Risoluzione n. 135 del 27/12/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione disciplina, dal 1° gennaio 2011, il versamento delle sanzioni irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato tramite modello F24 con elementi identificativi, mantenendo l’uso del modello F23 fino al 30 giugno 2011. Indica i codici tributo interessati, le modalità di compilazione e il passaggio al nuovo sistema di riscossione.
Utilizzo dei codici tributo 752T, 753T, 760T e 761T per il versamento delle sanzioni AGCM tramite F24 e chiusura F23
Utilizzo dei codici tributo per le sanzioni AGCM
La risoluzione disciplina il passaggio delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato al sistema dei versamenti unitari, con effetto dal 1° gennaio 2011. L’intervento riguarda i codici tributo già utilizzati per il modello F23 e ne dispone l’impiego nel modello "F24-Versamenti con elementi identificativi".
Ambito normativo e presupposto del versamento
Il documento richiama la legge 10 ottobre 1990, n. 287 e i decreti legislativi 2 agosto 2007, nn. 145 e 146, che attribuiscono all’Autorità garante della concorrenza e del mercato il potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie in materia di tutela della concorrenza e del consumatore.
Codici tributo interessati e relativo utilizzo precedente
Fino all’entrata in operatività del nuovo sistema, i versamenti delle sanzioni erano effettuati tramite modello F23 con i seguenti codici tributo:
- 752T: sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato; per le sanzioni ex legge n. 287/1990 e per quelle ex d.lgs. nn. 145 e 146 del 2007, limitatamente all’importo eccedente € 50.000,00;
- 753T: interessi o maggiorazioni sulle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’Autorità; per le maggiorazioni e gli interessi ex legge n. 287/1990 e per quelli sulle somme di cui ai d.lgs. nn. 145 e 146 del 2007 versate con il codice 752T;
- 760T: sanzioni amministrative pecuniarie di cui ai d.lgs. 2 agosto 2007, nn. 145 e 146, di competenza dell’Autorità, per importi fino a concorrenza di € 50.000,00;
- 761T: interessi o maggiorazioni su sanzioni amministrative pecuniarie di cui ai d.lgs. nn. 145 e 146 del 2007, versate con il codice 760T.
Convenzione tra Autorità e Agenzia delle entrate
Il documento informa che una convenzione stipulata il 30 settembre 2010 tra l’Autorità garante della concorrenza e del mercato e l’Agenzia delle entrate disciplina, a decorrere dal 1° gennaio 2011, la riscossione di tali sanzioni mediante il sistema dei versamenti unitari previsto dal decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Nuove modalità di versamento tramite modello F24 con elementi identificativi
Dal 1° gennaio 2011 le sanzioni in esame devono essere versate utilizzando il modello "F24-Versamenti con elementi identificativi", con i medesimi codici tributo. Nella compilazione del modello occorre indicare:
- nel campo "codice", i codici tributo;
- nel campo "tipo", il valore "G";
- nel campo "elementi identificativi", gli estremi della comunicazione di pagamento inviata dall’Autorità;
- nel campo "anno di riferimento", l’anno cui si riferisce la violazione, nel formato AAAA.
Decorrenza operativa e chiusura del modello F23
I codici tributo risultano operativamente efficaci per il modello F24 dal 1° gennaio 2011. Tuttavia, il documento precisa che possono continuare a essere utilizzati sul modello F23 fino al 30 giugno 2011. Di conseguenza, la risoluzione determina la progressiva dismissione dell’uso dei codici tributo indicati per il vecchio modello di versamento e il loro trasferimento al nuovo canale F24 con elementi identificativi.
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