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Messaggio

Messaggio numero 4377 del 17-2-2004

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’INPS autorizza il pagamento dell’assegno ASU relativo a febbraio 2004 per alcune Regioni, poiché non sono ancora state stipulate le nuove convenzioni. Inoltre chiarisce che i lavoratori socialmente utili transitoristi di alcune Regioni conservano lo status e continuano a beneficiare degli incentivi previsti dall’art. 7 del d.lgs. 81/2000, se le attività proseguono nel 2004 a carico dell’ente utilizzatore.

Pagamento assegno ASU febbraio 2004 e chiarimenti sugli incentivi per LSU transitoristi

Pagamento assegno ASU febbraio 2004 e incentivi per LSU transitoristi

Il messaggio INPS disciplina due aspetti connessi alla prosecuzione delle attività socialmente utili nel 2004: il pagamento dell’assegno ASU per il mese di febbraio 2004 e la permanenza degli incentivi previsti per alcuni lavoratori socialmente utili transitoristi. Il documento ha natura chiarificatrice e operativa, rivolgendosi alle strutture periferiche dell’Istituto per consentire la continuità dei pagamenti e dell’applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa vigente.

Pagamento dell’assegno ASU per febbraio 2004

L’INPS richiama anzitutto il precedente messaggio n. 1201 del 15 gennaio 2004, con il quale erano già state fornite istruzioni sul proseguimento, nell’anno in corso, delle attività socialmente utili ancora a carico diretto del Fondo per l’occupazione. In tale occasione era stato autorizzato il pagamento dell’assegno ASU relativo a gennaio 2004 nelle Regioni Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia, Basilicata, Puglia e Calabria, nelle more della stipula delle nuove convenzioni tra Regione e Ministero del Lavoro e tra Regione e INPS.

Poiché tali convenzioni non risultano ancora stipulate, il presente messaggio autorizza anche il pagamento degli assegni relativi al mese di febbraio 2004 per le medesime situazioni interessate.

Incentivi ex art. 7 del d.lgs. n. 81/2000

Il documento riporta una comunicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nota n. 300 del 9 febbraio 2004, relativa ai lavoratori socialmente utili facenti parte del bacino di cui all’art. 2 del decreto legislativo n. 81/2000, indicati come transitoristi. La precisazione riguarda i lavoratori presenti nelle Regioni Liguria, Marche, Piemonte, Toscana e Umbria, per le quali il Ministero non ha concesso la prosecuzione delle attività socialmente utili a carico del Fondo per l’Occupazione dal 1° gennaio 2004.

Secondo il chiarimento ministeriale, tali lavoratori mantengono lo status di LSU transitoristi se:

  • non sono fuoriusciti dal bacino;
  • risultano ancora attivi per proroga da parte degli enti utilizzatori.

Continuità delle agevolazioni nel 2004

Per i lavoratori che conservano tale status e che continuano a svolgere le attività per l’anno 2004, anche se a carico dell’ente utilizzatore, restano applicabili:

  • gli incentivi di cui all’art. 7 del decreto legislativo n. 81/2000;
  • le disposizioni di cui all’art. 10 del decreto legislativo n. 468/1997, come modificato dall’art. 21 della legge n. 306/2003.

Destinatari e finalità operative

Il messaggio è indirizzato ai Direttori regionali, ai Direttori di area e ai Direttori di agenzia, con l’obiettivo di fornire istruzioni uniformi sulla gestione dei pagamenti ASU e sull’applicazione degli incentivi ai lavoratori interessati. Il contenuto è funzionale a garantire continuità amministrativa e corretta applicazione delle norme in assenza, alla data del messaggio, delle nuove convenzioni previste.

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