212.03 e del relativo capitolo dal novero delle voci finanziate a prestito.
Decorrenza e regime attuale
La legge è entrata in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. Tuttavia, molte disposizioni hanno efficacia limitata all’esercizio 2003 e risultano oggi prive di utilità pratica; altre sono state espressamente abrogate o superate da successive modifiche normative, in particolare quelle sulla caccia e sui lucani all’estero. Tra le parti ancora rilevanti soprattutto come testo storico-contabile vi sono le modifiche permanenti alle leggi settoriali, nei limiti in cui non siano state successivamente sostituite.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 7 ago 2003L.R. Basilicata 29/2003
- Legge · 7 ago 2003L.R. Basilicata 27/2003
- Legge · 18 lug 2003L.R. Basilicata 24/2003
- Legge · 23 giu 2003L.R. Basilicata 23/2003
- Legge · 16 giu 2003L.R. Basilicata 22/2003
- Legge · 4 giu 2003L.R. Basilicata 21/2003
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →