L.R. Sicilia 13/2022
Legge di stabilità regionale 2022-2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge dispone la manovra finanziaria 2022-2024 della Regione Siciliana: recepisce l’Accordo Stato-Regione del 14 gennaio 2021, interviene su personale, enti partecipati, trasporto pubblico, autonomie locali, forestazione e varie misure settoriali e territoriali. Molte misure e spese riguardano il solo esercizio 2022 o il triennio 2022-2024. Entrata in vigore il giorno della pubblicazione, applicazione generale dall’1 gennaio 2022 salvo diversa previsione.
Legge di stabilità regionale siciliana 2022-2024
Legge di stabilità regionale siciliana 2022-2024
La legge disciplina la manovra finanziaria della Regione Siciliana per il triennio 2022-2024, con numerosi interventi di spesa, rimodulazioni di fondi, misure su personale, enti e società partecipate, autonomie locali, trasporti, forestazione, sanità, cultura e protezione civile.
Disposizioni attuative dell’Accordo Stato-Regione del 14 gennaio 2021
La legge recepisce e attua l’Accordo del 14 gennaio 2021 sul ripiano decennale del disavanzo e sul contenimento strutturale della spesa. Vengono rimodulati obblighi, controlli e sanzioni su enti e società regionali, con rafforzamento dei poteri sostitutivi e della vigilanza amministrativa.
In particolare:
- sono modificate le scadenze di alcune comunicazioni e verifiche periodiche;
- è ampliato l’ambito delle conseguenze sanzionatorie per la mancata adozione di bilanci e rendiconti entro il 30 giugno dell’anno successivo;
- è ridefinita la carica di Garante per le prestazioni del Fondo di quiescenza, resa onorifica dall’entrata in vigore della legge, con soli rimborsi spese documentati e gettone massimo di 30 euro a seduta, entro il limite di due sedute mensili.
Personale regionale e trattamento economico accessorio
La legge interviene sul trattamento economico del personale dell’Amministrazione regionale per adeguarlo alla normativa statale 2021-2022.
Sono previste:
- l’integrazione di 1.600.000 euro annui, dal 2022, per i fondi dei trattamenti accessori del personale regionale, anche dirigenziale;
- l’integrazione dei fondi per i rinnovi contrattuali del comparto non dirigenziale con 1.350.000 euro per il 2022 e 2.700.000 euro annui dal 2023;
- la riduzione strutturale del fondo della dirigenza di 3.841.000 euro annui dal 2022;
- la riduzione del fondo risorse decentrate del comparto non dirigenziale di 544.134 euro annui dal 2022.
Le coperture sono individuate nei risparmi di spesa collegati alle riduzioni dei fondi accessori e vengono fatti salvi gli effetti delle norme statali richiamate.
Fondo Pensioni Sicilia e personale ex E.A.S.
Per il pagamento di trattamenti pensionistici sostitutivi e integrativi dovuti al personale ex Ente Acquedotti Siciliano in esecuzione di sentenze, il Fondo Pensioni Sicilia è autorizzato nel 2022 a utilizzare fino a 18.310.642,15 euro di avanzo di amministrazione.
Per evitare nuovo contenzioso, la disciplina già prevista per i dipendenti in quiescenza dell’ex E.A.S. viene estesa ai soggetti con analoga posizione giuridica. Per la copertura della spesa sono indicati importi specifici anche per il 2022, 2023 e 2024.
Società ed enti partecipati
Sono previste misure rilevanti per enti e società regionali:
- i rientri delle misure gestite da Irfis-FinSicilia S.p.A. confluiscono nel Fondo Sicilia;
- la chiusura delle liquidazioni dei Consorzi di ripopolamento ittico è affidata all’Ufficio speciale per la chiusura delle liquidazioni presso l’Assessorato all’economia;
- dal 1° luglio 2022 funzioni, competenze, oneri e risorse di Resais S.p.A. sono trasferiti a S.A.S. S.c.p.A., con avvio della liquidazione di Resais;
- per Sicilia Digitale S.p.A., AST S.p.A., MAAS, SEUS e S.A.S. sono consentite nuove assunzioni dal 2022, ma solo su piano approvato dalla Giunta, nel rispetto dei limiti di spesa, della riduzione di organico e dell’equilibrio economico-finanziario.
Sostegno alle imprese nelle ZES della Sicilia
È introdotto un contributo regionale, utilizzabile in compensazione, a favore delle imprese localizzate nelle Zone Economiche Speciali della Sicilia che incrementano il numero di lavoratori a tempo indeterminato nel periodo utile previsto.
