Circolare numero 67 del 25-2-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare completa le istruzioni contabili già impartite per la gestione decentrata alla Sede di Roma-EUR dei Fondi speciali e dei contributi correlati. Disciplina le modalità di riparto, imputazione contabile, rimborso, compensazione e gestione dei crediti per Clero, Fondo Volo, Fondo Dazieri e navigazione estera/nazionale, nonché la ripartizione dei contributi SSN del Clero per Regione e Provincia autonoma. Sono inoltre richiamate le variazioni al piano dei conti e le tempistiche operative, con applicazione già dall’esercizio 1993 e, per la navigazione marittima, entro il periodo suppletivo dell’esercizio 1992.
Decentramento alla Sede Roma-EUR: istruzioni contabili per Clero, Fondo Volo, Fondo Dazieri e navigazione marittima
Decentramento alla Sede di Roma-EUR: istruzioni contabili per Clero, Fondo Volo, Fondo Dazieri e navigazione marittima
La circolare integra le precedenti istruzioni contabili emanate a seguito del decentramento presso la Sede di Roma-EUR delle competenze relative a diversi Fondi speciali. Essa disciplina, in modo puntuale, la ripartizione e l’imputazione dei versamenti, dei rimborsi, degli interessi di mora e dei crediti relativi al Clero, al Fondo Volo, al Fondo Dazieri e alla navigazione estera e nazionale ante 1 gennaio 1980, con specifiche scritture in partita doppia e aggiornamenti del piano dei conti.
Quadro generale e finalità
La circolare si pone a completamento delle istruzioni già fornite con la circolare n. 183 del 16 luglio 1992 e con i messaggi n. 05291 del 23 febbraio 1993 e n. 07839 del 14 luglio 1993. L’obiettivo è garantire la corretta gestione contabile, presso la Sede di Roma-EUR, dei fatti amministrativi relativi ai Fondi decentrati e delle correlate partite creditorie e debitorie.
Le disposizioni riguardano:
- la contabilizzazione dei contributi e dei rimborsi del Fondo di previdenza per il Clero e per ministri di culti diversi dalla religione cattolica;
- la gestione dei contributi SSN del Clero, da ripartire per Regione e Provincia autonoma;
- il Fondo di previdenza Volo;
- il Fondo di previdenza Dazieri;
- i rimborsi e i recuperi relativi alla navigazione estera e alla navigazione nazionale per periodi fino al 31 dicembre 1979.
Clero secolare e ministri di culti diversi dalla religione cattolica
Per i contributi IVS dovuti al Fondo di previdenza, la circolare distingue i contributi accertati entro il 31 dicembre, intendendo per tali quelli con obbligo di pagamento scadente entro la medesima data. L’Ufficio amministrativo competente deve comunicare, entro il termine di chiusura dell’esercizio previsto dalla circolare sulle chiusure contabili, i dati all’Ufficio contabilità, che effettua la scrittura:
- CLL 00/10 a CLL 21/00.
Sempre entro il medesimo termine, l’Ufficio amministrativo deve trasmettere i dati del riparto delle somme riscosse e imputate nel corso dell’anno al conto CLL 52/34. Sulla base di tali dati, l’Ufficio contabilità registra:
- CLL 52/34 a CLL 00/10, per la rilevazione delle riscossioni dei contributi obbligatori;
- CLL 22/20, per eventuali contributi volontari;
- CLL 24/00, per gli interessi di mora.
Dopo la registrazione, il conto CLL 52/34 deve risultare chiuso a pareggio. I rimborsi dei contributi devono essere imputati al conto CLL 34/00.
La circolare disciplina anche i crediti contributivi accertati e contabilizzati fino al 31 dicembre 1992 dalla Direzione Generale, che devono essere assunti nella contabilità dell’esercizio 1993 della Sede di Roma-EUR mediante mod. IP 503 bis con la scrittura:
- CLL 00/10 a CLL 55/10.
