Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 5748/2026 - Napoli, Sezione 5

Per l’ottemperanza della sentenza definitiva n. 6971/2024 del Tribunale ordinario di Napoli - Sezione lavoro avente ad oggetto il riconoscimento del “bonus carta docente” in favore dei ricorrenti.

Giustizia amministrativa202506069

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia nell'esecuzione della sentenza del TAR Campania n. 625 del 27 gennaio 2026 e richiesta di sostituzione del commissario ad acta nominato per dare esecuzione alla sentenza del Tribunale ordinario di Napoli n. 6971/2024 sul bonus carta docente

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I docenti hanno proposto un incidente di esecuzione ai sensi dell'art. 114, comma 6, c.p.a., deducendo che, nonostante il decorso dei termini stabiliti dalla sentenza di ottemperanza del TAR n. 625/2026, né il Ministero né il commissario ad acta avessero eseguito il giudicato. Hanno chiesto la sostituzione del commissario, l'intimazione all'amministrazione di adempiere e la condanna alle spese. La precedente sentenza aveva assegnato all'amministrazione 60 giorni per provvedere e previsto l'intervento sostitutivo del commissario per l'ulteriore termine di 60 giorni, decorrente dalla comunicazione, a cura del difensore, della scadenza del termine assegnato all'amministrazione. Il TAR ha rilevato che dagli atti non risultava la trasmissione al commissario della sentenza di ottemperanza, di una formale istanza di insediamento e della dichiarazione di persistente inadempimento.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso se sostituire il commissario ad acta né le altre richieste, riservando ogni ulteriore decisione in rito e nel merito. Ha ritenuto necessario verificare che il commissario fosse stato ritualmente attivato e che la sua successiva inerzia fosse imputabile: il commissario opera quale ausiliario del giudice e la sua sostituzione per inerzia presuppone che sia stato posto in condizione di esercitare i poteri conferiti. Ha quindi ordinato ai ricorrenti di depositare entro 15 giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione dell'ordinanza la documentazione attestante la trasmissione al commissario della sentenza n. 625/2026 e dell'istanza di insediamento, indicando la data di ricezione e l'eventuale riscontro. Ha rinviato il prosieguo alla camera di consiglio del 1° dicembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 114, comma 6, c.p.a.

    con istanza del 25.6.2026, qualificabile come incidente di esecuzione ai sensi dell'art. 114, comma 6, c.p.a.

    L'istanza con cui si sollecita una decisione nella fase esecutiva è qualificata dal TAR come incidente di esecuzione ai sensi della disposizione; l'ordinanza non ne sviluppa ulteriormente l'interpretazione.

Massime di principio

  • La sostituzione del commissario ad acta per ingiustificata inerzia presuppone che l'inerzia sia imputabile all'ausiliario; non può essere disposta quando non risulti che il commissario sia stato ritualmente investito dell'incarico e posto in condizione di esercitare i poteri conferiti.
  • Quando il giudicato subordina l'intervento del commissario ad acta a una comunicazione della parte interessata dopo l'inutile scadenza del termine assegnato all'amministrazione, l'attivazione richiede la trasmissione al commissario della sentenza di ottemperanza, di una specifica istanza di insediamento e della dichiarazione del persistente inadempimento.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.