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Legge

L.R. Abruzzo 21/2010

Modifiche alla L.R. 27 Maggio 2009, n. 9 recante: "Disposizioni urgenti per favorire la ripresa delle attivita' economiche nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009 e modifiche alla L.R. 12/2007".

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 21/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge modifica la L.R. Abruzzo 9/2009 sulla ripresa delle attività economiche nel territorio del Comune dell’Aquila colpito dal sisma del 6 aprile 2009. Estende e precisa le attività ammesse nelle aree del Nucleo per lo Sviluppo Industriale, introduce una deroga per professionisti, commercio al dettaglio medio e terziario, disciplina domanda, autorizzazione e durata (massimo 6 anni) con istanza entro il 31 dicembre 2010.

Modifiche alla disciplina regionale per la ripresa economica nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009

Modifiche alla disciplina per la ripresa economica post-sisma nel Comune dell’Aquila

La legge regionale Abruzzo n. 21 del 2010 interviene sulla L.R. 9/2009, che disciplina misure urgenti per favorire la ripresa delle attività economiche nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009. Il testo consolidato riguarda esclusivamente il territorio del Comune dell’Aquila e, in particolare, le aree del Nucleo per lo Sviluppo Industriale di L’Aquila.

Ambito di applicazione e attività ammesse

La disciplina conferma la possibilità di insediare, in deroga alle disposizioni vigenti, attività finalizzate alla ripresa economica nel territorio comunale aquilano colpito dal sisma. Nelle aree del Nucleo per lo Sviluppo Industriale destinate ad insediamenti artigianali e industriali possono essere esercitate anche:

  • attività professionali;
  • attività commerciali al dettaglio in sede fissa per medie superfici di vendita;
  • attività del terziario.

L’insediamento è consentito anche in deroga alla superficie minima prevista dagli strumenti urbanistici vigenti.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle previsioni agevolative:

  • i professionisti;
  • i titolari di autorizzazioni commerciali;
  • i titolari di attività riconducibili al settore del terziario.

Il beneficio è riservato ai soggetti i cui immobili siano stati dichiarati inagibili oppure ricadano in aree interdette all’accesso.

Procedura per ottenere la deroga

I soggetti interessati devono presentare apposita richiesta allo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune dell’Aquila entro e non oltre il 31 dicembre 2010.

Lo Sportello Unico disciplina con proprio atto:

  • le modalità di presentazione della domanda;
  • le modalità di rilascio dell’autorizzazione;
  • la durata dell’autorizzazione.

Durata dell’autorizzazione e silenzio-assenso

L’autorizzazione rilasciata dal SUAP non può avere durata superiore a sei anni, salvo proroghe per giustificati motivi. Il Comune dell’Aquila deve rispondere entro 45 giorni dalla domanda; decorso inutilmente tale termine, opera il silenzio-assenso.

Assegnazione delle aree

Per le finalità della disciplina, il Nucleo per lo Sviluppo Industriale dell’Aquila provvede alle procedure di assegnazione dell’area necessaria all’insediamento.

Regime per i soggetti già insediati

Le disposizioni si applicano anche a soggetti già insediati nelle aree del Nucleo di Sviluppo Industriale di L’Aquila in forza delle previsioni della L.R. 9/2009 che non abbiano presentato la relativa istanza.

Entrata in vigore

La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo, quindi dal 3 luglio 2010.

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