Se negli esercizi successivi tali crediti risultano insussistenti o irrecuperabili, l’importo deve essere stornato dal conto CLL 00/10 al conto CLL 00/12, dopo gli adempimenti procedurali previsti dalla circolare del 7 luglio 1984 per l’eliminazione delle partite creditorie. Il saldo del conto CLL 00/10 a fine esercizio deve essere ripreso nell’esercizio successivo.
Contributi SSN del Clero
Per i contributi destinati alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, le somme versate dall’Istituto Centrale per il sostentamento del Clero e dai sacerdoti che versano autonomamente sono imputate ai conti di transito AS.52/50, distintamente per Regione o Provincia autonoma. L’Ufficio amministrativo, a fine esercizio, deve procedere alla ripartizione tra contributi e interessi di mora e trasmettere i dati all’Ufficio contabilità, che registra:
- AS.52/50 a AS.21/50, per l’imputazione dei contributi;
- AS.24/20, per gli interessi di mora.
Anche in questo caso, i conti AS.52/50 devono risultare chiusi a pareggio. Eventuali rimborsi vanno imputati al conto AS.34/00 della Regione o Provincia autonoma interessata.
È inoltre prevista la compensazione tra contributi SSN da rimborsare e contributi IVS da recuperare, o viceversa tra contributi IVS da rimborsare e contributi SSN da recuperare. In tali casi le scritture sono:
- AS.34/00 a CLL 52/34, per rimborso contributi SSN con contestuale recupero di contributi IVS;
- CLL 34/00 a AS.52/50, per rimborso contributi IVS con contestuale recupero di contributi SSN.
In questi casi copia del mod. SC 3, recante gli estremi della registrazione a giornale, deve essere inviata al competente Ufficio amministrativo unitamente al mod. SC 7/24.
Fondo di previdenza Volo
Per il Fondo Volo, le somme versate durante l’anno e contabilizzate al conto VLR 52/34 devono essere ripartite dall’Ufficio amministrativo per tipologia di contribuzione e comunicate entro il termine di chiusura dell’esercizio all’Ufficio contabilità. Quest’ultimo effettua la scrittura:
- VLR 52/34 a VLR 22/71, per i riscatti ex artt. 3, 7 e 16 della legge n. 484/1973;
- VLR 22/76, per i riscatti L. n. 29/1979;
- VLR 22/20, per i contributi volontari di pertinenza del Fondo;
- GTT 22/77, per i contributi volontari asili nido.
Dopo la registrazione il conto VLR 52/34 deve risultare chiuso a pareggio.
I rimborsi dei contributi, comprese le somme da restituire agli iscritti ai sensi dell’art. 38, comma 3, della legge 13 luglio 1965, n. 859, devono essere imputati al conto VLR 34/00. Se i contributi da rimborsare sono volontari, la quota relativa agli asili nido va al conto GTT 34/00. I rimborsi dei valori capitali di riscatto vanno invece al conto VLR 34/04.
Quanto ai trasferimenti di valori al FPLD o ad altri Fondi INPS per la costituzione di posizioni assicurative, la scrittura prevista è sul conto VLR 32/40. Le liquidazioni in capitale ex art. 34 della legge n. 859/1965 devono essere imputate al conto VLR 30/01, con conseguente storno di eventuali precedenti contabilizzazioni effettuate a tale titolo.
I crediti per valori capitali di pensione e per somme erogate ai sensi dell’art. 5, comma 3, della legge n. 297/1982, già accertati e contabilizzati fino al 31 dicembre 1992, devono essere assunti nella contabilità dell’esercizio 1993 dalla Direzione Centrale Ragioneria e Finanza, mediante mod. IP 503 bis, con le scritture:
- DZR 00/75 a DZR 55/10, per i crediti per valori capitali di pensione;
- DZS 00/75, per i crediti per il maggiore importo del TFR;
- DZS 00/12, per i crediti per somme ex art. 5, comma 3, L. 297/1982.
