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Legge

L.R. Sicilia 12/2022

Riconoscimento e promozione della Dieta mediterranea

Normativa regionaleL.R. Sicilia 12/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale siciliana promuove la Dieta mediterranea come patrimonio culturale immateriale UNESCO, ne sostiene la diffusione tramite scuola, ricerca, ristorazione, rete tra soggetti pubblici e privati e una Giornata regionale il 21 marzo. Prevede anche misure su oleoturismo e Strade dell’olio/prodotti tipici. È una disciplina tuttora attuale, senza termini finali di efficacia.

Promozione della Dieta mediterranea e valorizzazione delle produzioni agroalimentari siciliane

Promozione della Dieta mediterranea in Sicilia

La legge regionale della Sicilia n. 12 del 12 maggio 2022 valorizza la Dieta mediterranea come patrimonio culturale immateriale UNESCO e la assume come محور delle politiche regionali in materia di sviluppo rurale, salute, turismo, paesaggio e cultura. L’intervento mira a rafforzare la diffusione del modello mediterraneo nel territorio siciliano e nei rapporti euro-mediterranei.

Finalità e obiettivi generali

La Regione promuove la Dieta mediterranea in attuazione dei principi costituzionali e degli impegni internazionali richiamati dalla legge. La valorizzazione passa attraverso l’aumento della visibilità del modello alimentare, il dialogo interculturale e il sostegno a filiere enogastronomiche caratterizzate da prodotti agricoli a filiera corta.

La legge collega la promozione della Dieta mediterranea a più politiche pubbliche regionali, in particolare:

  • sviluppo del territorio rurale;
  • multifunzionalità e sostenibilità ambientale in agricoltura;
  • tutela del paesaggio e del patrimonio naturalistico e storico-culturale;
  • turismo;
  • salute pubblica.

Tra gli obiettivi specifici rientrano la preservazione della memoria storico-culturale siciliana, la promozione di studi interdisciplinari sugli effetti sulla salute, la diffusione di stili di vita corretti e preventivi, la valorizzazione nei siti UNESCO e nelle aree a produzioni tipiche di qualità, nonché l’elaborazione di modelli di attrazione economica e turistica legati ai contesti paesaggistici e culturali dei territori di origine.

Strumenti di promozione e coordinamento istituzionale

La Regione aderisce alla Carta dei Valori della Dieta Mediterranea UNESCO presentata a EXPO Milano 2015 e si impegna a promuoverne e sostenerne i contenuti. Il Dipartimento regionale dell’agricoltura e quello della pesca mediterranea devono tenere informato il Ministero competente e le altre amministrazioni centrali sulle attività di valorizzazione e sulle misure di salvaguardia adottate in Sicilia.

L’Assessore regionale per l’agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea coordina le politiche regionali in collaborazione con l’Unione regionale delle Camere di commercio, l’Osservatorio regionale della biodiversità siciliana e il Comitato della macchia mediterranea. In tale ambito programma gli interventi, cura informazione e comunicazione e favorisce la gestione della rete degli operatori dedicata alla Dieta mediterranea.

Rete operativa e forum

La Regione promuove una rete operativa per la Dieta mediterranea, aperta a enti, associazioni e aziende italiane ed estere attive nei settori della ricerca, cultura, salute, istruzione, produzione e distribuzione, nonché dell’associazionismo culturale, ambientale e sociale.

L’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea coordina la rete anche mediante un forum, inteso come luogo di incontro e sviluppo delle tematiche della legge. Le modalità di funzionamento, organizzazione e attività del forum sono definite con regolamento approvato con decreto dell’Assessore competente.

Educazione, formazione e ricerca

Per diffondere la cultura della Dieta mediterranea, la Regione sostiene l’aggiornamento permanente dei docenti della scuola primaria e secondaria e degli operatori della formazione. Favorisce inoltre, presso le scuole di ogni ordine e grado, l’attivazione di percorsi didattici finalizzati a consolidare stili di vita salutari e la conoscenza della Dieta mediterranea tra i giovani.

La legge prevede anche attività formative e divulgative sui valori della Dieta mediterranea, sulle culture e sui paesaggi ad essa associati.

Giornata regionale della Dieta mediterranea

È istituita la Giornata regionale della Dieta mediterranea patrimonio dell’umanità, da celebrarsi ogni anno il 21 marzo. In occasione di tale ricorrenza intervengono con iniziative promozionali l’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, quello della salute, delle attività produttive e della famiglia, politiche sociali e lavoro.

Nella stessa disposizione è previsto che l’Assessorato regionale dell’agricoltura istituisca un albo dei ristoratori che somministrano esclusivamente prodotti tipici siciliani, da pubblicare nel sito istituzionale dell’Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo.

Valorizzazione dell’olio d’oliva, oleoturismo e Strade dei prodotti tipici

La legge interviene anche sulla disciplina delle Strade dell’olio e dei prodotti tipici agro-alimentari, inserendo nell’assetto normativo regionale una specifica disposizione integrativa.

Le attività di oleoturismo in Sicilia sono regolate dalla normativa statale richiamata e dalle relative linee guida ministeriali sui requisiti e sugli standard minimi di qualità. Le disposizioni del Titolo I della legge regionale n. 5 del 2002, con l’eccezione dell’articolo 5, si applicano anche alla realizzazione delle Strade finalizzate alla valorizzazione dell’olio d’oliva e dei prodotti tipici agroalimentari.

Se nello stesso territorio insistono produzioni di vino, olio e altri prodotti tipici di qualità, il comitato promotore può promuovere Strade congiunte, purché resti unitaria la percorrenza. Le Strade del vino già riconosciute alla data di entrata in vigore della legge possono essere integrate con produzioni oleicole e agroalimentari di qualità, sempre nel rispetto dell’unitarietà del percorso.

Alle Strade dell’olio e dei prodotti tipici agro-alimentari si applica il disciplinare approvato nel 2003, mentre le disposizioni attuative sull’oleoturismo e le eventuali modifiche al disciplinare sono approvate con decreto dell’Assessore regionale per l’agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea.

La promozione e valorizzazione dell’olio e dei prodotti tipici agroalimentari può essere svolta anche dalle enoteche previste dalla normativa richiamata.

Regime temporale ed efficacia

La legge non contiene una disciplina transitoria limitata nel tempo né un termine finale di efficacia. Le uniche previsioni temporalmente determinate sono la Giornata regionale del 21 marzo di ogni anno e il richiamo, per le Strade del vino, alle strutture già riconosciute alla data di entrata in vigore della legge.

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