L.R. Lombardia 22/2010
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2011 e bilancio pluriennale 2011/2013 a legislazione vigente e programmatico
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeBilancio di previsione della Regione Lombardia per il 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013. Fissa entrate, spese, autorizzazioni a indebitamento, anticipazioni di cassa, finanziamento del servizio sanitario, cofinanziamento UE, fondi FAS e varie reiscrizioni/variazioni contabili. Efficace dal 1° gennaio 2011 e riferito a esercizi ormai conclusi.
Bilancio regionale Lombardia 2011-2013
Bilancio di previsione 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Lombardia
La legge approva il bilancio regionale per l’esercizio 2011 e il bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Lombardia, definendo stanziamenti, autorizzazioni di spesa, ricorso al credito, anticipazioni di tesoreria e principali poste vincolate o riallocabili. Si tratta di una disciplina strettamente legata a un esercizio finanziario ormai concluso.
Quadro generale del bilancio
Per il 2011 sono autorizzate le entrate e le spese di competenza e di cassa nei limiti indicati negli stati di previsione allegati. Sono inoltre approvati:
- il quadro generale riassuntivo del bilancio annuale;
- il bilancio pluriennale 2011-2013 a legislazione vigente e programmatico;
- i relativi quadri generali riassuntivi.
Ricorso all’indebitamento e gestione del disavanzo
La Regione è autorizzata ad assumere obbligazioni per investimenti, nel rispetto della normativa statale sul ricorso al credito, per importi massimi distinti per anno:
- 2011: € 131.817.146,70;
- 2012: € 45.525.127,98;
- 2013: € 31.488.127,95.
Il disavanzo da finanziare mediante indebitamento per il 2011 è determinato in € 2.916.993.927,32, formato da:
- saldo negativo presunto 2010: € 2.000.000.000,00;
- disavanzo dell’esercizio 2011: € 916.993.927,32.
Gli indebitamenti possono avere durata massima di 30 anni e tasso massimo parametrato ai limiti richiamati dalla normativa statale. Per le operazioni a tasso variabile, il riferimento è il tasso iniziale alla stipula.
La Giunta regionale contrae gli indebitamenti con propria deliberazione e può ristrutturarli o rinegoziarli a condizioni più favorevoli, entro il limite massimo di 30 anni.
Ammortamento dei mutui e copertura degli oneri
Per il saldo negativo presunto del 2010, gli ammortamenti possono decorrere dal 1° dicembre 2011. Gli oneri annui sono imputati:
- alla quota interessi, all’UPB 4.3.2.200;
- alla quota capitale, all’UPB 4.3.6.207.
Prestiti obbligazionari e garanzie
In alternativa ai mutui, la Regione può contrarre prestiti obbligazionari. La Giunta è autorizzata a deliberarne l’emissione alle migliori condizioni di mercato, definendo condizioni e modalità dell’operazione.
Il rimborso è garantito mediante apposita iscrizione in bilancio delle somme necessarie per tutta la durata del prestito, con vincolo a favore dell’ente o degli enti creditizi incaricati del servizio. La Giunta cura le procedure di emissione e può avvalersi di advisors esterni; è richiamato anche il mantenimento di uno o più rating in funzione delle caratteristiche del prestito.
Il tesoriere regionale è incaricato di provvedere ai versamenti alle scadenze previste, con priorità assoluta rispetto alle altre spese obbligatorie, potendo accantonare le somme sulle entrate regionali vincolate al servizio del prestito.
Anticipazioni di tesoreria e copertura degli interessi
Per il 2011 la Giunta può contrarre anticipazioni da estinguere nell’esercizio, fino a € 1.100.000.000,00, di cui € 1.000.000.000,00 destinate a fronteggiare temporanee carenze di cassa del Servizio sanitario regionale.
Gli interessi passivi connessi sono autorizzati per complessivi € 40.100.000,00, di cui € 40.000.000,00 per il settore sanitario.