La misura:
- si applica dal 2022 e fino al 31 dicembre 2023;
- richiede sede principale o secondaria nella ZES siciliana e attività tra quelle indicate nei piani strategici;
- è soggetta alla disciplina sugli aiuti de minimis;
- impone contabilità separata dei ricavi riferiti all’attività nella ZES;
- prevede presentazione di istanza, riparto proporzionale delle risorse e possibile revoca con recupero maggiorato di interessi e sanzioni.
Sono inoltre autorizzate spese per la gestione amministrativa della misura e per le regolazioni contabili delle compensazioni, con copertura a valere sul FSC.
Trasporto pubblico e mobilità
La legge finanzia il trasporto pubblico regionale e vari interventi connessi:
- contributi al trasporto pubblico di linea su gomma per adeguamento ISTAT;
- risorse per finalità già previste da precedenti leggi regionali sul trasporto;
- contributo annuale ad AST S.p.A. erogato in unica soluzione entro il 31 maggio di ciascun anno fino alla scadenza dei contratti provvisori, con piano di risanamento triennale da predisporre entro il 31 luglio 2022;
- fondi per l’Organismo di Ispezione di Tipo B e per la Commissione del Prezziario Unico Regionale;
- finanziamento di ulteriori interventi di mobilità, anche per servizi tra comuni e frazioni.
Autonomie locali, comuni e città metropolitane
Il titolo più ampio della legge riguarda il riparto e il sostegno finanziario agli enti locali siciliani. Vengono rifinanziate o istituite numerose misure per comuni, liberi consorzi e città metropolitane, tra cui:
- trasferimenti ordinari e fondo autonomie locali per il 2022-2024;
- contributi straordinari per comuni colpiti da emergenze migratorie, alluvionali o calamitosi;
- risorse dedicate a bandiere blu, verde e lilla, raccolta differenziata, borghi turistici, isole minori, trasporto alunni pendolari, unioni di comuni, comunità alloggio per disabili psichici e altri interventi specifici;
- contributi per comuni capoluogo delle città metropolitane, per processi di decentramento alle circoscrizioni;
- integrazioni per gratuità del trasporto alunni in disagio socio-economico;
- proroga e rifinanziamento di misure per spese legate a servizi e funzioni locali.
Molti contributi sono erogati in anticipo al 60% e per il restante 40% dopo rendicontazione.
Protezione civile
È istituito un fondo per le emergenze presso il dipartimento regionale della Protezione civile con dotazione di 3.000.000 euro per il 2022.
Forestazione e demanio forestale
La legge rimodula in modo significativo le risorse per la forestazione e i relativi capitoli di bilancio nel triennio 2022-2024. Sono disciplinati:
- i nuovi importi massimi complessivi per il 2022, 2023 e 2024;
- la ripartizione per missioni, programmi e capitoli;
- la copertura di interventi collegati ai fondi regionali per le finalità forestali.
Sono inoltre previste misure per:
- l’acquisto di mezzi spazzaneve per comuni montani o rientranti nei parchi;
- il potere sostitutivo regionale in caso di mancato aggiornamento del catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco, con termine annuale al 31 luglio;
- la manutenzione e gestione del demanio forestale e pascolivo.
Misure di sostegno al reddito
Sono rideterminate le autorizzazioni di spesa per:
- prosecuzione di attività di soggetti inseriti in elenchi regionali ex legge regionale n. 5/2014;
- misure di sostegno al reddito previste dalla legge regionale n. 27/2016;
- altre finalità connesse al sostegno occupazionale e sociale.
Interventi settoriali, cultura, beni culturali e turismo
La legge contiene un ampio elenco di contributi e interventi puntuali per enti, comuni, fondazioni, parchi archeologici, istituzioni culturali, eventi turistici e sportivi. Tra i principali:
- contributi a fondazioni e istituzioni culturali, incluse Fondazione Leonardo Sciascia e nuova Fondazione culturale Rosa Balistreri;
- sostegno ai carnevali storici, ai gruppi folk e a manifestazioni musicali di rilievo turistico;
- contributi per siti archeologici, musealizzazioni, mostre permanenti e spazi espositivi;
- misure per la fruizione dei luoghi della cultura, la vigilanza e il funzionamento di strutture regionali;
- riduzione dei canoni per concessioni demaniali marittime dei porti turistici per il 2022;
- nuove regole per la guida turistica anche per enti del terzo settore assegnatari o gestori di beni immobili regionali.
