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Sentenza

Sentenza n. 1627/2026 - Salerno, Sezione 2

Giustizia amministrativa202601577

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di annullamento d’ufficio delle concessioni edilizie in sanatoria del 1997, relativa all’ampliamento dell’officina, e del 2008, relativa alla sopraelevazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale del 23 marzo 2026, notificato il 3 luglio 2026, che annullava in autotutela due concessioni edilizie in sanatoria, rilasciate rispettivamente il 31 ottobre 1997 e il 13 giugno 2008, per il mancato rinnovo del nulla osta del Consorzio di Bonifica. Ha dedotto la violazione dell’art. 21-nonies l. 241/1990, poiché l’annullamento era intervenuto molti anni dopo il rilascio dei titoli e oltre il termine massimo previsto, senza che ricorressero condotte del beneficiario idonee a giustificare il superamento del limite temporale. A sostegno ha evidenziato che il Comune conosceva già la questione del nulla osta al momento del rilascio dei titoli, aveva acquisito nel 2008 uno studio di compatibilità idrogeologica e aveva avviato già nel 2015 un procedimento di annullamento per i medesimi presupposti; il diniego del Consorzio del 2025 si era limitato a confermare quello del 2014.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato il provvedimento impugnato, ritenendo violato il termine previsto dall’art. 21-nonies l. 241/1990. Ha richiamato il principio per cui il superamento del limite temporale per l’annullamento d’ufficio può essere ammesso quando il privato abbia rappresentato, anche tacendo su circostanze rilevanti, una situazione preesistente diversa da quella reale e abbia così contribuito all’illegittimo rilascio del titolo. Nel caso concreto non risultava un simile contributo del beneficiario, mentre il Comune era a conoscenza della problematica già al rilascio dei titoli e ne aveva avuto ulteriore contezza con il procedimento avviato nel 2015. Spese compensate.

Norme richiamate

  • art. 21-nonies l. 241/1990

    Assume che, nelle ipotesi di annullamento d’ufficio di un permesso di costruire, il superamento del limite temporale di 12 mesi è ammissibile nei casi in cui il soggetto privato abbia rappresentato uno stato preesistente - anche mediante il solo silenzio su circostanze rilevanti - diverso da quello reale. Nell’esercizio del potere di autotutela, infatti, non può non assumere rilievo l’effettivo contributo dato dal beneficiario del provvedimento favorevole al suo (illegittimo) rilascio, sia se risulti accertato nella sede penale sia se emerga dagli atti acquisiti al procedimento di autotutela (Consiglio di Stato, sez. VII, 25/02/2026, n. 1515).

    Il superamento del limite temporale di 12 mesi per l’annullamento d’ufficio di un titolo edilizio è ammissibile quando il beneficiario abbia rappresentato, anche mediante silenzio su circostanze rilevanti, una situazione preesistente diversa dalla realtà e abbia contribuito all’illegittimo rilascio. In assenza di tale contributo, il Comune non può annullare i titoli oltre il termine; nel caso concreto il Comune conosceva già la problematica e il termine risultava superato.

Massime di principio

  • L’annullamento d’ufficio di un titolo edilizio oltre il limite temporale di 12 mesi è ammissibile quando il beneficiario abbia contribuito al rilascio illegittimo rappresentando, anche mediante il silenzio su circostanze rilevanti, una situazione preesistente diversa da quella reale; tale contributo deve emergere dagli atti del procedimento o essere accertato in sede penale.
  • Quando l’amministrazione conosceva già, al momento del rilascio del titolo edilizio, le circostanze poste successivamente a fondamento dell’autotutela, e aveva già avviato un procedimento per i medesimi presupposti, l’annullamento intervenuto molti anni dopo è illegittimo se è decorso il termine stabilito dall’art. 21-nonies e non risulta un contributo del beneficiario all’illegittimo rilascio.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioAutotutela
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaTermini del procedimentoLegittimo affidamento

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