Spese e finanziamento del Servizio sanitario regionale
La Giunta è autorizzata ad adottare i provvedimenti relativi alle attività sanitarie non ancora trasferite alle ASL e, se il trasferimento avviene nel corso del 2011, a garantire il relativo finanziamento alla parte di competenza. Può inoltre disporre spese per attività strumentali alle funzioni regionali.
Per il finanziamento del Servizio sanitario regionale sono iscritti € 16.922.931.794,09, ripartiti tra trasferimenti agli enti sanitari, interventi diretti e oneri per gli interessi sulle anticipazioni.
La Giunta può ripartire le risorse tra gli enti del SSR e disporre acconti mensili, nei limiti di un dodicesimo del finanziamento complessivo, nelle more delle deliberazioni di riparto. Sono ammesse variazioni compensative tra le principali UPB sanitarie e, se gli impegni non possono essere assunti entro l’esercizio, è possibile il rinvio alla competenza dell’esercizio successivo secondo la procedura di residui.
Manovre fiscali regionali IRAP e IRPEF
A seguito di comunicazioni statali, la legge registra maggiori risorse di competenza e di cassa per il 2011 derivanti da manovre fiscali pregresse:
- IRAP 2008: incremento di € 26.071.800,00;
- IRPEF 2008: incremento di € 66.016.000,00;
- IRPEF 2009: maggior gettito previsto di € 30.000.000,00.
Spese operative continuative e determinazioni annuali
Per le spese operative di carattere continuativo o ricorrente rimesse annualmente alla legge di bilancio, sono autorizzate per il 2011 le spese indicate nell’elenco A. Analogamente, le spese e le entrate la cui quantificazione annuale è prevista dalla normativa regionale sono determinate nell’importo risultante dall’elenco B.
Interventi FAS e fondo regionale per rischi
A seguito dei tagli disposti dalla normativa statale, è istituito all’UPB 4.3.3.211 il “Fondo regionale per rischi FAS”, destinato a garantire la copertura finanziaria degli interventi programmati e già avviati sul Piano Attuativo Regionale (PAR) FAS.
Per la prosecuzione del PAR FAS sono autorizzati incrementi di risorse in conto capitale per:
- 2011: € 98.647.956,16;
- 2012: € 66.831.206,34;
- 2013: € 22.818.000,00.
Sono inoltre stanziate risorse per assistenza tecnica connessa alla gestione del PAR:
- 2011: € 286.268,00;
- 2012: € 191.852,00;
- 2013: € 183.248,00.
Cofinanziamento programmi comunitari e sviluppo rurale
La Regione assicura il proprio cofinanziamento per il Programma di sviluppo rurale 2007-2013, approvato dalla Commissione europea, in conformità ai piani finanziari della programmazione. Con la legge di bilancio sono inoltre determinati gli stanziamenti annuali dei fondi per ulteriori programmi comunitari.
Reiscrizioni, fondi perenti e variazioni compensative
La legge prevede la reiscrizione al 2011 di economie di esercizi precedenti, inclusa una quota rilevante sul capitolo 4.3.2.210.7436. Sono anche reiscrivibili le risorse stanziate per il “Fondo per la ripresa economica-sociale” e per il fondo destinato ai residui perenti di spese correnti proprie.
Sono autorizzate ulteriori variazioni compensative tra diverse UPB per il 2011, secondo la disciplina del bilancio regionale.
Garanzie fideiussorie e strumenti finanziari
Le disponibilità non impegnate entro l’esercizio relative agli oneri per garanzie fideiussorie concesse dalla Regione in pendenza di autorizzazioni legislative possono essere reiscritte all’esercizio successivo.
La legge dà atto, inoltre, degli impegni finanziari derivanti da strumenti finanziari, anche derivati, sottoscritti dalla Regione, come richiesto dalla normativa statale richiamata.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2011.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 27 dic 2010L.R. Lombardia 20/2010
- Legge · 23 dic 2010L.R. Lombardia 19/2010
- Legge · 6 dic 2010L.R. Lombardia 18/2010
- Legge · 10 feb 2011L.R. Lombardia 1/2011
- Regolamento · 14 feb 2011R.R. Lombardia 2/2011
- Regolamento · 14 feb 2011R.R. Lombardia 1/2011
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →