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Circolare

Circolare numero 08 del 29-12-2005 enpals

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina la possibilità, prorogata fino al 31 gennaio 2006, di regolarizzare i periodi di aspettativa non retribuita dei lavoratori dipendenti chiamati a funzioni pubbliche elettive o nominati a cariche pubbliche, ai fini dell’accredito della contribuzione figurativa o del riconoscimento di un vitalizio/incremento pensionistico. Vengono indicati i soggetti interessati, la procedura per presentare domanda all’ENPALS, la documentazione da allegare, le modalità di calcolo dell’importo dovuto e le istruzioni per il versamento e per gli adempimenti degli uffici competenti.

Regolarizzazione contributiva dei periodi di aspettativa per mandato o funzioni pubbliche elettive

Regolarizzazione dei periodi di aspettativa per mandato o funzioni pubbliche elettive

La circolare disciplina la possibilità, per alcuni lavoratori dipendenti iscritti all’ENPALS, di regolarizzare entro un termine prorogato i periodi di aspettativa non retribuita fruiti per ricoprire cariche pubbliche elettive o funzioni pubbliche. L’obiettivo è consentire l’accredito della contribuzione figurativa per periodi anteriori al 1° gennaio 2003, in relazione a situazioni che, per effetto dell’elezione o della nomina, abbiano dato luogo al diritto a un vitalizio o a un incremento pensionistico.

Quadro normativo e proroga del termine

La circolare richiama l’art. 3 del D.Lgs. 16 settembre 1996, n. 564, nonché la Legge 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, commi 239 e 527. In origine, la facoltà di presentare le domande di accredito per i periodi antecedenti al 1° gennaio 2003 era esercitabile entro il 31 marzo 2005; tuttavia, viene precisato che le domande pervenute entro il 31 gennaio 2006 sono da ritenersi valide a tutti gli effetti.

Soggetti interessati e ambito applicativo

La disciplina riguarda i lavoratori dipendenti che, a seguito di:

  • elezione al Parlamento nazionale;
  • elezione al Parlamento europeo;
  • elezione all’Assemblea regionale;
  • nomina a ricoprire funzioni elettive;

maturino il diritto a un vitalizio o a un incremento della pensione spettante. Per tali soggetti, i periodi di aspettativa non retribuita concessi per lo svolgimento del mandato o della funzione pubblica possono essere regolarizzati mediante versamento della contribuzione a carico del lavoratore.

Obbligo contributivo e periodo di riferimento

La circolare precisa che, a decorrere dal 1° gennaio 2000, gli interessati devono corrispondere l’equivalente dei contributi pensionistici relativi alla quota a loro carico. La contribuzione dovuta è quella riferita ai periodi di aspettativa non retribuita fruiti per lo svolgimento del mandato elettivo o della funzione pubblica, e consente l’accredito della contribuzione figurativa nei limiti e secondo le modalità previste dalla legge.

Presentazione della domanda

La regolarizzazione avviene su iniziativa dell’interessato, mediante apposita domanda da presentare direttamente oppure inviare per posta all’ENPALS – Area Prestazioni e Contributi, Ufficio Utenza Unificata, Via Nizza n. 156, 00198 Roma.

Alla domanda devono essere allegati:

  • la dichiarazione del datore di lavoro, con indicazione del numero di matricola ENPALS personale;
  • la retribuzione in godimento per il periodo di riferimento;
  • gli incrementi economici previsti per progressione di carriera o dinamica salariale e il relativo contributo;
  • la certificazione relativa alla carica ricoperta;
  • copia della ricevuta del versamento contributivo effettuato secondo le istruzioni della circolare.

Calcolo della contribuzione dovuta

Per determinare l’importo da versare, la circolare stabilisce l’applicazione dell’aliquota dell’8,89% sulla base contributiva di riferimento. Se la retribuzione annua supera determinati massimali, si aggiunge anche l’aliquota dell’1% prevista dall’art. 3-ter della Legge 438/1992.

I massimali indicati sono:

  • anno 2002: euro 36.093,00 e fino al massimale annuo di euro 78.507,00;
  • anno 2001: euro 35.143,86 e fino al massimale annuo di euro 76.442,85;
  • anno 2000: euro 34.253,49 e fino al massimale annuo di euro 74.505,62.

Sulla quota di retribuzione che eccede il massimale annuo è inoltre previsto un contributo di solidarietà pari al 2,50%, ai sensi dell’art. 2, comma 18, della Legge 335/1995.

Modalità di versamento

Limitatamente ai periodi oggetto di sanatoria, il pagamento della contribuzione può essere eseguito direttamente dall’interessato. Il versamento deve essere effettuato tramite bollettino di conto corrente postale n. 8029 intestato a ENPALS – LAVORATORI DELLO SPETTACOLO.

