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Legge

L.R. Emilia-Romagna 9/2013

LEGGE FINANZIARIA REGIONALE ADOTTATA A NORMA DELL' ARTICOLO 40 DELLA LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40 IN COINCIDENZA CON L'APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2013-2015. PRIMO PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 9/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale dell’Emilia-Romagna adottata in sede di assestamento 2013: dispone variazioni di spesa e revoche su diversi capitoli, finanzia misure per ICT, agricoltura post-sisma, sanità, trasporti, turismo, aree protette e riordino territoriale. Contiene anche modifiche a leggi regionali vigenti, molte riferite a esercizi e scadenze 2013-2014.

Legge finanziaria regionale Emilia-Romagna 2013: variazioni di bilancio e interventi settoriali

Legge finanziaria regionale Emilia-Romagna 2013

La legge interviene sul bilancio regionale 2013 con numerose autorizzazioni di spesa, revoche e reiscrizioni, oltre a modificare varie leggi regionali settoriali. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Emilia-Romagna e ha in larga parte natura finanziaria e temporanea, con molte disposizioni legate all’esercizio 2013 e ad adempimenti entro il 2013-2014.

Finalità finanziarie generali e coperture

Il provvedimento accompagna l’assestamento del bilancio di previsione 2013 e del pluriennale 2013-2015, autorizzando spese su specifici capitoli e disponendo revoche di precedenti autorizzazioni. La copertura è posta a carico delle risorse del bilancio pluriennale 2013-2015, nel rispetto delle destinazioni di spesa.

Sviluppo del sistema informativo regionale

Per l’automazione e la manutenzione del sistema informativo regionale, in coerenza con la legge regionale n. 11 del 2004, sono autorizzate spese per l’esercizio 2013 per:

  • automazione dei servizi regionali;
  • sviluppo del sistema informativo regionale;
  • piano telematico regionale.

Le risorse sono destinate a interventi di sviluppo, manutenzione e automazione dell’infrastruttura informativa regionale.

Modifiche e rifinanziamenti della legge finanziaria regionale 2012

La legge aggiorna numerose previsioni della legge regionale n. 19 del 2012, incrementando importi già stanziati e, in alcuni casi, sostituendo o abrogando disposizioni. Tra gli interventi più rilevanti vi sono:

  • aumento di stanziamenti per diverse finalità settoriali;
  • revoca di autorizzazioni di spesa precedenti su alcuni capitoli;
  • rifinanziamento di interventi in agricoltura, turismo, sanità, viabilità, porti e altri settori;
  • abrogazione dell’articolo 18 della legge regionale n. 19 del 2012.

Bonifica e irrigazione

Sono previste risorse aggiuntive per opere e interventi di bonifica e irrigazione per l’esercizio 2013, con una specifica nuova autorizzazione di spesa. Contestualmente, precedenti autorizzazioni sul capitolo 16400 sono revocate per un importo complessivo di 300.000 euro.

Misure agricole e agroindustriali nelle aree colpite dal sisma del maggio 2012

La legge disciplina un pacchetto di aiuti di Stato aggiuntivi per il rilancio del settore agricolo e agroindustriale nelle zone colpite dal sisma del maggio 2012. Le misure riguardano il Programma di sviluppo rurale 2007-2013 e il Programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo. Per il 2013 sono autorizzate spese specifiche e sono previsti ulteriori programmi di intervento per servizi di sviluppo agro-alimentare e forme collettive di garanzia nel settore agricolo.

Efficienza irrigua delle imprese agricole

La Regione è autorizzata ad attivare aiuti di Stato aggiuntivi sulle misure del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 per migliorare l’efficienza irrigua delle imprese agricole. Gli aiuti sono erogati da AGREA, con spesa autorizzata solo per l’esercizio 2013.

Turismo e strutture ricettive

Sono incrementati alcuni stanziamenti previsti dalla legge finanziaria 2012 e viene aggiunta una nuova autorizzazione per la qualificazione e ristrutturazione delle strutture turistiche. È inoltre modificata la disciplina relativa all’area invernale Corno alle Scale, con un contributo annuale di 250.000 euro per qualificazione e manutenzione straordinaria.

Sistema portuale e rete viaria regionale

Per il sistema portuale regionale è autorizzata una spesa 2013 per costruzione di opere, impianti e attrezzature e per il mantenimento dei fondali nei porti regionali; contestualmente sono revocate altre autorizzazioni su porti regionali e fluviali. Per la rete viaria di interesse regionale è prevista un’ulteriore spesa per interventi sulla viabilità regionale.

