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Legge

L.R. Emilia-Romagna 21/2005

BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2006 E BILANCIO PLURIENNALE 2006-2008

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 21/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione 2006 della Regione Emilia-Romagna, con entrate e spese autorizzate, fondo di riserva, regole sulle variazioni di bilancio, mutui e anticipazioni di cassa. Vale per l’esercizio 2006 e per il triennio 2006-2008 quanto al bilancio pluriennale; disciplina oggi superata da esercizi finanziari ormai conclusi.

Bilancio di previsione Emilia-Romagna 2006 e bilancio pluriennale 2006-2008

Bilancio di previsione 2006 e bilancio pluriennale 2006-2008

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2006 e il bilancio pluriennale 2006-2008. La disciplina è costruita per regolare entrate, spese, variazioni contabili e coperture finanziarie della Regione nel solo ambito territoriale emiliano-romagnolo e per esercizi ormai conclusi.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Per il 2006 sono approvati:

  • lo stato di previsione delle entrate per euro 21.346.319.572,42 in competenza e euro 24.179.029.915,61 in cassa;
  • lo stato di previsione delle spese per euro 21.346.319.572,42 in competenza e euro 24.171.950.010,32 in cassa.

Sono inoltre autorizzati, secondo le leggi vigenti, l’accertamento, la riscossione e il versamento di imposte, tasse e altre entrate spettanti alla Regione nell’esercizio 2006.

Autorizzazione all’impegno e al pagamento

La legge autorizza:

  • l’impegno delle spese entro i limiti degli stanziamenti di competenza del bilancio 2006, salvi gli impegni su esercizi futuri consentiti dall’ordinamento contabile regionale;
  • per gli interventi coperti da autorizzazione all’indebitamento, l’assunzione di impegni solo nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa statale sui saldi e sugli equilibri di finanza pubblica;
  • il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

Fondo di riserva e spese obbligatorie

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio e sono qualificate come spese obbligatorie quelle indicate nell’elenco allegato alla legge. È inoltre istituito un fondo di riserva di cassa pari a euro 500.000.000,00 per fronteggiare eventuali maggiori fabbisogni di cassa nel corso del 2006.

Variazioni di bilancio autorizzate alla Giunta

La Giunta regionale è autorizzata, nel solo esercizio 2006 e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, ad apportare con propri atti diverse tipologie di variazioni di bilancio, tra cui:

  • compensazioni tra unità previsionali di base e capitoli per i programmi speciali d’area;
  • modifiche connesse a specifici accantonamenti nel fondo speciale per nuove leggi di spesa;
  • variazioni per programmi comunitari cofinanziati da Stato e Regione;
  • variazioni per leggi settoriali di spesa con accantonamenti nei fondi speciali;
  • variazioni su capitoli finanziati con assegnazioni vincolate;
  • variazioni sui capitoli di partite di giro in corrispondenza degli accertamenti di entrata.

La legge prevede anche l’istituzione o la dotazione di nuovi capitoli di spesa, ove necessario e nei limiti degli accantonamenti disponibili.

Spese continuative, rinuncia a crediti e strumenti di tesoreria

La legge autorizza la spesa per attività continuative o ricorrenti nei limiti indicati nel bilancio 2006. Consente inoltre alla Giunta di rinunciare alla riscossione di crediti non tributari di importo singolo non superiore a 10 euro, quando il costo di recupero sia eccessivo.

È infine autorizzata l’accensione di anticipazioni di cassa per far fronte a temporanee deficienze di cassa.

Mutui, prestiti e copertura del disavanzo

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste nel 2006, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o prestiti obbligazionari fino a euro 527.500.000,00. Sono inoltre rinnovate per il 2006 autorizzazioni pregresse per euro 1.302.000.000,00 non utilizzate nel 2005.

I mutui possono avere durata massima di 20 anni e tasso effettivo massimo del 6% annuo, esclusi oneri fiscali. Le rate di ammortamento e gli interessi sono garantiti dal bilancio regionale per tutta la durata dei mutui; l’onere annuo è stimato in euro 176.258.215,16 dal 2007 al 2026.

Avanzo di amministrazione e bilancio pluriennale

È autorizzato l’utilizzo nel bilancio 2006 dell’avanzo presunto di amministrazione 2005, pari a euro 4.235.284.439,20. È inoltre approvato il bilancio pluriennale 2006-2008.

Gestione e assegnazione delle risorse

Il bilancio è corredato da un documento che disaggrega i capitoli per unità previsionale di base ai fini della gestione e della rendicontazione. Le risorse sono assegnate ai dirigenti responsabili di direzione generale secondo quanto indicato nei capitoli, con integrazioni e modifiche derivanti dalle variazioni di bilancio e dai provvedimenti organizzativi adottati nel corso dell’esercizio.

Entrata in vigore e obsolescenza pratica

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2006. Trattandosi di un bilancio annuale riferito a un esercizio ormai chiuso, ha oggi valore sostanzialmente storico e non presenta utilità applicativa attuale.

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