Sul bollettino e sulla relativa attestazione deve essere indicata la seguente causale:

  • "contributi ex articolo 38 Legge 488/1999";
  • matricola del lavoratore;
  • periodo di contribuzione dal giorno/mese/anno al giorno/mese/anno.

Adempimenti interni dell’ENPALS

Ricevute le domande di accredito e verificata la regolarità dei versamenti, l’Ufficio Utenza Unificata trasmette le istanze alla Direzione Prestazioni Previdenziali. Quest’ultima procede all’accredito definitivo della contribuzione nella posizione assicurativa individuale e all’inserimento della domanda e della documentazione nel fascicolo dell’assicurato.

Fac-simile di domanda

In allegato è riportato un modello di domanda di accredito dei contributi concernenti l’aspettativa conseguente al mandato parlamentare o alla nomina a funzioni pubbliche, con richiamo all’art. 31 della Legge 300/1970, all’art. 38 della Legge 488/1999 e all’art. 1, commi 239 e 527, della Legge 311/2004. Il modello prevede l’indicazione dei dati anagrafici e della matricola ENPALS, della carica ricoperta, del periodo di aspettativa per cui si chiede il riconoscimento e l’attestazione di consapevolezza che il versamento dei contributi a carico del lavoratore costituisce condizione per l’accredito della contribuzione figurativa.

Punti principali

Proroga del termine e ambito della regolarizzazione

La facoltà di presentare le domande di accredito della contribuzione figurativa per i periodi anteriori al 1° gennaio 2003, originariamente prevista dall’art. 3 del D.Lgs. 564/1996 e richiamata dalla Legge n. 311/2004, è considerata valida anche per le domande pervenute entro il 31 gennaio 2006. La regolarizzazione riguarda i lavoratori dipendenti che, in ragione dell’elezione al Parlamento nazionale, al Parlamento europeo, all’Assemblea regionale o della nomina a funzioni elettive, maturino il diritto a un vitalizio o a un incremento della pensione.

Obbligo contributivo a carico del lavoratore

Per i periodi di aspettativa non retribuita concessa per lo svolgimento del mandato o della funzione pubblica, i lavoratori interessati devono corrispondere, a decorrere dal 1° gennaio 2000, l’equivalente dei contributi pensionistici a loro carico. La contribuzione è determinata secondo le indicazioni della circolare e corrisponde alla quota contributiva dovuta dal lavoratore per il periodo interessato.

Presentazione della domanda e documentazione richiesta

La domanda deve essere presentata direttamente o inviata per posta all’E.N.P.A.L.S. – Area Prestazioni e Contributi, Ufficio Utenza Unificata, Via Nizza 156, 00198 Roma. Alla domanda va allegata la dichiarazione del datore di lavoro con il numero di matricola ENPALS, la retribuzione del periodo di riferimento, gli eventuali incrementi economici per progressione di carriera o dinamica salariale e il relativo contributo, oltre alla certificazione della carica ricoperta. Deve inoltre essere allegata la ricevuta del versamento contributivo eseguito secondo le istruzioni della circolare.

Calcolo dei contributi dovuti

L’importo da versare si calcola applicando l’aliquota dell’8,89%, alla quale si aggiunge, se dovuta, l’aliquota aggiuntiva dell’1% prevista dall’art. 3-ter della Legge 438/1992 quando la retribuzione annua eccede i massimali indicati per ciascun anno. Per la parte di retribuzione eccedente il massimale annuo è inoltre dovuto un contributo di solidarietà del 2,50% ai sensi dell’art. 2, comma 18, della Legge 335/1995.

Massimali retributivi per l’aliquota aggiuntiva dell’1%

I massimali richiamati sono i seguenti: per il 2002, euro 36.093,00 fino a euro 78.507,00; per il 2001, euro 35.143,86 fino a euro 76.442,85; per il 2000, euro 34.253,49 fino a euro 74.505,62. L’1% aggiuntivo si applica sulla quota di retribuzione annua eccedente le soglie di riferimento indicate.

Modalità di versamento

Il versamento, limitatamente ai periodi oggetto di sanatoria, può essere effettuato direttamente dagli interessati tramite bollettino di c/c postale n. 8029 intestato a ENPALS – LAVORATORI DELLO SPETTACOLO. Sul bollettino e sull’attestazione devono essere indicati la causale "contributi ex articolo 38 Legge 488/1999", la matricola del lavoratore e il periodo di contribuzione dal giorno/mese/anno al giorno/mese/anno.

Adempimenti degli uffici ENPALS

L’Ufficio Utenza Unificata, ricevute le domande e verificata la regolarità dei versamenti, trasmette la documentazione alla Direzione Prestazioni Previdenziali, che provvede all’accredito definitivo della contribuzione nella posizione assicurativa individuale e all’inserimento degli atti nel fascicolo dell’assicurato.

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