La circolare richiama l’obbligo di verificare periodicamente la concordanza tra le risultanze dei conti e la documentazione amministrativa, nonché di procedere, se necessario, alla eliminazione delle partite creditorie insussistenti o irrecuperabili con la procedura della circolare del 7 luglio 1984, compreso lo storno al conto GPA 00/72. I saldi dei conti DZR 00/75, DZS 00/75 e DZS 00/12 devono essere ripresi nell’esercizio successivo.
Fondo di previdenza Dazieri
Per il Fondo Dazieri, le somme versate nel corso dell’anno e contabilizzate al conto DZR 52/34 devono essere ripartite per tipologia di contribuzione e comunicate entro la chiusura dell’esercizio all’Ufficio contabilità. La scrittura in partita doppia è articolata come segue:
- DZR 52/34 a DZR 22/20, per eventuali contributi volontari;
- DZR 22/76, per riscatti L. n. 29/1979 e altri;
- DZR 24/10, per interessi di dilazione relativi a versamenti rateali dei riscatti;
- DZR 00/75, per la quota capitale oneri L. n. 336/1970;
- DZR 23/05, per gli interessi di dilazione relativi a versamenti rateali degli oneri L. n. 336/1970;
- DZS 00/75, per il maggiore importo su prestazioni di capitale L. n. 336/1970;
- DZS 23/05, per gli interessi attivi sul maggiore importo di prestazioni di capitale L. n. 336/1970;
- DZS 00/12, per la rivalsa per somme ex art. 5, comma 3, L. n. 297/1982.
Il conto DZR 52/34 deve risultare chiuso a pareggio. Sempre entro il medesimo termine, l’Ufficio amministrativo deve trasmettere eventuali accertamenti dell’anno relativi ai valori capitali di pensione e agli interessi giornalieri di cui alla legge n. 336/1970, per l’assunzione in contabilità mediante la scrittura:
- DZR 00/75 a DZR 22/75.
I rimborsi dei contributi devono essere imputati al conto DZR 34/00 se riferiti alla gestione pensionistica e al conto DZS 34/00 se relativi alla gestione delle prestazioni di capitale. I rimborsi dei valori capitali di riscatto vanno al conto DZR 34/04.
I valori per la copertura di periodi assicurativi trasferiti ad altri Enti devono essere imputati al conto DZR 32/30; quelli trasferiti al FPLD o ad altri Fondi INPS al conto DZR 32/40. Se il destinatario è l’Assicurazione facoltativa invalidità e vecchiaia in applicazione dell’art. 24, comma 3, del regolamento approvato con R.D. 20 ottobre 1939, n. 1863, l’importo va addebitato al conto DZR 32/40 e accreditato al conto FAK 22/40.
Per le prestazioni di capitale, comprendenti trattamento di fine rapporto e anticipazioni su tale trattamento ai sensi dell’art. 1 della legge n. 297/1982, la circolare precisa che esse sono erogate dall’INA ai sensi dell’art. 30 del regolamento del R.D. n. 1863/1939 mediante anticipazioni dell’Istituto, regolate da apposita convenzione. Le anticipazioni devono essere imputate al conto DZS 00/20 e il saldo di fine esercizio non deve essere riportato a nuovo, poiché la sistemazione contabile è demandata alla Direzione Generale sulla base della rendicontazione INA.
Se dalla rendicontazione risultano somme erogate per trattamenti di fine rapporto in applicazione della legge n. 336/1970 o dell’art. 5, comma 3, della legge n. 297/1982, la Direzione Centrale Ragioneria e Finanza assume, per conto della Sede di Roma-EUR, i crediti verso i datori di lavoro con le scritture:
- DZS 00/75 a DZS 24/75;
- DZS 00/12 a DZS 21/12.