Sanità regionale

La legge amplia le coperture per le aziende sanitarie regionali, includendo oneri per prestazioni aggiuntive rispetto ai LEA sia per il 2012 sia per il 2013, e introduce ulteriori risorse per l’equilibrio finanziario di aziende ed enti del Servizio sanitario regionale, con riferimento ad ammortamenti non sterilizzati relativi agli anni 2001-2011. Vengono inoltre ridefinite alcune reiscrizioni di economie di spesa e quote provenienti da rimborsi di progetti di ricerca sanitaria.

Sostegno al reddito e politiche attive per i lavoratori

La Giunta regionale è autorizzata a utilizzare nel 2013 risorse già previste per azioni di sostegno al reddito in deroga e per politiche attive del lavoro, in coerenza con l’accordo Stato-Regioni del 12 febbraio 2009. Sono inclusi anche fondi statali per interventi urgenti a sostegno dell’occupazione.

Riordino delle società partecipate e degli organismi strumentali

Per i processi di razionalizzazione e dismissione delle partecipazioni societarie, la Giunta può programmare operazioni e atti propedeutici, anche in forma congiunta tra soci. È autorizzata per il 2013 una spesa specifica per far fronte agli oneri del riordino degli organismi partecipati, estesa anche agli enti strumentali e agli organismi di diritto privato partecipati.

Trasferimenti di economie e reiscrizioni all’esercizio 2013

Molte autorizzazioni di spesa non impegnate nel 2012 sono trasferite all’esercizio 2013. La disposizione elenca numerosi capitoli e importi, coprendo un ampio spettro di settori regionali.

Riorganizzazione del settore forestale e delle funzioni silvo-pastorali

Le funzioni tecnico-amministrative e di tutela dei beni silvo-pastorali del patrimonio indisponibile regionale sono attribuite agli enti di gestione per i parchi e la biodiversità, alle Unioni di Comuni montani e alle Province. Nelle more dell’attuazione della riforma, le Comunità montane continuano a esercitare tali funzioni fino alla loro estinzione.

Trasporto pubblico locale e riorganizzazione delle Agenzie

La disciplina del trasporto pubblico regionale e locale viene aggiornata per rafforzare l’organizzazione per ambiti territoriali e sovra-bacinali, garantire la disponibilità di reti, impianti e materiale rotabile senza effetti discriminatori nelle gare, introdurre un termine di avvio del servizio di 30 mesi in certe ipotesi, prevedere clausole sanzionatorie nei contratti di servizio e disporre la fusione delle Agenzie locali per la mobilità entro il 31 dicembre 2013.

Stazioni invernali e sistema sciistico

Sono rimodulate le percentuali massime di contributo per gli interventi di qualificazione delle stazioni invernali e del sistema sciistico regionale, con percentuali diverse in base alla tipologia di intervento e possibilità di contributo fino al 100% per impianti a fune pubblici destinati a doppia stagionalità.

Formazione professionale e enti bilaterali

La Regione sostiene, previa approvazione di piani annuali delle attività, gli enti bilaterali regionalmente rappresentativi dei sindacati della formazione professionale e delle associazioni degli enti formativi. Il finanziamento è autorizzato annualmente dalla legge di bilancio.

Partecipazione alla Fondazione Collegio europeo di Parma

La Regione Emilia-Romagna è autorizzata a partecipare come socio sostenitore alla Fondazione Collegio europeo di Parma. Sono disciplinati i soggetti che esercitano i diritti sociali della Regione e viene abrogata la precedente norma sul ruolo di socio fondatore, che però continua ad applicarsi fino all’esaurimento dei rapporti giuridici già esistenti.

Benessere animale

La norma regionale sul benessere animale è aggiornata per precisare che il titolare o detentore degli animali deve garantire condizioni adeguate di benessere anche nelle more dell’adozione delle disposizioni tecniche regolamentari.

Riordino territoriale, Unioni di Comuni e fusioni

La legge interviene in modo incisivo sulla disciplina delle Unioni di Comuni e delle Comunità montane. Stabilisce obblighi di gestione associata per i Comuni, sospensioni degli obblighi in caso di avvio del procedimento di fusione, regole sulla composizione degli organi dell’Unione, istituzione di sub-ambiti, durata quinquennale di alcuni incarichi e una disciplina transitoria per il passaggio dalle Comunità montane alle Unioni montane, con scadenze fissate al 20 dicembre 2013 e al 31 marzo 2014.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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