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Legge

L.R. Lombardia 15/2021

Assestamento al bilancio 2021 - 2023 con modifiche di leggi regionali

Normativa regionaleL.R. Lombardia 15/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Lombardia 6 agosto 2021, n. 15 assesta il bilancio 2021-2023 rideterminando residui, fondo cassa e risultato di amministrazione 2020, e dispone numerose variazioni di spesa/entrata. Finanzia sanità, trasporti, protezione civile, aree interne/urbane, montagna, sicurezza urbana, tributi e interventi su società partecipate, con diversi termini limitati al 2021-2026 e alcune proroghe fino al 2022 o oltre.

Assestamento al bilancio regionale 2021-2023 e misure settoriali della Lombardia

Assestamento al bilancio 2021-2023 e quadro generale

La legge regionale della Lombardia 6 agosto 2021, n. 15 interviene sull’assestamento del bilancio regionale 2021-2023. Ridetermina i saldi del rendiconto 2020, autorizza rilevanti variazioni di entrata e di spesa e aggiorna numerose disposizioni regionali in materia finanziaria, sanitaria, tributaria, infrastrutturale e organizzativa.

Saldi di bilancio e destinazione dell’avanzo

La legge ridetermina i residui attivi e passivi al 31 dicembre 2020 in coerenza con il rendiconto definitivo dell’esercizio 2020 e quantifica il fondo di cassa iniziale 2021 in 10.445.647.771,16 euro, di cui 7.724.339.796,36 euro riferiti alla Gestione Sanitaria Accentrata e 2.721.307.974,80 euro al conto ordinario.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2020 è quantificato in 1.351.847.166,07 euro; dopo accantonamenti e vincoli, l’avanzo di amministrazione disponibile è pari a 337.934.294,86 euro. Tale avanzo viene destinato nel 2021 a diverse finalità, tra cui sanità, mobilità, politiche sociali, volontariato, equilibrio di bilancio, investimenti e riduzione dell’indebitamento.

Principali destinazioni dell’avanzo e coperture finanziarie

L’avanzo di amministrazione è ripartito, tra l’altro, per:

  • 90,6 milioni alla sanità lombarda;
  • 25 milioni per il progetto dell’autostrada Cremona-Mantova;
  • 5 milioni per interventi di conciliazione famiglia-lavoro;
  • 3,5 milioni a sostegno delle organizzazioni di volontariato;
  • 157.539.535,49 euro al Fondo per gli equilibri di bilancio e copertura degli investimenti;
  • 56.294.758,51 euro alla copertura di investimenti con riduzione dell’indebitamento.

La legge prevede inoltre varie coperture tramite riduzioni di spesa, maggiori risorse, utilizzo di fondi regionali e regolazioni contabili. Sono approvate le variazioni alle entrate e alle spese del bilancio 2021-2023, con aggiornamento dei prospetti di equilibrio, indebitamento e allegati di bilancio.

Misure per la sanità lombarda

La legge finanzia un ampio pacchetto di interventi sanitari riferiti in via prevalente all’esercizio 2021, fra cui:

  • restituzione al Servizio Sanitario Regionale di risorse del Fondo Sanitario Regionale anticipate nel 2020 per LEA aggiuntivi regionali su farmaci di fascia C per malattie rare e alcune prestazioni ambulatoriali extra LEA;
  • copertura di LEA aggiuntivi regionali e di prestazioni extra LEA, tra cui esenzioni temporanee, prestazioni per minori accolti in comunità o in affido, analisi BRCA1/BRCA2, controllo remoto di pazienti con dispositivi cardiaci e terapia con nivolumab più ipilimumab;
  • restituzione al SSR di 82 milioni di euro destinati nel 2020 a incentivi per il personale sanitario.

La spesa per alcuni di questi interventi rientra in una sperimentazione 2021 di fornitura di prestazioni extra LEA a carico del bilancio regionale autonomo.

Infrastrutture, mobilità e società partecipate

La legge autorizza diverse operazioni in materia di mobilità e infrastrutture:

  • cessione onerosa alla società Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. della partecipazione regionale in Tangenziali Esterne Milano S.p.A.;
  • prestito in conto soci ad Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. fino a 900 milioni di euro complessivi nel periodo 2025-2044, con possibilità di pegno sulle azioni e discipline di attuazione demandate alla Giunta;
  • acquisizione da Regione del progetto preliminare e definitivo dell’autostrada Cremona-Mantova, con stanziamento massimo di 25 milioni nel 2021;
  • proroga dei contratti di servizio ferroviario con Trenord S.r.l. e con l’ATI Trenord/ATM fino al 31 dicembre 2022;
  • ratifica dell’intesa interregionale su AIPo per la mobilità ciclistica, con effetti collegati alla Ciclovia VENTO.

Sviluppo territoriale, montagna e aree interne

La Regione promuove strategie integrate per le aree interne e per lo sviluppo urbano.