I crediti per valori capitali ex L. 336/1970 e per somme ex art. 5, comma 3, L. 297/1982 già accertati e contabilizzati fino al 31 dicembre 1992 sono assunti nella contabilità dell’esercizio 1993, a cura della Direzione Centrale Ragioneria e Finanza - ufficio 4.1, mediante mod. IP 503 bis, con la registrazione:
- DZR 00/75 a DZR 55/10;
- DZS 00/75;
- DZS 00/12.
La circolare insiste sulla necessità di controlli periodici di concordanza tra contabilità e documentazione e, in caso di insussistenza o irrecuperabilità, sul ricorso alla procedura della circolare del 7 luglio 1984, compreso lo storno al conto GPA 00/72. I saldi dei conti DZR 00/75, DZS 00/75 e DZS 00/12 vanno riportati nell’esercizio successivo.
Navigazione estera e navigazione nazionale fino al 31 dicembre 1979
Per i contributi relativi ai lavoratori marittimi imbarcati su navi estere e per quelli relativi ai marittimi su navi nazionali fino al 31 dicembre 1979, la circolare disciplina la gestione dei rimborsi e il successivo reintroito o riparto. In caso di somme da rimborsare, l’Ufficio amministrativo deve predisporre un modulo in triplice copia e inviarne due copie, con allegato il mod. I.P. 6 bis, all’Ufficio contabilità. Quest’ultimo imputa il pagamento al conto di transito GPA 51/86 e restituisce all’Ufficio amministrativo una copia del modulo con allegata copia del mod. I.P. 6 bis.
Se la somma da rimborsare viene compensata totalmente o parzialmente con contributi dovuti dall’azienda armatoriale, l’importo reintroitato deve essere rilevato con mod. SC 3, con addebito al conto GPA 51/86 e accredito al conto GPA 52/94. La documentazione contabile va archiviata in una raccolta annuale apposita relativa al conto GPA 51/86.
A fine esercizio, l’Ufficio contabilità totalizza per tipologia di contribuzione le somme risultanti dai moduli di liquidazione dei rimborsi e registra la definitiva imputazione ai conti di gestione:
- FPR 34/00, per contributi ordinari del FPLD;
- GMR 34/00, per contributi addizionali 0,20% art. 2 L. 1443/1961 e contributi SSN art. 27 L. 88/1989;
- GTR 34/00, per contributi ex ENAOLI;
- GTT 34/00, per contributi 0,10% asili nido;
- GTU 34/15, per contributi 0,30% L. 845/1978;
- PTN 34/00, per contributi DS;
- PTZ 34/00, per contributi TBC;
- GPA 51/86, per il saldo del conto.
Dopo la registrazione, il conto GPA 51/86 deve risultare chiuso a pareggio. La circolare precisa inoltre che eventuali somme riscosse a titolo di proventi dalla vendita di oggetti recuperati in mare o a titolo di sanzioni pecuniarie per violazioni delle norme sulla navigazione marittima devono essere imputate, in sede di ripartizione del conto GPA 52/94, rispettivamente ai conti FPR 24/97 e FPR 24/23.
Variazioni al piano dei conti e decorrenza
La circolare richiama i conti di nuova istituzione o resi movimentabili, indicati negli allegati, e precisa che le operazioni contabili descritte devono applicarsi già dall’esercizio 1993. Per gli adempimenti collegati al Fondo di previdenza Clero, al Fondo Volo, al Fondo Dazieri e alla navigazione marittima, la Sede di Roma-EUR deve prendere contatto con la Direzione Centrale Ragioneria e Finanza - Ufficio 4.1; per i contributi SSN dovuti dal Clero secolare e dai ministri di culti diversi dalla religione cattolica, con l’Ufficio 4.3.
Il messaggio del 14 luglio 1993 completa il quadro delle variazioni al piano dei conti, rendendo movimentabili i conti GPA 02/09, GPA 02/22, GPA 02/23 e GPA 02/32, nonché i conti CLL 52/34, VLR 52/34 e DZR 52/34. Vengono inoltre introdotte le causali FL02 per i conti CLL 52/34, DZR 52/34 e VLR 52/34.
