Deliberazione n. 254 del 24/04/2024
Provvedimento del 24 aprile 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile sulla piattaforma Facebook senza consenso. L'intervento urgente aveva lo scopo di impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e di prescriverne l'eventuale conservazione per finalità probatorie per 12 mesi con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento del 24 aprile 2024 si limita alla ratifica della determinazione dirigenziale del 16 aprile 2024.
Ratifica di un provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di provvedimento d'urgenza su segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione riguardante materiale sessualmente esplicito potenzialmente diffondibile senza consenso sulla piattaforma Facebook.
Presupposti della segnalazione e base normativa
La vicenda rientra nell'ambito dell'art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso. Il provvedimento richiama altresì l'obbligo per l'Autorità di decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Intervento urgente adottato il 16 aprile 2024
A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, con determinazione n. 158 del 16 aprile 2024 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto in via d'urgenza:
- l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l'eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per 12 mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento.
Modalità della conservazione e finalità probatoria
La conservazione eventuale del materiale in chiaro doveva avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento richiede inoltre che tali misure siano comunicate tempestivamente all'Autorità. La finalità indicata è esclusivamente probatoria.
Ratifica finale del Garante
Il provvedimento del 24 aprile 2024 si limita a ratificare, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, la determinazione d'urgenza adottata il 16 aprile 2024. Non risultano nel testo ulteriori valutazioni sanzionatorie né l'irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria.
Punti principali
Presupposto della segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell'art. 144-bis del Codice, chiedendo l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Facebook per impedire una possibile diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati e suscettibili di circolazione senza consenso.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con la fattispecie normativa richiamata, con determinazione n. 158 del 16 aprile 2024 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash. Nella stessa determinazione è stata prescritta anche la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento.
Misure prescritte per la conservazione probatoria
La conservazione del materiale eventualmente acquisito in chiaro doveva avvenire con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all'Autorità delle modalità adottate. La prescrizione aveva finalità esclusivamente probatorie.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d'urgenza adottato il 16 aprile 2024. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria, ma unicamente la conferma dell'ordine urgente di impedire la diffusione del materiale e della correlata prescrizione di conservazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Garante Privacy
- Provvedimento · 24 apr 2024Provvedimenti n. 264 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Deliberazione n. 259 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Prescrizioni del Garante n. 238 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Provvedimenti ex art. 110 del Codice n. 300 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Ordinanza ingiunzione o revoca n. 237 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Deliberazione n. 251 del 24/04/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Garante Privacy →