Per le aree interne regionali, sono previsti 5 milioni annui dal 2023 al 2026 per strategie di sviluppo territoriale integrate e multisettoriali, anche in sinergia con la Strategia Nazionale Aree Interne.

Per le aree urbane fragili e diseguali, sono autorizzate spese pluriennali dal 2022 al 2026, per importi crescenti e poi decrescenti, finalizzate a rigenerazione urbana, coesione sociale e resilienza dei sistemi urbani.

Per i territori montani, la dotazione del fondo di cui alla l.r. 25/2007 è incrementata di 5 milioni annui dal 2023 al 2026, ed è attribuito alla Giunta il potere di aggiornare i criteri e la disciplina generale dei relativi interventi.

Protezione civile, calamità e difesa del suolo

Sono previste risorse per:

  • il risarcimento dei danni agli enti locali derivanti da calamità naturali, per 1,5 milioni nel 2021;
  • un contributo di 186.000 euro ai comitati provinciali della Protezione civile, ripartito con criteri fissati anche in collaborazione con la Consulta regionale del volontariato;
  • spese per gestione e manutenzione ordinaria di opere idrauliche e corsi d’acqua di competenza regionale per il triennio 2021-2023.

È inoltre modificata la disciplina regionale sulla difesa del suolo, chiarendo che le spese pluriennali possono essere sia correnti sia in conto capitale.

Misure per imprese, PMI e ripresa economica

La legge amplia la disciplina della garanzia e dei contributi a favore delle PMI, autorizzando la Giunta a usare risorse destinate alla garanzia anche per contributi a fondo perduto sul capitale sottoscritto e versato.

Sono inoltre previste risorse del Fondo per la ripresa economica per un contributo alla Provincia di Sondrio per il nuovo ponte sul fiume Adda in Comune di Traona, nonché proroghe e aggiornamenti di misure già contenute nella normativa sulla ripresa economica regionale.

È anche autorizzata una spesa per il Salone Internazionale del Mobile 2021, qualificato come evento di rilevanza internazionale nel settore del design e dell’arredo.

Tributi regionali, ecotassa e tassa automobilistica

La legge interviene sul testo unico dei tributi regionali e introduce o modifica varie disposizioni fiscali:

  • revisione di norme sulla tassa automobilistica, con esenzione dal 1° gennaio 2022 per veicoli storici annotati sulla carta di circolazione;
  • modifiche al regime dell’ecotassa sulle discariche, con nuovi importi per tipologia di rifiuto e applicazione dal 1° gennaio 2022;
  • aggiornamento delle disposizioni sullo sconto carburante, con nuovi adempimenti informatici, tutela dei dati personali e rimborso una tantum ai gestori che adottano il nuovo applicativo;
  • aggiornamento della disciplina sulle cessioni e sugli obblighi connessi ai tributi automobilistici.

Altre modifiche settoriali

La legge contiene inoltre interventi in materia di:

  • sicurezza dei quartieri dei servizi abitativi pubblici, con contributi alle ALER per videosorveglianza, vigilanza privata e, in caso di collaborazione con i comuni, anche per il personale di polizia locale;
  • trattamento economico e presenza dei componenti di organi regionali, con applicazione dal 1° gennaio 2021;
  • riconoscimento fino al 100% del budget alle ASP per il 2020, tenendo conto dei maggiori costi emergenziali e di un contributo una tantum a copertura dei costi fissi sanitari;
  • controllo, monitoraggio e tracciabilità dei gessi di defecazione da fanghi usati in agricoltura, con applicazione dal 1° febbraio 2022 e riesame delle autorizzazioni entro 180 giorni;
  • completamento del riordino dei consorzi di bonifica di primo grado entro cinque anni dall’entrata in vigore della legge, con regole anche per i commissariamenti in corso;
  • abrogazione dell’articolo 77.1 della l.r. 34/1978.

Regime temporale, decorrenze e applicazione limitata nel tempo

Molte misure hanno efficacia limitata a specifici esercizi o periodi:

  • la legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione;
  • varie spese sono riferite al 2021, 2022, 2023 o a periodi più lunghi fino al 2026 o al 2044;
  • alcune modifiche tributarie decorrono dal 1° gennaio 2022;
  • il controllo sui gessi di defecazione da fanghi si applica agli utilizzi agricoli dal 1° febbraio 2022;
  • la proroga dei servizi ferroviari vale fino al 31 dicembre 2022;
  • l’estensione della riduzione dei canoni demaniali copre gli anni 2020 e 2021.

Obsolescenza complessiva

L’atto è in larga misura riferito a saldi, stanziamenti, proroghe e eventi circoscritti al periodo 2021-2026; contiene però anche modifiche strutturali a leggi regionali ancora rilevanti. Nel complesso non è interamente obsoleto, ma molte sue disposizioni finanziarie e temporanee sono oggi esaurite.

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