Per i contributi SSN del Clero, a seguito dell’art. 11 del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, i versamenti devono essere ripartiti tra Regioni e Province autonome in base al domicilio fiscale del soggetto obbligato; per i sacerdoti che versano autonomamente, la ripartizione può essere effettuata con riferimento alla residenza. Sono quindi istituiti i conti regionali e provinciali ASA 52/50, ASB 52/50, ASC 52/50, ASD 52/50, ASE 52/50, ASF 52/50, ASG 52/50, ASH 52/50, ASI 52/50, ASL 52/50, ASM 52/50, ASN 52/50, ASO 52/50, ASP 52/50, ASQ 52/50, ASS 52/50, AST 52/50, ASU 52/50, ASV 52/50, ASW 52/50, ASZ 52/50, oltre al conto ASR 52/50 per le somme in attesa di imputazione definitiva.
Se i versamenti pervengono tramite procedura T.E.F., gli importi devono essere rilevati al conto ASR 52/50 e poi stornati, nell’ambito della procedura dei flussi di cassa, al conto della Regione o Provincia autonoma competente. Se i contributi dei Fondi speciali e quelli SSN dovuti dal Clero vengono riscossi da sedi diverse dalla Sede di Roma-EUR, le somme devono essere trasferite a quest’ultima mediante mod. SC 10.
Tempistiche operative
Per il Clero, il Fondo Volo e il Fondo Dazieri, i dati devono essere comunicati entro il termine di chiusura di ciascun esercizio previsto dalla circolare delle chiusure contabili. Per la navigazione marittima, le operazioni devono essere eseguite entro il termine del periodo suppletivo dell’esercizio 1992. La circolare sottolinea infine la necessità di operare con tempestività, dato il ristretto tempo a disposizione della Sede di Roma-EUR per l’inserimento delle scritture nella contabilità 1993.
Punti principali
Clero secolare e ministri di culti diversi dalla religione cattolica
Sono stabilite le scritture contabili per i contributi IVS del Fondo di previdenza e per i contributi SSN. I contributi IVS accertati entro il 31 dicembre devono essere comunicati a fine esercizio all’Ufficio contabilità e imputati da CLL 00/10 a CLL 21/00; le riscossioni e le ripartizioni del conto CLL 52/34 vanno attribuite ai conti di competenza, con chiusura a pareggio. I rimborsi dei contributi IVS vanno al conto CLL 34/00. I crediti contributivi già accertati fino al 31 dicembre 1992 sono assunti nel 1993 con CLL 00/10 a CLL 55/10; se diventano insussistenti o irrecuperabili, si procede allo storno al conto CLL 00/12 secondo la procedura del 7 luglio 1984. Per i contributi SSN, le somme versate all’Istituto Centrale per il sostentamento del Clero e dai sacerdoti sono ripartite per Regione o Provincia autonoma e imputate da AS.52/50 ad AS.21/50 e AS.24/20; i rimborsi vanno al conto AS.34/00. Sono previste anche compensazioni incrociate tra rimborsi SSN e recuperi IVS, con specifiche scritture e trasmissione del mod. SC 3 allegato al mod. SC 7/24.
Fondo di previdenza Volo
Le somme versate nel corso dell’anno e rilevate sul conto VLR 52/34 devono essere ripartite per tipologia di contribuzione e comunicate entro la chiusura dell’esercizio all’Ufficio contabilità, che le imputa ai conti VLR 22/71, VLR 22/76, VLR 22/20 e GTT 22/77, con chiusura a pareggio del conto di transito. I rimborsi dei contributi, inclusa la restituzione ex art. 38, comma 3, L. 859/1965, vanno al conto VLR 34/00; i rimborsi dei contributi volontari relativi agli asili nido al conto GTT 34/00; i rimborsi dei valori capitali di riscatto al conto VLR 34/04. I trasferimenti di valori al FPLD o ad altri Fondi INPS per costituzione di posizioni assicurative vanno al conto VLR 32/40. Le liquidazioni in capitale ex art. 34 L. 859/1965 vanno imputate al conto VLR 30/01, con eventuale storno delle precedenti contabilizzazioni. I crediti per valori capitali e per altre somme già accertati fino al 31 dicembre 1992 sono assunti nel 1993 con apposita scrittura predisposta dalla Direzione Centrale Ragioneria e Finanza; i saldi dei conti di credito devono essere ripresi nell’esercizio successivo.
