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Ordinanza

Ordinanza n. 2815/2026 - Palermo, Sezione 2

Giustizia amministrativa202102248

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Richiesta di chiarimenti del Commissario ad acta circa la prosecuzione dell’incarico dopo la prossima cessazione dall’incarico di Segretario comunale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Nel giudizio originario i proprietari avevano impugnato il silenzio-rifiuto del Comune, formatosi dopo una diffida con cui avevano chiesto che il loro fondo fosse dotato di apposita disciplina pianificatoria, a seguito del venir meno dei vincoli preordinati all’espropriazione. Dopo la sentenza n. 2869 del 17 ottobre 2022 e la nomina del Commissario ad acta, quest’ultimo ha chiesto chiarimenti al TAR: aveva indetto la Conferenza di pianificazione, sottoscritto l’accordo di pianificazione ed era prossimo ad adottare, con i poteri del Consiglio comunale, la variante urbanistica; doveva poi completare gli ulteriori adempimenti indicati nella nota del 30 luglio 2026. Poiché era prossima la conclusione del suo incarico di Segretario comunale, in conseguenza dell’avvio della procedura per la nomina di un nuovo segretario, ha chiesto se potesse proseguire nell’incarico commissariale fino alla conclusione della procedura.

La decisione

Il TAR ha reso i chiarimenti richiesti confermando l’incarico di Commissario ad acta in capo al Segretario comunale nominato, sino alla conclusione della procedura di variante urbanistica per cui è causa. La conferma è motivata dall’esigenza di definire nel più breve tempo possibile la complessa procedura, affidata al Commissario per rimediare all’inerzia del Comune. L’ordinanza non decide nuovamente la domanda originaria di annullamento del silenzio, già definita con la sentenza del 2022, e non reca statuizioni sulle spese.

Massime di principio

  • Quando la conclusione dell’incarico amministrativo ricoperto dalla persona nominata Commissario ad acta rischia di interrompere una procedura complessa affidatale per superare l’inerzia dell’ente, il giudice dell’ottemperanza può confermarne l’incarico commissariale fino al completamento della procedura, in considerazione dell’esigenza di assicurarne la sollecita conclusione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPiani regolatori e varianti
RamiProcesso amministrativoUrbanistica e governo del territorio
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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