Sanità, assistenza e disabilità
Sono previste misure importanti per il sistema sanitario e per l’assistenza:
- adeguamento dei certificati medici sportivi per persone con disabilità;
- contributi per transporto degli atleti disabili verso strutture di allenamento;
- contributi alle ASP per convenzioni in materia di supporto psicologico per condizioni perinatali;
- sostegno alle famiglie con disabilità gravissima che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita, con contributo una tantum fino a 1.000 euro per componente;
- finanziamenti per breast unit in aree ad alto rischio;
- nuove regole per l’accreditamento dei direttori amministrativi nelle aziende sanitarie;
- disciplina dei centri diurni per autismo e dei trasferimenti extrabudget ai privati convenzionati, calcolati sul consolidato 2019 per il 2022.
Agricoltura, pesca, apicoltura e zootecnia
La legge contiene numerosi interventi settoriali, tra cui:
- contributi alle imprese di pesca per il gasolio consumato nel 2021/2022;
- aiuti agli apicoltori per l’alimentazione di soccorso delle api nel periodo 1 marzo 2021-15 settembre 2021;
- contributi per razionalizzazione degli interventi agricoli e agroalimentari;
- riconoscimento dell’Istituto zootecnico sperimentale per la Sicilia quale ente di ricerca regionale;
- finanziamento alla REMESA per la prevenzione del rischio di malattie zoonotiche transfrontaliere.
Ambiente, rifiuti e riciclo
Sono introdotte o modificate disposizioni su:
- fondi per riciclo e riuso alimentati dall’addizionale prevista dal d.lgs. 152/2006;
- priorità ai comuni virtuosi nella raccolta differenziata;
- finanziamenti per impianti, sistemi di reverse vending, centri di riparazione e riuso, formazione e conversione agroecologica;
- nuove regole per comunicazioni sull’amianto e per gli impianti di trattamento, trasformazione o smaltimento;
- istituzione di un osservatorio regionale sui cambiamenti climatici, con funzioni tecnico-scientifiche consultive.
Politiche sociali, lavoro e sostegno ai cittadini
Sono previsti interventi per:
- soggetti in transizione occupazionale e lavoratori ex LSU;
- assunzione di assistenti sociali da parte dei comuni con valorizzazione dell’esperienza pregressa;
- fondi per il sostegno dei cittadini esecutati, con un meccanismo di fondo di rotazione per l’acquisizione dell’abitazione pignorata e successiva locazione a canone popolare;
- sostegno alle edicole e alle agenzie di distribuzione stampa;
- patrocinio legale per soggetti regionali e locali in procedimenti civili, penali, amministrativi e contabili, con rimborso entro 60 giorni in caso di assoluzione.
Distretti del commercio, minori e cammini
La legge istituisce:
- i distretti del commercio, da individuare su proposta dei comuni e approvati dall’Assessore alle attività produttive;
- un tavolo tecnico per la tutela dei diritti dei minori, con funzioni consultive e di coordinamento contro dispersione scolastica e disagio giovanile;
- la Commissione tecnica regionale per i cammini, presso l’Assessorato al turismo, con compiti di supporto, valutazione delle iscrizioni all’atlante regionale, buone pratiche e segnalazioni.
Fondi, bilancio e copertura finanziaria
La legge contiene una parte finanziaria articolata, con:
- fondi speciali per il triennio 2022-2024;
- rifinanziamento o rideterminazione di autorizzazioni di spesa già esistenti;
- riduzioni di spesa ripristinate nel 2022 mediante utilizzo di risorse vincolate nel risultato di amministrazione;
- disciplina del ciclo di bilancio regionale, con richiamo a DEFR, bilancio di previsione, legge di stabilità, rendiconto e bilancio consolidato;
- termine ordinario del 31 ottobre per la presentazione delle proposte di legge di stabilità e di bilancio;
- regole sull’esercizio provvisorio e sulla gestione provvisoria.
Abrogazioni e norme finali
Sono abrogate o modificate diverse disposizioni regionali precedenti, tra cui alcune norme su fondazioni, organi e procedure di settore. La legge precisa che:
- salvo diversa previsione, le disposizioni si applicano dall’1 gennaio 2022;
- la legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Valutazione di obsolescenza
L’atto non è deprecato in senso assoluto, ma contiene molte disposizioni temporalmente circoscritte al 2022 o al triennio 2022-2024, ormai per gran parte esaurite sul piano operativo. Restano tuttavia presenti anche norme di modifica ordinamentale e finanziaria con effetti strutturali, quindi non può dirsi integralmente obsoleto.
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