Fondo di previdenza Dazieri
Per il conto DZR 52/34, le somme incassate nel corso dell’anno devono essere ripartite per tipologia di contribuzione e comunicate entro la chiusura dell’esercizio all’Ufficio contabilità. La scrittura in partita doppia attribuisce le somme ai conti DZR 22/20, DZR 22/76, DZR 24/10, DZR 00/75, DZR 23/05, DZS 00/75, DZS 23/05 e DZS 00/12, con chiusura a pareggio. Devono inoltre essere trasmessi gli accertamenti dell’anno relativi ai valori capitali di pensione e agli interessi giornalieri ex L. 336/1970, da assumere con DZR 00/75 a DZR 22/75. I rimborsi dei contributi sono imputati a DZR 34/00 o DZS 34/00 a seconda che riguardino la gestione pensionistica o quella delle prestazioni di capitale; i rimborsi dei valori capitali di riscatto vanno al conto DZR 34/04. I trasferimenti di valori per copertura di periodi assicurativi vanno al conto DZR 32/30, mentre quelli al FPLD o ad altri Fondi INPS al conto DZR 32/40; per l’Assicurazione facoltativa invalidità e vecchiaia è previsto l’abbinamento con il conto FAK 22/40. Le anticipazioni all’INA per trattamenti di fine rapporto e anticipazioni su TFR vanno al conto DZS 00/20, con sistemazione contabile a cura della Direzione Generale sulla base della rendicontazione INA. I crediti fino al 31 dicembre 1992 sono assunti nel 1993 con mod. IP 503 bis; va verificata periodicamente la concordanza tra conti e documentazione e, se i crediti sono insussistenti o irrecuperabili, si applica la procedura del 7 luglio 1984 con storno al conto GPA 00/72.
Navigazione estera e navigazione nazionale ante 1 gennaio 1980
Per i contributi relativi ai lavoratori marittimi imbarcati su navi estere e a quelli ante 1 gennaio 1980 relativi a marittimi su navi nazionali, la circolare disciplina la liquidazione dei rimborsi e la ripartizione finale dei contributi. In caso di rimborso, l’Ufficio amministrativo predispone un modulo in triplice copia e invia due copie con mod. I.P. 6 bis all’Ufficio contabilità, che imputa il pagamento al conto GPA 51/86; in caso di compensazione totale o parziale con contributi dovuti dall’azienda armatoriale, si emette un mod. SC 3 con addebito GPA 51/86 e accredito GPA 52/94. A fine esercizio i rimborsi sono attribuiti ai conti FPR 34/00, GMR 34/00, GTR 34/00, GTT 34/00, GTU 34/15, PTN 34/00 e PTZ 34/00, con chiusura del conto GPA 51/86 a pareggio. Sono inoltre richiamate le imputazioni di proventi da vendita di oggetti recuperati in mare e di sanzioni pecuniarie ai conti FPR 24/97 e FPR 24/23.
Aggiornamenti contabili e decorrenza operativa
La circolare precisa che le operazioni descritte devono trovare applicazione già dall’esercizio 1993; per la navigazione marittima le operazioni devono essere effettuate entro il termine del periodo suppletivo dell’esercizio 1992. Sono inoltre richiamati i conti di nuova istituzione o resi movimentabili, compresi i conti postali per la riscossione dei versamenti e i conti regionali/provinciali del SSN del Clero, con relative causali FL02.
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