Cassazione Civile, Sentenza n. 30526/2022 del 18/10/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
La controversia tra le parti riguardava la legittimità di una sanzione disciplinare applicata dal datore di lavoro (Oviesse/OVS) al lavoratore Giancarlo Pannullo: una multa di due ore comminata il 14/06/2017 con la conseguente trattenuta sulla retribuzione di euro 19,23 e gli accessori spettanti dal luglio 2017 al saldo. La Corte d'appello di Milano aveva dichiarato illegittima la sanzione e ordinato la restituzione della somma trattenuta. OVS ha impugnato tale sentenza in Cassazione.
La decisione
Prima dell'esame della decisione di merito, le parti hanno depositato una nota congiunta allegando un verbale di conciliazione sindacale del 18/01/2021, con cui hanno concordato la definizione bonaria di ogni questione relativa alla sentenza impugnata. La Corte di Cassazione ha pertanto dichiarato la cessazione della materia del contendere in conseguenza dell'accordo tra le parti, ha compensato le spese di giudizio e ha stabilito che la ricorrente non è tenuta al versamento del doppio contributo unificato, atteso che la pronuncia di inammissibilità derivante dalla cessazione della materia del contendere non costituisce soccombenza tecnica (richiamando Cass. n. 10437/2019). Il Procuratore Generale aveva anch'egli depositato conclusioni chiedendo l'estinzione del giudizio.
Norme richiamate
D.L. 28 ottobre 2020 n. 137, art. 23, comma 8-bis
visto l'art. 23, comma 8 bis del D.L. 28 ottobre 2020 n. 137, convertito con modificazioni nella legge 18 dicembre 2020 n. 176
Richiamato come base per il deposito delle conclusioni scritte del Procuratore Generale; in questa sede è citato quale riferimento procedurale relativo all'intervento del P.M. nel procedimento
Cass. n. 10437 del 2019
Usata per affermare che, in caso di cessazione della materia del contendere, la pronuncia di inammissibilità non costituisce soccombenza tecnica e pertanto non giustifica il versamento del doppio contributo unificato
Massime di principio
- Una conciliazione o transazione intervenuta tra le parti e depositata in giudizio determina la cessazione della materia del contendere e, di regola, la radiazione o l'estinzione del giudizio pendente in Cassazione.
- Quando la controversia si estingue per accordo tra le parti, la Corte tende a compensare le spese di lite, salvo diverse pattuizioni tra le parti.
- La cessazione della materia del contendere non costituisce una pronuncia di soccombenza tecnica: da ciò consegue che non è dovuto il doppio contributo unificato di cassazione nei casi di inammissibilità determinata dall'estinzione della controversia.
- Per chi valuta se procedere con impugnazioni in materie disciplinari o del lavoro, è utile considerare la possibilità di definire la controversia in sede extragiudiziale; un accordo formale depositato produce effetti processuali di estinzione e può evitare ulteriori spese e rischi processuali.
- In presenza di contenziosi su sanzioni disciplinari, il risultato materiale per le parti può essere influenzato tanto dalla decisione di merito quanto da accordi conciliativi intervenuti lungo il processo; la definizione stragiudiziale interrompe il percorso decisorio della Corte sul merito.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza giuslavoristica
- Sentenza lavoro · 18 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30527/2022 del 18/10/2022
- Sentenza lavoro · 18 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30555/2022 del 18/10/2022
- Sentenza lavoro · 18 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30556/2022 del 18/10/2022
- Sentenza lavoro · 18 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30557/2022 del 18/10/2022
- Sentenza lavoro · 18 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30558/2022 del 18/10/2022
- Sentenza lavoro · 18 ott 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 30572/2022 del 18/10/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza giuslavoristica →